
Il Marocco è tra le mete più amate dagli italiani e più in generale da parte dei turisti internazionali, tanto che stando alle statistiche recenti nel 2025 ha visto quasi 20 milioni di turisti, a fronte di un incremento del 14%. Numeri che hanno superato ampiamente le previsioni più rosee e che stando ai trend attuali sembrano destinati a crescere: per il 2026 è previsto un traguardo di 26 milioni di visitatori.
Un viaggio da queste parti, come abbiamo avuto modo di raccontare sul nostro blog, presenta più di un’attrattiva, ma allo stesso tempo richiede qualche accortezza in più in termini organizzativi e gestione degli imprevisti. Tra le formule di tutela più efficaci troviamo un’assicurazione per un viaggio in Marocco in grado di intervenire a supporto in situazioni come furto o smarrimento del bagaglio e gestione delle spese mediche, per le quali è prevista una copertura con tanto di rimborso.
Una soluzione che permette di partire con maggiore serenità sapendo di poter gestire meglio gli imprevisti, godendo pienamente il fascino di questo Stato del Maghreb.
Spese mediche in Marocco: come funzionano per i turisti italiani
La sanità pubblica in Italia è di grande supporto, nonostante le sue carenze. Non è così in Marocco, dove i turisti italiani in caso di necessità si trovano a non poter usufruire delle prestazioni del nostro SSN. Questo significa che qualsiasi cura si riceva, indipendentemente dal fatto che sia più o meno urgente, occorrerà sostenerla pagando di tasca propria.
C’è poi da tenere presente la situazione contingente di un Paese quale il Marocco, dove la sanità pubblica presenta sì un livello discreto, ma per accedere alle cure migliori è necessario rivolgersi alle realtà private che presentano costi decisamente più elevati.
Considerando che per quanto una persona goda di buona salute gli imprevisti possono capitare, anche quelli più banali come un’influenza o un problema di natura gastrointestinale, per fare degli esempi concreti, sottoscrivere un’assicurazione viaggio prima della partenza è un’opzione da non sottovalutare. Offre infatti la piena sicurezza che la propria salute risulti tutelata a 360°.
Marocco: una destinazione vicina, ma diversa
Il successo del Marocco nel turismo internazionale non deve sorprendere dal momento che si tratta – e vale in particolar modo per gli italiani – di una meta esotica ma al contempo non troppo distante dallo Stivale e dunque piuttosto semplice da raggiungere, complici i collegamenti aeroportuali piuttosto frequenti per l’intera durata dell’anno.
Un altro elemento di attrattiva è il clima mite, soprattutto durante il periodo invernale, insieme a un costo della vita alquanto accessibile. C’è poi da aggiungere il solido rapporto umano tra i due Paesi, incentivato dagli scambi costanti tra i popoli.
Allo stesso tempo sussistono dei fattori di divergenza tutt’altro che irrilevanti, a cominciare dal fatto che il Marocco non fa parte dell’Unione Europea, presentando procedure, servizi e regolamentazioni differenti rispetto a quelle italiane. È un Paese del continente africano con tutto quello che questo comporta, sotto tutti i punti di vista.
Una combinazione di familiarità e diversità di cui è importante essere consapevoli così da pianificare in maniera accurata il viaggio e affrontare al meglio sia le tante attrattive disponibili ma anche gli imprevisti che possono verificarsi.
