Moneglia: cosa vedere e spiagge libere


Moneglia

Moneglia è una località balneare situata in Liguria ma non è solo una serie di spiagge unite sotto lo stesso Comune, bensì un paese vivo e interessante che ha anche una storia da raccontare e dei monumenti da sfoggiare. Chi si prepara a trascorrere una vacanza a Moneglia di solito ha in mente una vacanza al mare in pieno relax ma senza annoiarsi troppo come invece rischierebbe di fare se diretto ad una meta in cui, oltre al mare, non c’è nulla da fare.



Ci sono dei Castelli, molte Chiese che ospitano delle preziose opere di arte, e poi ci sono i suoi uliveti e i suoi orti dove passare dei momenti di relax al fresco o dove passeggiare. Ovviamente c’è la spiaggia e c’è il mare, con molte attrezzature che rendono questa località una delle più amate dalle famiglie con bambini piccoli.

Moneglia: come arrivare

Moneglia è situata sulla Riviera di Levante, ad est di Genova e nella provincia di Genova, anzi, è l’ultimo comune orientale del territorio metropolitano perché si trova parecchio vicino anche ad un’altra grande città, La Spezia, da cui dista circa 30 km.

Il paesino si trova nello specifico proprio nel golfo compreso tra Punta Moneglia e Punta Rospo, immerso fra colli ricchi di pini, castagni e vigneti. Si chiama Moneglia, dal latino, “monilia”, ossia gioielli. E’ un gioiello fin dall’epoca. Chi arriva in aereo atterra all’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova, per poi proseguire in treno o con una vettura a noleggio.

In auto va presa la A12 con uscita a Sestri Levante, poi si può scegliere di percorrere la Strada Provinciale per Riva Trigoso e da qui imboccare il tunnel a senso unico alternato, oppure si può proseguire in direzione La Spezia lungo la SS1 Aurelia, fino al Passo del Bracco, e poi scendere verso Moneglia lungo la Provinciale n. 68 (circa 16 km dall’uscita di Sestri Levante). Chi arriva in treno ha meno complicazioni, basta che prenda un treno per Genova o per La Spezia e poi un locale che sta sulla riva, scendendo alla stazione ferroviaria di Recco.

 

Moneglia: come arrivare

Moneglia: dove si trova

Per capire la comodità e la bellezza di questa località è necessario individuare il contesto in cui si trova, il contesto naturale e marino e non solo ragionare dal punto di vista logistico su come raggiungerlo. Essendo situata all’interno di un’ampia baia delimitata da due promontori, entrambi estremamente ricchi di vegetazione mediterranea e pinete, risulta immersa nel verde e più fresca di altre mete marittime non lontane.

Il promontorio di punta Moneglia, a ovest, quello di punta Rospo, a est, la proteggono, la rendono un paesino incastonato nella vegetazione anche un po’ selvaggia della zona. Non mancano delle zone residenziali, soprattutto sul secondo promontorio, ma nulla di affiancabile all’idea di ecomostro o di violenza edilizia.

Nella stessa frazione di costa dove sorge Moneglia ci sono anche due torrenti di portata scarsa, in estate sono a volte addirittura in secca, arrivano al mare dopo aver attraversato le colline dell’entroterra e alcune aree del paese. Sono il torrente San Lorenzo e il torrente Bisagno.

Moneglia: cosa vedere

Per alternare delle visite artistiche e culturali alle ore passate in spiaggia ecco alcuni suggerimenti per trovare delle tappe da fare in città, anche senza guida alla mano ma solo con la curiosità di esplorare il territorio e non stare con i paraocchi solo di fronte alle onde.

C’è ad esempio l’Oratorio dei Disciplinati, vicino alla Chiesa di Santa Croce, risalente all’anno Mille e originariamente era dedicato alla Vergine Maria. Suggestiva è poi la Fortezza di Monleone, costruita intorno al 1100 per conto della Repubblica di Genova, con scopi difensivi e d’avvistamento, e che oggi ospita nel suo perimetro anche un castello Liberty costruito all’inizio del Novecento.

Se entriamo invece nella Chiesa di San Giorgio possiamo ammirare delle bellezze artistiche rare come le sculture raffiguranti San Giorgio e il Drago di Anton Maria Maragliano e la tela del pittore fiammingo Peter Paul Rubens del Seicento dello stesso soggetto. Tutto l’interno di questa chiesa del Trecento è riccamente decorato, in contrapposizione con l’esterno che è semplice e sembra nudo, trascurato, ma sempre elegante.

Moneglia: cosa vedere

Moneglia: spiagge libere

Non mancano le spiagge libere a Moneglia anche se i bagni sono numerosi, di fatto, e sempre molto ben organizzati. La sabbia è tutta fine e di colore bianco, sembra scontato, e lo sarebbe se Moneglia non fosse sulle coste liguri dove sono gli scogli ad avere la meglio.

Sul tratto di coste di Moneglia si alternano zone di spiaggia libera ad altre gestite da privati, sono molto frequentate da giovani e da famiglie e anche di sera la zona del mare è molto vivace ma non troppo chiassosa. Va bene sia per i giovani gruppi di amici sia per le famiglie che condividono gli spazi senza problemi.

Tra i bagni più noti e antichi da citare sono i Bagni Orchidea, aperti infatti dal 1964, con tante attrezzature e attività per bambini, affianco ad essi ce ne sono di altri più giovani ma altrettanto attivi e validi. Per chi vuole dare una occhiata ad altre spiagge della stessa regione ecco un articolo sulle migliori spiagge in Liguria tra cui quella di Laigueglia

Moneglia: campeggi

Oltre al Camping Il Rospo nei dintorni c’è anche il Villaggio Camping Smeraldo, a picco sul mare e immerso nella natura incontaminata, dotato di ogni tipo di comodità come ad esempio minimarket interno, bar, pizzeria e ristorante, terrazza e solarium, sala giochi con calcetto e ping-pong.

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Pubblicato da Marta Abbà il 24 agosto 2018