In vacanza con lo scambio casa


Siete disposti a offrire la vostra abitazione a dei perfetti sconosciuti beneficiando in cambio della loro abitazione? In tal caso vi sarà possibile fare le vacanze a costo zero con lo scambio casa. Di seguito vi illustreremo come fare una vacanza con lo scambio casa, seguendo alcune indicazioni importanti.

Scambio casa, l’iscrizione
Con lo scambio casa  si ha la possibilità di pernottare in casa di altre persone in maniera semplice e assolutamente senza spese aggiuntive. Sul web, trovate diversi portali online dedicati a questa particolare attività.
Il meccanismo per l’adesione è molto semplice: è sufficiente iscriversi nelle agenzie che si occupano di acquisire le schede di coloro che desiderano entrare nel circuito dello scambio casa.
L’agenzia così registrerà nell’apposita scheda, tutti i vostri dati, referenze, e soprattutto, tutte le informazioni e foto in merito alla vostra casa. A tal proposito sarà necessario stilare una breve ma esaustiva relazione e allegare diverse fotografie di tutte le stanze e in più angolazioni possibili: più informazioni darete, maggiore sarà la possibilità che la vostra casa venga scelta come scambio.
Per l’adesione bisogna pagare una quota mensile, semestrale o annuale. Una volta registrati potrete scorrere il data base sul quale sono caricate le abitazioni degli altri soci e scegliere la casa e il periodo in cui desiderate fare la vostra vacanza. Per qualsiasi informazione, l’agenzia mette a disposizione una referente che potrà rispondere a tutte le vostre domande
Nei siti internet che si occupano dello scambio casa, potete oltre che scambiare appartamenti, chiedere come “contropartita” dei camper, dei bungalow, delle roulotte.

Certo il meccanismo dello scambio casa potrebbe rivelarsi un incognita ma tutto sommato presenta dei vantaggi: anche se la casa dove siete ospiti non dovesse rivelarsi la dimora dei vostri sogni, in fondo non vi sarà costata assolutamente niente, e comunque vi è stata data l’opportunità di visitare un nuovo posto, che tra spese di viaggio e di alloggio non avreste altrimenti potuto conoscere dal vivo.

Pubblicato da Anna De Simone il 3 agosto 2013