Nord America

Cincinnati, Ohio: cosa vedere e cosa fare

Chi è stato anche tante volte negli Stati Uniti, non ha molto probabilmente visitato Cincinnati che effettivamente non è la prima città che ci viene in mente di vedere. Eppure, ha diverse cose interessanti a cui dare una occhiata ed è soprattutto interessante la sua posizione geografica che la rende molto varia sia dal punto di vista social che culturale.

Cincinnati è di fatto una città piuttosto grande, la terza in ordine di importanza dello stato a cui appartiene, l’Ohio, dopo Columbus e Cleveland, ma forse è più nota di queste ultime per via delle diverse multinazionali che hanno scelto di insediarsi nei suoi grattacieli. Multinazionali significa posti di lavoro ma non solo, anche una certa ricchezza ed una conseguente offerta anche ludica e culturale vivace. A Cincinnati si vive bene, ha anche dei bei parchi e spazi che magari non hanno la sontuosità di quelli a cui siamo abituati in Europa, ma sono fruibili e freschi. Non mancano i negozi e i ristoranti, che ad un turista a zonzo negli States non dispiacciono.

Cincinnati: come arrivare

Naturalmente, se non siete in giro in auto per gli Stati Uniti, in un viaggio on the road, in questa città ci arrivate in aereo. Si atterra nel suo aeroporto internazionale (il Cincinnati/Northern Kentucky) e si noleggia una vettura che ci potrà portare alla scoperta della città e anche di parte della sua regione. Siamo nel Midwest americano, e lo noteremo subito.

Cincinnati: cosa vedere

Partiamo dal cuore della città che ospita una fontana. Siamo nella Fountain Square, uno spazio storico per la scala cronologica degli Stati Uniti visto che è ritenuta il centro di Cincinnati già dal 1871, quando il magnate Henry Probasco la donò alla città. Al centro della Fountain Square c’è una fontana, ovviamente, e si tratta di una fontana molto particolare. E’ una scultura alta 13 metri che raffigura una donna, l’acqua le scende sulle braccia ed è appoggiata su una base di granito verde. Ha anche un nome, “The Genius of Water”, ed è un omaggio al fiume Ohio che attraversa la città e la abbellisce.

Da visitare, molto interessanti e suggestivi, anche i sotterranei della città. Ci sono dei veri e propri tour organizzati, come spesso ormai accade, anche in città più piccole e modeste. I sotterranei di Cincinnati, però, sono davvero uno spettacolo, anche per il National Geographic. Se siete quindi temerari e amate i misteri, se avete voglia di vedere la città da un punto di vista diverso, raggiungete i quartieri Over-The-Rhine e Gateway District dove troverete tour ad hoc in partenza, ma non solo. In queste zone, restando sulla superficie, possiamo passeggiare e fermarci in pub e ristoranti tipici, ma anche trovare teatri e locali storici mentre sotto sappiamo che si dipana un labirinto di tunnel, cripte e monumenti funerari che ospita i resti dei primi abitanti di Cincinnati, qui seppelliti, a quanto pare.

Cincinnati: i parchi

Città moderna e verde, con tantissimi uffici stipati in grattacieli molto americani, Cincinnati ci offre un bel parco in cui trascorrere la pausa pranzo o qualche ora del nostro tempo rilassandoci, leggendo o passeggiando. Come sempre di più accade nelle metropoli moderne, le aree verdi diventano delle vere e proprie oasi di pace molto apprezzate perché ci permettono di prendere una pausa dalla frenesia della città, a volte infernale. Non è quindi un caso se l’area verde più importante di Cincinnati si chiama ’Eden Park”. Per raggiungerlo dobbiamo recarci nei quartieri Walnuts Hills e Mt. Adams. In questo parco troviamo tanto verde ma non ci si annoia passeggiandoci all’interno perché ospita suggestivi laghetti, alberi secolari e monumenti storici.

C’è anche l’Eden Park Stand Pipe, tra i simboli della città, e il Krohn Conservatory, una setta in stile neogotico e art déco che è uno spettacolo, sembra uscita da un film. Sempre nel parco, spunta anche un museo, il Cincinnati Art Museum, non un museo a caso ma il più importante museo cittadino con opere d’arte molto importanti e che ci raccontano oltre 6.000 anni di storia umana. Anche se Cincinnati non è una città famosa per l’arte, in primis, questo museo a ben guardare risulta essere uno dei più antichi d’arte degli Stati Uniti.

Restiamo nel verde ma cambiamo luogo, andiamo a visitare il secondo giardino botanico più antico di tutti gli Stati Uniti che è, di nuovo, a Cincinnati. La sua realizzazione risale al 1874, si trova nel quartiere Avondale e occupa 65 acri, tutti in città. Non è solo un giardino storico, ma anche molto ricco di esemplari importanti, per cui ha una valenza scientifica. Al suo interno ci sono anche costruzioni come la Reptile House, tra le più antiche adibite a zoo in America.

Cincinnati: cosa fare

Abituati a metropoli europee con una lista infinita di cose da vedere, qui a Cincinnati potremmo temere di annoiarci. Fortunatamente ci sono diverse occasioni anche per divertirsi e il tempo ci volerà tra le mani. Anche se non siamo dei grandi appassionati, consiglio di provare ad assistere ad una partita di Baseball o di Footbal. Dico provare perché non è affatto banale riuscire ad accaparrarsi i biglietti, bisogna pensarci con largo anticipo anche se le squadre non sono di certo famose.

Oltre allo sport, anche la musica ha grande spazio in città. Qui si ascolta quella country, la troverete ovunque e sarà difficile riuscire ad ascoltare altro, Ma una immersione in questi suoni è molto adatta alla città e ci aiuterà ad entrare in sintonia anche con i suoi abitanti.

Se passeggiamo per la città liberamente, facciamo un salto sulle rive del fiume Ohio che regalano alla città degli scorci suggestivi. Qui si va in parte in Kentucky se si raggiungono, con lo sguardo, Covington e Newport. Volendo, muniti di auto, si può andare a visitarle. Una sera da quelle parti può essere divertente.

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Pubblicato da
Marta