Spiagge Mozambico: dove andare (nord e sud) e quale scegliere per il tuo viaggio

Le spiagge del Mozambico sono una promessa mantenuta: sabbia chiara, acqua turchese e un senso di libertà che si sente subito. È una destinazione ancora meno “standard” rispetto ad altri paesi dell’Oceano Indiano. Di conseguenza, può regalarti un viaggio più autentico, con ritmi lenti e paesaggi che sembrano lontani da tutto.

La cosa bella è che non esiste un solo Mozambico. Ci sono isole e barriere coralline al nord. Ci sono arcipelaghi scenografici al centro. Ci sono spiagge più vive e adatte a surf e immersioni al sud. Inoltre, cambiano molto anche le distanze e la logistica. Quindi scegliere la zona giusta è la chiave per non sprecare tempo in trasferimenti infiniti.

In questa guida ti porto tra nord e sud, con le aree di mare più interessanti e consigli pratici per capire quale costa fa per te. Così puoi costruire un itinerario realistico, senza corse, e con la spiaggia giusta per il tuo stile di viaggio.

Perché scegliere le spiagge in Mozambico

Banco di sabbia bianca in Mozambico con acqua turchese e laguna tropicale

Il Mozambico è una destinazione perfetta se cerchi mare bello, ma con un’atmosfera più rilassata e meno “costruita”. Qui trovi lunghe distese di sabbia, villaggi costieri, pescatori e tramonti che sembrano infiniti. Di conseguenza, il viaggio non è solo “stare in spiaggia”. È vivere un ritmo diverso, fatto di pause, luce e vento.

Un grande punto di forza è il mare. In molte zone trovi barriere coralline, snorkeling e immersioni spettacolari. Inoltre, alcuni tratti di costa sono ancora poco frequentati, soprattutto se li confronti con mete più famose. Questo non significa che sia tutto facile. Significa che devi organizzarti meglio. Però la ricompensa è alta: spazi più ampi, sensazione di scoperta e un contatto più diretto con il luogo.

Un altro aspetto da considerare è che nord e sud sono molto diversi. Cambiano i paesaggi, cambiano le attività e cambia anche la logistica. Quindi la scelta migliore dipende da cosa vuoi: isole e quiete, oppure vita da spiaggia con surf e diving. Anche il tempo che hai a disposizione conta. Con una settimana devi scegliere una zona. Con due settimane puoi fare un mix, ma solo se pianifichi bene gli spostamenti.

Mare, barriere coralline e atmosfera meno “turistica”

Se ami il mare “da cartolina”, il Mozambico ti sorprende. L’acqua può essere davvero trasparente e i colori cambiano durante la giornata. Inoltre, in alcune aree trovi snorkeling facile, con pesci e coralli già vicino alla riva. Questo rende la destinazione interessante anche se non sei un sub esperto.

L’atmosfera, poi, è un valore. In molte località senti un turismo più discreto, soprattutto fuori dai periodi di punta. Di conseguenza, la spiaggia non è solo un luogo dove stendersi. È un posto dove osservare la vita costiera, le barche, i mercati, la cucina locale. E questo rende il viaggio più pieno.

Nord vs sud: differenze pratiche per organizzarsi bene

Il nord è spesso associato a isole, arcipelaghi e scenari più “selvaggi”. È ideale se vuoi natura e mare da isola. Però gli spostamenti possono essere più lunghi e richiedono più pianificazione. Di conseguenza, conviene restare più giorni nella stessa area.

Il sud è più semplice da gestire in alcune tratte, con località balneari più vive e attività come surf e immersioni. Inoltre, alcune zone sono perfette se vuoi alternare spiaggia e piccoli spostamenti senza stress. Il criterio pratico è questo: nord se cerchi paradiso e isolamento, sud se vuoi mare + energia + servizi.

Quanto tempo serve: una settimana o due, cosa cambia

Con una settimana la scelta migliore è puntare su una sola area: nord, centro o sud. Di conseguenza, riduci i trasferimenti e ti godi davvero il mare. Con due settimane puoi pensare a un mix, ma senza esagerare. Il Mozambico è grande e le distanze pesano.

Se vuoi una regola semplice, è questa: meglio vedere meno luoghi, ma viverli bene. Inoltre, lascia sempre margine per il meteo e per gli spostamenti. In certi giorni il mare decide il ritmo. E in Mozambico è parte del bello.

