Visto turistico per l’India: tutte le informazioni


india tempio

Se non siamo cittadini di Paesi particolarmente amici dell’India come lo sono ad esempio il Bhutan o Nepal, o anche le Maldive, per raggiungere questa terra dobbiamo munirci di un visto che può essere di tre tipi. Gli abitanti di Bhutan, Nepal o Maldive possono invece andare in India senza visto per un periodo massimo di 90 giorni, anche se a determinate condizioni.

Il resto dei paesi del mondo ha bisogno di un visto per viaggiare in India, che può essere di tre tipi. Il visa on arrival si ottiene direttamente all’arrivo in India e attualmente gli italiani non sono tra i cittadini del mondo che possono farlo ma solo i Giapponesi e chi è residente in Corea del Sud. Poi c’è l’E-Visa o visto elettronico, chiamato anche ETA, che è quello che possiamo richiedere anche noi dall’Italia, infine c’è il visto normale, cartaceo, che sono costretti a chiedere diversi paesi del Nord Africa, oltre a Pakistan, Afghanistan e Bangladesh.



Come ottenere il visto turistico per l’India

Andiamo a scoprire meglio cos’è l’e-visa e come è possibile ottenerlo. Si tratta di un documento ufficiale emesso elettronicamente dall’Ufficio Immigrazione del Ministero degli Interni del Governo Indiano e che permette l’entrata al paese. È necessario richiederlo e ottenerlo prima di viaggiare in India e rispetto al visto cartaceo ha il vantaggio di poter essere realizzato con una procedura completamente on line tramite il sito web abilitato dall’Ufficio Immigrazione del Ministero dell’Interno del Governo Indiano. Per pianificare quindi una vacanza in India quindi non dobbiamo recarci di in alcun ufficio. Se abbiamo dei problemi con il sito ufficiale possiamo però sempre rivolgerci alle agenzie specializzate, è un’opzione valida soprattutto se si desidera delegare la parte di burocrazia che accompagna sempre un viaggio o se si ha la necessità di ricevere dei consigli personalizzati.

Requisiti visto turistico per l’India

Prima di presentare una richiesta di visto India, verifica con molta attenzione che si soddisfino tutti i requisiti: alcuni riguardano il passaporto, ma ce ne sono anche di relativi al tipo di viaggio che abbiamo deciso di intraprendere e delle nostre mete all’interno del paese.
Prima di tutto iniziamo con il controllare di avere un passaporto valido almeno per ancora sei mesi dopo il nostro presunto arrivo in India, e deve avere due pagine vuote. Per quanto riguarda il viaggio è importante essere in possesso di un biglietto di ritorno o di transito e durante la nostra visita non possiamo né fare volontariato, né lavorare per delle società indiane e neppure iscriverci a dei corsi. Non è finita, per mettere piede in India dobbiamo assolutamente dimostrare di avere i soldi per effettuare il viaggio che abbiamo dichiarato, arrivando poi per forza in uno dei porti o degli aeroporti appartenenti ad una lista e quindi autorizzati ad accoglierci.

Quanto dura il visto turistico per l’India

Quando ci troviamo a realizzare il visto elettronico per l’India potremo anche scegliere tra tre tipologie che si distinguono tra loro per la durata e quindi anche per il costo, di conseguenza. Per una vacanza di durata standard, di meno di 30 giorni, possiamo richiedere quello da 30 giorni che a doppio ingresso e non estendibile. Dura 30 giorni a partire dalla data di emissione, poi, quando si arriva in India parte il conteggio dei 30 giorni di validità del visto, dalla data di ingresso nel Paese. È importante fare quindi bene i conti e procedere con la richiesta non prima di 20 giorni dalla partenza, per evitare che scada senza esserci stato utile. Il calcolo è un po’ complesso ed è meglio fare un esempio. Se il nostro visto turistico di 30 giorni è stato emesso il 31 luglio con data di scadenza 30 agosto, dobbiamo entrare in India in questo periodo e possiamo starci per 30 giorni dalla data del nostro arrivo. Se mettiamo piede nel Paese il 6 agosto, ad esempio, possiamo starci fino al 5 settembre.
Se la nostra non è la classica vacanza in India ma un viaggio di durata maggiore, possiamo scegliere se richiedere il visto di un anno o quello di ben 5 anni. Entrambi sono a entrata multipla e le singole permanenze non devo essere più lunghe di 90 giorni. Entrambi sono validi dalla data della loro emissione e non da quella di ingresso nel Paese.

Quanto costa il visto turistico per l’India

Va da sé che ogni tipologia di Visto India ha un costo differente al variare della durata della sua validità. Per quello da 30 giorni la spesa da affrontare è pari a 25$ mentre se optiamo per quello di un anno dobbiamo pagare 40$, per 5 anni, il doppio ovvero 80$.

Tempo necessario a ottenere il visto per l’India

Il tempo massimo da attendere per ottenere il visto per l’India è di 72 ore. Possiamo quindi organizzarci al meglio per rispettare tempi e scadenze e goderci il viaggio senza ansia.
Il visto di 30 giorni ad esempio va chiesto almeno 4 giorni prima della data di partenza prevista e al massimo 30 giorni prima. Con la stessa logica possiamo dire che il visto elettronico da un anno va richiesto almeno 4 giorni prima dell’entrata in India e al massimo 120 giorni prima.

Pubblicato da Matteo Di Felice il 10 Luglio 2020