Bollo passaporto: non serve più!


Bollo passaporto

Il bollo sul passaporto che andava acquistato ogni anno, dal giorno 24 giugno 2014 non serve più!

Tutti i passaporti, anche quelli già emessi, saranno validi fino alla data di scadenza riportata all’interno del documento per tutti i viaggi, inclusi quelli all’esterno dell’Unione Europea, senza che sia più necessario pagare il bollo passaporto annuale da 40,29 Euro!

Per una famiglia come la mia di 4 persone, che ogni anni viaggia all’estero, si tratta di un risparmio netto di oltre 160 Euro / anno, più del famoso bonus del governo Renzi! :-)

L’unica notizia negativa è che al momento del rilascio di un nuovo passaporto (per chi lo deve fare per la prima volta o per chi deve rifarlo dopo i 10 anni di scadenza o in quanto non ha più pagine libere) il costo complessivo per il rilascio sale a 116,50 Euro, costituito dal bollo passaporto (tecnicamente “contrassegno telematico“) dal costo di 73,50 Euro + 42,50 Euro quale costo per l’acquisto del libretto.

Complessivamente si tratta di un costo facilmente ammortizzabile nel corso di 10 anni. Una famiglia di 4 persone in 10 anni (salvo esaurire tutte le pagine) spenderà quindi 466 Euro al posto di oltre 1.300 Euro.

In questo modo abbiamo finalmente uniformato la prassi con quella già applicata in tutti gli altri paesi europei che anche in passato non richiedevano il pagamento di una bollo passaporto annuale.

Per richiedere un nuovo passaporto è oggi possibile avviare una procedura online dal sito “Passaporto Elettronico” predisposto dalla Polizia di Stato.

Approfitto comunque per ricordare quali sono i documenti necessari per richiedere un passaporto:

1) un documento di riconoscimento valido (es. carta di identità o patente di guida)
2) Due fotografie formato tessera IDENTICHE (molto importante), recenti, che ritraggano il richiedente in primo piano, con volto riconoscibile e su sfondo chiaro. Per non sbagliare e per non perdere soldi e tempo, potete guardare questo documento in formato .pdf predisposto dalla Polizia di Stato con alcuni esempi di foto che soddisfano i requisiti e che non li soddisfano.

3) Un contrassegno telematico (comunemente detto “bollo passaporto“) di 73,50 Euro acquistabile in tabaccheria.

4) La ricevuta di pagamento di 42.50 Euro per il rilascio del libretto. Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro, con causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. E’ raccomandabile, sempre per evitare errori, di utilizzare i bollettini pre-compilati disponibili negli uffici postali.

L’importo da pagare nel caso di richiesta di passaporto per un minore è lo stesso di quello previsto per un adulto maggiorenne.

E’ importante ricordare che per richiedere il passaporto per un minore è necessario il consenso di entrambi i genitori, indipendentemente dal fatto che i genitori siano coniugati, conviventi, separati o divorziati.

Entrambi i genitori devono quindi firmare la domanda di richiesta passaporto davanti al Pubblico Ufficiale (che autentica la firma) presso l’ufficio in cui si presenta la documentazione.

In mancanza dell’assenso si deve essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare.

Se l’altro genitore è impossibilitato a presentarsi per firmare la dichiarazione di assenso il richiedente del passaporto potrà allegare una fotocopia del documento del genitore assente firmata in originale con una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio sempre firmata in originale (ai sensi del DPR 445 del 2000 legge Bassanini).

Questa procedura, analoga per tutti i cittadini dell’Unione Europea, è prevista al fine di tutelare i minori contro “rapimenti da parte di uno dei due genitori”.

Pubblicato da Matteo Di Felice il 13 agosto 2014