Spiagge Mozambico nord: Quirimbas e dintorni

Se sogni un mare da isola e un’atmosfera più “lontana dal mondo”, il nord è la parte che ti resta addosso. Qui il Mozambico cambia faccia: più verde, più tropicale, spesso più silenzioso. Di conseguenza, è una scelta perfetta se vuoi snorkeling, acqua chiara e giornate scandite da barca, maree e tramonti.

Non aspettarti però la logistica più comoda del pianeta. Il nord richiede più tempo e un po’ di pazienza. Inoltre, alcune tratte si fanno solo combinando strada e barca, o volo interno e transfer.

La buona notizia è che, proprio perché è più “impegnativo”, regala una sensazione di viaggio più intensa. Qui non vieni solo per stendere l’asciugamano. Vieni per vedere arcipelaghi, isole, barriere coralline e piccoli centri con una storia che sorprende.

Un consiglio semplice è scegliere una base e restare: spostarsi ogni giorno rischia di toglierti energia. Meglio alternare giornate lente e una o due uscite in barca ben fatte. Così ti godi il mare senza trasformare la vacanza in un puzzle.

Arcipelago delle Quirimbas: isole, sabbia bianca e snorkeling

Le Quirimbas sono la risposta se cerchi quella combinazione rara: mare turchese, sabbia chiara e una sensazione di “isola vera”. Qui la parola chiave è acqua. Acqua in mille sfumature, lagune, fondali bassi, tratti che sembrano disegnati.

Di conseguenza, anche solo una giornata in barca può diventare uno dei ricordi più forti del viaggio. Se ami lo snorkeling, è una zona che spesso regala incontri bellissimi, soprattutto nei punti più protetti e quando il mare è calmo.

Il ritmo è quello delle maree. Questo significa che alcune spiagge cambiano faccia durante la giornata. Inoltre, le uscite in barca vanno pensate con chi conosce bene i tempi del mare, così non finisci a nuotare con corrente o in acqua torbida. Quando l’organizzazione è buona, l’esperienza è semplice: si arriva su un banco di sabbia, si cammina in mezzo al blu, si fa snorkeling, poi si pranza in modo essenziale e lento. La magia qui è proprio l’essenzialità.

Per scegliere bene, chiedi sempre che tipo di uscita è prevista: più snorkeling, più spiaggia, oppure un mix. Se preferisci relax totale, punta su soste lunghe su isole piccole. Se invece vuoi vedere fondali, chiedi tappe su reef con visibilità buona. In ogni caso, non avere fretta. Le Quirimbas rendono al massimo quando ti concedi tempo e lasci spazio al silenzio.

Ibo Island: storia, cultura e mare come pausa

Ibo Island è una tappa diversa, e proprio per questo è preziosa. Non è la classica “isola da beach club”. È un posto con storia, vicoli, edifici antichi e un’atmosfera che mescola Africa, Oceano Indiano e memoria. Di conseguenza, Ibo è perfetta se vuoi alternare mare e cultura senza cambiare zona. Qui il mare è spesso una pausa, non l’unico obiettivo. Cammini, osservi, rallenti. E poi magari ti concedi una barca per una spiaggia vicina o un bagno quando la luce è più morbida.

La cosa bella è che Ibo ti fa sentire il viaggio anche quando non fai “niente di speciale”. Inoltre, è una base interessante se ti piace il contatto con la vita locale, con un turismo generalmente più discreto. Non aspettarti grandi infrastrutture ovunque. Aspettati un fascino ruvido, ma autentico. Se ti piace l’idea di svegliarti con un ritmo lento, fare colazione con calma e poi decidere se uscire in barca o restare a esplorare, Ibo è quella vibrazione lì.

Per viverla bene, pensa a Ibo come a una parentesi di profondità. Il mare qui si apprezza ancora di più proprio perché non è “solo mare”. E quando rientri da una giornata di sole e sale, ritrovi un luogo che continua a raccontare, anche di sera. È un tipo di bellezza meno immediata, ma spesso più duratura.

Pemba e zone vicine: base comoda e spiagge scenografiche

Se vuoi restare nel nord, ma con una gestione un po’ più semplice, Pemba può essere una buona base. È una città costiera e, per molti viaggi, diventa un punto di appoggio per muoversi verso arcipelaghi o spiagge nei dintorni. Di conseguenza, può funzionare se hai pochi giorni e vuoi ottimizzare trasferimenti. Pemba non è necessariamente “la più wow” come spiaggia in senso puro, però ti dà logistica e possibilità di escursioni. Inoltre, alcuni tratti vicino alla città possono essere davvero scenografici, soprattutto con la luce giusta.

