Cosa vedere a Santorini


Cosa vedere a Santorini

L’isola di Santorini è molto famosa e rischia di essere troppo affollata nei mesi estivi, ma questo non le toglie il fascino che continua ad esercitare, grazie al suo mare ma non solo. E’ un’isola romantica e semplice dove immergersi in un mondo di colori. Nel rosso del tramonto, nel blu del mare ma anche delle casette che costellano i pendii dell’isola, nel fucsia dei fiori, nel giallo del sole che batte forte.



Questa meta è ricercata per le spiagge, il mare, i tramonti e i suoi caratteristici paesini ma chi ci arriva inizia anche a gustare la cucina e il vino, una eccellenza di questa terra, un vino particolare, chiamato Vin santo come quello toscano, ma che non ha nulla a che fare con il nostro. Da assaggiare!

Santorini: cosa vedere

Nella caldera del vulcano che un tempo c’era in quest’area, sorge un paesino davvero caratteristico, Imerovigli, da vedere. E’ un terrazzo sull’Egeo, è piccolo e dista circa 3 chilometri dalla più grande Fira. Si trova a circa 300 metri sul livello del mare ed è costituito da un insieme di case tutte costruite secondo i dettami dell’architettura cicladica.

Passeggiare nei suoi vicoli di sera o al tramonto è una bella esperienza per iniziare la vacanza in quest’isola magica. Un’altra tappa interessante è il sito archeologico di Akrotiri, situato all’estremità sud-occidentale dell’isola. E’ un dei siti archeologici più importanti della Grecia e dell’Europa, qui possiamo vedere i resti di un’antica civiltà minoica che è scomparsa dalla faccia della terra a causa di una terribile eruzione vulcanica, attorno il XVI secolo a.C. C’è qualcuno che identifica questa città con quella di Atlantide, la famosa Atlantide, raccontata da Platone.

Per visitare Santorini da diversi punti di vista può essere interessante fare una gita in barca per vederne le rive e la morfologia e per farsi un’idea del vulcano che un tempo esisteva in questo mare e che, oltre a Santorini, ha lasciato Therasia, Aspronisi, Kameni, Nea Kameni e Palea Kameni. Tutte queste piccole isole sono raggiungibili dal porto di Fira, la città principale, quella in cui di solito si fa base per girare tutta l’isola.

Non è grandissima ma, considerando le altre, è un punto di riferimento. Si trova a Fira a 260 metri sul livello del mare, nella parte centro-occidentale dell’isola, è molto affollata nei mesi estivi e a tratti è troppo invasa da boutique, gelaterie, bar, locali notturni e ristorantini. Nonostante ciò, le sue case sono sempre quelle tipiche del posto, bianche e blu. Ci sono anche tante piccole chiese ortodosse a cupola azzurra tra cui spicca la nota Agios Minas. Sempre a Fira troviamo alcuni monumenti da visitare: il Museo della Preistoria e la Cattedrale della Candelora del Signore.

Quasi attaccato a Fira, da farne ormai parte, c’è il piccolo villaggio di Firostefani, chiamato il “tetto dell’isola”. La sua posizione è perfetta per ammirare il panorama, sia al tramonto, sia quando splende il sole.

Cosa vedere a Santorini

Un altro paese interessante è Oia, a nord. E’ un piccolo villaggio molto turistico ma che conserva ancora delle parti autentiche, come quella con i mulini a vento e la Chiesa Panagia di Platsani. Ci sono anche due spiagge apprezzate, quella di Ammoudi e quella di Armeni, ottime per gli amanti dello snorkeling.

A Thira non troviamo un paese ma i resti di una antica città costruita sulla rocca di “Mesa Vouna”. Anche questa è una posizione molto apprezzabile per il paesaggio, siamo a 400 metri sul livello del mare. Si può salire a piedi, scarpinando un po’, e sempre a piedi si possono raggiungere le spiagge di Kamari e Perissa. Visitando gli scavi si passeggia tra le rovine del tempio di Dioniso, dei santuari di Apollo e Artemidoro, delle terme romane, delle mura bizantine e di altre vestigia di quest’antica città.

Cosa vedere a Santorini: spiagge

Panorama e natura sono insuperabili e incantevoli, ma chi arriva a Santorini vuole sicuramente godersi anche il mare. Qui ci sono spiagge per tutti i gusti, sia per chi ama gli scogli, sia per chi preferisce la sabbia, sia per i tipi solitari che per quelli che desiderano fare un bagno di folla, oltre che un bagno in mare.

La spiaggia più grande dell’isola è Kamari, lunga 5 chilometri, poi ci sono le più popolari Perissa e Perivolos, con un lungomare perfetto per chi ama passeggiare e godersi il tramonto oltre che tuffarsi in acqua. Queste sono sicuramente quelle più turistiche ma anche le più comode ed attrezzate. Non dimentichiamo le due spiagge di Oia, Ammoudi e Armeni, quella di White Beach, raggiungibile solo da mare e anche Monolithos, Kambia, Koloumbos e Paradise Beach.

Cosa vedere a Santorini: vino

Tra i prodotti tipici della zona, il primo da citare è sicuramente il vino, davvero tipico di quest’isola molto coltivata, da secoli.

Qui la vite viene allevata con una tecnica particolare, detta “a cestino”. Si produce soprattutto vino bianco e il già citato Vinsanto, dolce, realizzato con assyrtico e aidani, due vitigni autoctoni dell’isola. Per chi è appassionato, è possibile anche visitare le cantine e degustare durante tour organizzati ad hoc.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebook e Instagram

Richiedi itinerario personalizzato

Pubblicato da Marta Abbà il 22 Marzo 2019