Qui vale un approccio pratico: scegli un alloggio che ti permetta di vivere bene le ore centrali, perché il caldo può farsi sentire. Poi organizza una o due uscite ben fatte, invece di correre ogni giorno. Se trovi una spiaggia che ti piace, concediti una giornata intera lì. Il nord, quando lo vivi con lentezza, diventa molto più generoso.

Un consiglio utile è informarti sulla situazione delle strade e dei tempi reali. In alcune zone, dieci chilometri non sono “dieci minuti”. Inoltre, chiedi sempre alla struttura dove stai se ci sono punti mare migliori a breve distanza e in quali orari rendono di più. Spesso basta spostarsi di poco per trovare un tratto più bello e più tranquillo. E quando succede, capisci perché il nord del Mozambico è la scelta di chi cerca mare e sensazione di scoperta.

Spiagge Mozambico centro: Bazaruto e Vilankulo

La zona centrale è spesso la scelta più equilibrata se vuoi mare spettacolare, ma con una logistica più gestibile rispetto al nord. Qui l’attrazione principale è l’Arcipelago di Bazaruto, uno dei nomi più iconici quando si parla di costa mozambicana. Di conseguenza, è una destinazione perfetta se cerchi acqua turchese, dune chiare e giornate che alternano relax e uscite in barca. Inoltre, la presenza di basi come Vilankulo rende più semplice organizzare escursioni senza dover cambiare alloggio ogni due giorni.

Il centro del Mozambico ha un mood “da vacanza lenta”. Non è solo spiaggia, anche se la spiaggia è protagonista. È anche orizzonte, vento leggero, maree, barche che partono al mattino. Se ami il mare da cartolina ma vuoi anche comodità, qui trovi un ottimo compromesso. Tuttavia, è importante pianificare bene le giornate in barca. Il meteo e il mare possono cambiare. Quindi conviene lasciare margine e non incastrare tutto con tempi rigidi.

Questa zona funziona bene per chi vuole fare un viaggio “pulito”: poche tappe, fatte bene. Ti concentri su un arcipelago, lo vivi con calma e torni con la sensazione di aver respirato davvero.

Arcipelago di Bazaruto: dune, lagune e mare turchese

Bazaruto è l’immagine che molti hanno in testa quando pensano alle spiagge del Mozambico. Sabbia chiara, acqua turchese, fondali che cambiano colore e dune che sembrano disegnate. Di conseguenza, è una zona che regala quella sensazione di “wow” anche a chi viaggia molto. Però il bello non è solo la cartolina. È anche la varietà: tratti più riparati, punti perfetti per snorkeling, lagune e panorami che cambiano con la marea.

Le uscite in barca sono spesso il modo migliore per vivere l’arcipelago. Inoltre, una volta in mare, capisci quanto conti la luce: al mattino i colori sono più puliti, nel pomeriggio diventano più caldi. Se vuoi fare foto, scegli orari morbidi. Se vuoi nuotare con calma, punta su condizioni di mare stabili e visibilità buona.

Un dettaglio pratico: chiedi sempre come sarà la giornata. Quante soste, quanto tempo in barca, cosa è incluso. Così eviti tour troppo “veloci”. Bazaruto è perfetto quando ti lascia spazio per scendere, camminare su un banco di sabbia e restare lì senza fretta. È quel tipo di esperienza che ti fa sentire davvero lontano.

Vilankulo: come base, gite in barca e relax

Vilankulo è spesso la base più comoda per raggiungere Bazaruto. È una località costiera che ti permette di organizzare le uscite senza complicarti la vita. Di conseguenza, è ideale se vuoi la bellezza dell’arcipelago ma preferisci dormire in un punto più semplice da gestire. Inoltre, Vilankulo offre un ritmo piacevole: non è iper turistica, ma ha servizi utili per chi viaggia.

Qui puoi alternare giornate “piene” in barca a giornate di relax. E questo è un vantaggio enorme, perché il mare stanca più di quanto sembra. Se stai fuori tutto il giorno, sole e sale si fanno sentire. Quindi una giornata lenta in base è parte dell’itinerario, non un buco.

Un consiglio pratico è scegliere un alloggio che ti aiuti a vivere bene anche le ore calde. Un posto con ombra, ventilazione e spazi dove riposare. Inoltre, chiedi alle strutture quali tour sono davvero ben organizzati e quali sono più “da gruppo”. La differenza si sente. Un’uscita curata ti fa amare Bazaruto. Un’uscita affrettata te lo rovina.

Per chi è perfetto: coppie, famiglie e viaggi lenti

La zona di Bazaruto e Vilankulo è perfetta per chi vuole un mare scenografico, ma non cerca movida o caos. Di conseguenza, funziona benissimo per coppie che vogliono staccare, per chi ama i viaggi romantici e per chi vuole alternare spiaggia e gite. È adatta anche a famiglie, soprattutto se scegli strutture comode e giornate in mare non troppo lunghe. Il punto è evitare programmi troppo intensi.

È una zona ideale anche per chi ama i viaggi lenti. Qui puoi fare poche cose, ma farle bene: una gita in barca, una passeggiata al tramonto, una cena semplice, una giornata di riposo. Inoltre, se ti piace l’idea di un viaggio che ti “svuota la testa”, questa area è un’ottima scelta. Perché non ti obbliga a correre.

Se invece cerchi surf, vita notturna e una spiaggia più “attiva”, potresti preferire il sud. Il centro è più soft. Però, se il tuo obiettivo è mare bellissimo e relax intelligente, qui trovi uno dei migliori compromessi del Mozambico.

Spiagge Mozambico sud: Tofo, Inhambane e Ponta do Ouro

Spiaggia del Mozambico con palme e barche da pesca tradizionali sull’Oceano Indiano

Il sud del Mozambico è la scelta giusta se vuoi un mare bellissimo, ma anche un po’ più di vita. Qui trovi località con un’energia diversa: più surf, più diving, più atmosfera da “spiaggia vissuta”. Di conseguenza, è perfetto se ti piace alternare relax e attività, senza sentirti isolatə. In più, in alcune aree gli spostamenti sono più semplici rispetto al nord. Questo aiuta, soprattutto se hai una settimana e vuoi ottimizzare.

Nel sud il mare può essere più mosso in certi periodi. Tuttavia, è proprio questo che lo rende interessante per chi ama onde, tramonti e sport acquatici. Inoltre, il sud è una zona ottima se vuoi vedere fauna marina, con esperienze che possono diventare il momento clou del viaggio. L’importante è scegliere la località in base al tuo stile: Tofo è più dinamica e internazionale, Inhambane è più lenta e scenografica, Ponta do Ouro è comoda e “facile” per una vacanza senza troppi incastri.

Tofo: surf, tramonti e immersioni con mante e squali balena

Tofo è una delle mete più amate da chi viaggia per il mare, soprattutto se ti interessano immersioni e attività. È una località con un’aria giovane, spesso con viaggiatori da tutto il mondo. Di conseguenza, trovi scuole diving, surf vibe e un ritmo che mescola relax e movimento. Il punto forte, qui, è la possibilità di vivere esperienze marine davvero speciali. In certe stagioni e con le condizioni giuste, puoi avvistare mante e squali balena. È una di quelle cose che restano in testa per anni.

Tofo è perfetta se ti piace svegliarti presto per un’uscita in mare e poi finire la giornata con un tramonto lento. Inoltre, è un posto dove è facile incontrare altre persone e scambiare consigli, cosa utile se stai organizzando escursioni o spostamenti. Se invece cerchi silenzio totale, Tofo può sembrarti più “viva” del necessario. In quel caso, puoi usarla come base per attività e poi spostarti verso zone più tranquille.

Un consiglio pratico è valutare bene i tempi. Le uscite diving o snorkeling possono durare mezza giornata. Quindi non riempire troppo il programma. Lascia spazio per recuperare. Il sud si gode di più quando non sei sempre di corsa.

Inhambane: spiagge tranquille e ritmo slow

Inhambane è una scelta ottima se vuoi un sud più morbido. Qui senti un ritmo più lento, con spiagge che invitano a restare, camminare e respirare. Di conseguenza, è perfetta se vuoi una vacanza di mare con un tono più “romantico” o contemplativo. Inoltre, puoi alternare giornate di spiaggia a qualche uscita leggera, senza dover per forza fare attività intense.

Il bello di Inhambane è che ti permette di fare una cosa rara: non fare troppo senza sentirti in colpa. Ti svegli, fai colazione con calma, scegli una spiaggia, ti prendi il tuo tempo. E poi magari ti concedi un pranzo semplice e un bagno nel pomeriggio. Se stai cercando un mare che rilassa davvero la testa, qui è una buona opzione.

Anche qui vale la regola della luce. La mattina spesso è più fresca e più piacevole per le passeggiate. Nel tardo pomeriggio l’atmosfera si scalda e i colori diventano più belli. Se ti piace fotografare, i tramonti possono essere un momento speciale. E se vuoi un po’ di attività, Tofo è relativamente vicino, quindi puoi fare un mix senza stravolgere tutto.

Ponta do Ouro: mare, delfini e weekend “facili”

Ponta do Ouro è una scelta molto amata per la sua accessibilità e per l’idea di vacanza “semplice”. È una località di mare dove puoi organizzare giornate leggere, con spiaggia e qualche uscita in mare. Di conseguenza, è perfetta se vuoi una destinazione comoda, senza dover gestire logistiche troppo complesse. Qui il mood è più diretto: mare, sole, relax.

Una delle esperienze più note è la possibilità di vedere delfini. Non è qualcosa che si può garantire, perché dipende da natura e condizioni. Tuttavia, con uscite ben organizzate e periodi favorevoli, può succedere. Inoltre, Ponta è una base pratica per chi vuole una vacanza di mare senza voler “girare tutto il Mozambico”. Se hai pochi giorni, questa è una zona che può funzionare bene.

Il consiglio è scegliere un alloggio comodo e muoverti a piccoli passi. Punta do Ouro rende meglio se la vivi con semplicità: spiaggia, un paio di attività e tempo libero. Così la vacanza resta leggera e ti godi davvero il sud.

Come scegliere la spiaggia giusta in Mozambico

La scelta della zona migliore dipende meno dalla “spiaggia più bella” e più da che tipo di viaggio vuoi. Il Mozambico è grande e le distanze contano. Di conseguenza, scegliere bene significa risparmiare tempo, energie e anche soldi. Inoltre, una scelta giusta ti permette di vivere il mare con un ritmo piacevole, senza trasformare la vacanza in un continuo spostamento.

Un trucco semplice è partire da tre domande: vuoi isole e barriera? Vuoi diving e vita da spiaggia? Vuoi relax totale con giornate tutte uguali e bellissime? Ogni risposta ti porta verso una zona diversa. Il nord è più “paradiso remoto”. Il centro è il miglior compromesso tra scenari da cartolina e logistica. Il sud è più attivo e facile da vivere, con attività e atmosfera più internazionale.

Ricorda anche che il mare cambia con le stagioni. Quindi una località perfetta in un periodo può essere più ventosa o più mossa in un altro. Per questo conviene sempre informarsi sul meteo medio e, quando arrivi, scegliere le attività in base alle condizioni reali del giorno.

Se vuoi snorkeling e mare da isola: dove puntare

Se il tuo obiettivo è snorkeling e acqua trasparente, le zone da isola sono quelle che ti danno di più. Le Quirimbas, al nord, sono una scelta fortissima se cerchi sabbia bianca e fondali interessanti. Di conseguenza, sono perfette per chi vuole sentirsi in un luogo speciale, con giornate scandite da barca e maree. Qui però serve più tempo e più organizzazione.

Se vuoi un’esperienza da isola con logistica più semplice, l’Arcipelago di Bazaruto è un’alternativa eccellente. Inoltre, appoggiarti a Vilankulo ti permette di fare gite in barca senza cambiare base. Questo è comodo se vuoi un viaggio che resti leggero, ma con mare davvero scenografico.

In entrambe le zone, il consiglio è scegliere uscite in barca non “troppo tirate”. Se fai tutto di corsa, perdi il meglio. Se invece ti concedi soste lunghe, lo snorkeling diventa un’esperienza piena e rilassante.

Se vuoi surf e immersioni: le zone migliori

Se cerchi surf e immersioni, il sud ti dà più possibilità, soprattutto in aree come Tofo. Qui trovi scuole diving, atmosfera giovane e un mare che può regalare incontri incredibili. Di conseguenza, è una zona perfetta se vuoi attività e socialità, con giornate che alternano uscita in mare e relax.

Le immersioni, però, dipendono molto dalle condizioni. Inoltre, la scelta dell’operatore conta: sicurezza, briefing chiaro, rispetto del mare. Per questo è meglio affidarsi a centri con buone recensioni e con attenzione reale all’ambiente. Se preferisci qualcosa di più tranquillo, puoi fare base a Inhambane e spostarti verso Tofo per le attività, senza vivere sempre nel “movimento”.

Un’idea utile è non programmare diving tutti i giorni. Alternare giornate attive e giornate lente ti fa vivere meglio il viaggio. E ti evita di arrivare a fine vacanza stancə, invece che rigeneratə.

Se vuoi relax totale: spiagge più tranquille e meno mosse

Se vuoi relax totale, la scelta migliore è puntare su zone dove puoi restare fermə e vivere bene anche senza mille escursioni. Inhambane, per esempio, è ottima se vuoi spiagge più tranquille e un ritmo slow. Di conseguenza, è perfetta per chi desidera passeggiate, bagni, pranzi lenti e tramonti, senza pressione di “fare” sempre qualcosa.

Anche il centro, con base a Vilankulo, può funzionare molto bene per il relax. Inoltre, puoi inserire una gita in barca ogni tanto e poi tornare a giornate quiete. Questo mix è ideale se vuoi mare spettacolare ma con equilibrio.

Il relax, in Mozambico, migliora molto quando scegli bene l’alloggio. Ombra, ventilazione e una posizione comoda contano. Se stai bene dove dormi, ti godi di più anche la spiaggia. E il viaggio diventa davvero una pausa.

Consigli pratici: quando andare, sicurezza e spostamenti

Il Mozambico è meraviglioso, ma va organizzato con buon senso. Stagioni, distanze e condizioni del mare cambiano l’esperienza. Di conseguenza, scegliere il periodo giusto e pianificare spostamenti realistici è la parte più importante. Inoltre, alcune zone richiedono più contanti e più flessibilità, perché non tutto è “plug and play”.

Qui trovi indicazioni pratiche per evitare gli errori classici: sottovalutare i tempi su strada, arrivare nel periodo più piovoso, o muoversi senza margine. Con un po’ di attenzione, il viaggio diventa molto più semplice e piacevole.

Periodo migliore: meteo, vento e stagioni

In generale, molte persone scelgono la stagione più secca e mite per godersi spiagge e mare con più stabilità. Tuttavia, il periodo ideale può cambiare in base alla zona e alle attività. Di conseguenza, se il tuo obiettivo è snorkeling, preferisci settimane con mare più calmo e buona visibilità. Se invece cerchi surf, un po’ di movimento può anche essere positivo.

Considera anche il caldo e l’umidità. Inoltre, la stagione delle piogge può rendere alcune strade più complicate e aumentare imprevisti. La regola migliore è informarsi sul clima della zona specifica che vuoi visitare, non solo sul “Mozambico” in generale.

Spostamenti: voli interni, strade e tempi realistici

Le distanze in Mozambico possono essere impegnative. Quindi è importante ragionare in termini di tempi reali, non solo di chilometri. Di conseguenza, con una settimana evita di fare nord e sud insieme. Scegli una zona e vivila bene. Con due settimane puoi combinare, ma con pochi cambi.

I voli interni, quando disponibili, possono aiutare. Inoltre, in certe aree è normale dover combinare auto e barca per raggiungere isole o arcipelaghi. Il consiglio è lasciare sempre margine tra uno spostamento e un’attività importante. Così non perdi una gita in mare per un ritardo su strada.

Cosa portare: salute, protezione solare e contanti

Per un viaggio mare, porta una buona protezione solare, magari anche una maglia UV, perché il sole qui può essere forte. Inoltre, un repellente efficace è utile, soprattutto in alcune stagioni. Se fai snorkeling, una maschera che ti calza bene può migliorare l’esperienza, anche se spesso puoi noleggiarla sul posto.

Porta anche un piccolo kit essenziale per la salute. Niente di eccessivo, ma cose utili. E considera che in alcune aree i pagamenti elettronici non sono sempre garantiti. Di conseguenza, avere contanti e un piano per prelievi ti evita stress inutili.

Un mare che resta in testa: scegli la tua costa e vai lento

Le spiagge del Mozambico hanno una qualità rara: bellezza e spazio. Nord, centro o sud, la differenza la fa il tuo stile di viaggio. Se vuoi isole e barriera, punta alle Quirimbas o a Bazaruto. Se vuoi attività e atmosfera più viva, Tofo è una scelta forte. Se vuoi quiete e giorni lenti, Inhambane e il centro sono perfetti. Di conseguenza, scegliere bene significa vivere meglio.

Il consiglio più importante è proteggere il ritmo. Poche tappe, fatte bene. Una base comoda. Una o due uscite in barca, poi tempo per respirare. Inoltre, lascia margine al mare: in Mozambico decide lui, e va bene così.

Se vai lento, ti godi tutto. E torni a casa con quella sensazione precisa: quella di aver visto un Oceano Indiano ancora capace di stupire.