Candelara: mercatini di Natale


Candelara

I mercatini di Natale non sono solo nei paesi del Nord Europa e nelle regioni del Nord Italia e Candelara ne è la dimostrazione. Alla faccia dei classici mercatini tedeschi ed austriaci, o di quelli proposti in Trentino Alto Adige, ecco che un comune marchigiano ha messo in piedi una importante manifestazione seguita, attesa e spesso immortalata in fotografia vista l’affascinante atmosfera che propone.



Per assistere ai mercatini di Natale di Candelara dobbiamo spostarci a Pesaro, questo comune si trova a 7 chilometri da Pesaro, incastrato tra le montagne e le colline che degradano verso il Mar Adriatico. Il paesaggio che in qualsiasi stagione si può godere è unico. Siamo a 180 metri sul livello del mare, siamo circondati da tante piccole valli e gli occhi spaziano su boschi di querce, macchia mediterranea e piantagioni di ulivi abbracciando uno scenario “mari e monti”. Si vede il mare, infatti, ma anche il profilo delle montagne Catria, Nerone e Carpegna.

A proposito di alture, ne troviamo anche nello stemma di Candelara in cui compaiono tre colline sormontate da tre candele. Si tratta di una immagine ispirata alla leggenda legata all’individuazione del luogo su cui costruire il paese. Sembra siano state accese tre candele e dove non si è spenta la candela, nel punto intuitivamente meno ventoso, è stato costruito il paese.

Già che ci siamo, indaghiamo anche sull’origine del nome di questo borgo. Sembra derivi dalla parola latina “Candelaria” legata, secondo lo storico Luigi Michelini Tocci, a “festum candelarum”, cioè ad una fonte di luce, un fuoco, un faro. Una cosa è certa: il nome di Candelara deriva dalle candele, a conferma le troviamo anche nel suo stemma.

Candelara: mercatini di Natale

I mercatini di Natale che hanno luogo a Candelara sono noti perché sono i primi in Italia totalmente dedicati alle candele. E’ proprio per questo che migliaia e migliaia di persone provenienti da tutta Italia accorrono a vederli, avendo letto e essendo venuti in qualche modo a conoscenza di questa colorata manifestazione.

E’ una festa di tradizione ma ogni hanno è sempre di nota e sentita, cresce e si arricchisce di eventi e di opzioni per divertirsi, offerte sia ai turisti sia agli stessi abitanti. Si parla infatti di mercatini natalizi di Candelara ma non si tratta di fatto di una fila di bancarelle di potenziali regali si Natale. In quelle settimane il borgo si trasforma e ospita presepi, spettacoli, concerti, animazioni itineranti e laboratori per bambini. Proprio ai più piccoli è dedicata l’Officina di Babbo Natale in cui si possono creare addobbi e regalini con diversi materiali. Per chi arriva da lontano, vengono organizzate anche visite guidate, percorsi gastronomici, immersioni nella tipica della tradizione marchigiana.

E le candele? Ora ci arriviamo. Quando sono in corso i mercatini di Candelara infatti tutte le colline che si trovano intorno a Pesaro vengono illuminate soltanto dalle fiammelle delle candele perché viene spenta ogni altra illuminazione artificiale. E’ tutto organizzato per creare un’atmosfera magica, quasi, fatata, ci sono infatti degli “spegnimenti programmati” di circa un quarto d’ora, alle 17.30 e 18.30. Di fatto per una mezzora abbondante ogni pomeriggio Candelara si trasforma in un paese incantato e ci offre uno spettacolo davvero unico che farebbe percepire il senso del Natale anche ai più allergici.

Candelara

Candelara: date e orari

Quest’anno, 2018, i mercatini di Natale sono in programma a partire da Novembre, il 24 e il 25 dalle 10 alle 21, poi si prosegue a dicembre con lo stesso orario nei seguenti giorni: 1, 2, 8, 9, 15 e 16.

Per raggiungere Candelara in treno si può utilizzare la stazione ferroviaria Pesaro e poi prendere il bus navetta gratuito, più comodo e pratico arrivare in auto. Se si arriva dal Nord Italia si percorre l’autostrada A14 fino all’uscita “Pesaro-Urbino”, seguendo per il centro e prendendo la strada interquartieri. Dopo circa 3 km si deve svoltare a destra per Candelara, proseguire fino alla località Ponte Valle e svoltare a sinistra. Chi arriva dal Sud Italia sempre sulla A14 deve utilizzare l’uscita “Fano” e seguire le indicazioni per Rosciano e poi per Fenile, Carignano Terme e quindi Candelara.

Candelara: cosa vedere

Anche con il passare degli anni, questo paese è rimasto strettamente agricolo ma ha anche una parte urbanistica caratterizzata dal Borgo, dal Castello, dalla Pieve e dalla Villa.

Passeggiando per il Borgo si arriva alla piazzetta di Borgo S. Lucia da cui accedere al castello attraverso un ponte di mattoni che nel 500 ha sostituito quello levatoio in legno. Il Castello oggi è munito di una cinta muraria rafforzata, realizzata nell’anno 1000, ha un sistema difensivo importante che comprende una porta, robuste mura e bocche da fuoco.

Sulla destra dell’ingresso, c’è anche la torre dell’orologio che è stato recentemente restaurato e si possono ammirare i meccanismi perfettamente funzionanti salendo al piano superiore della Sala del Capitano. Annessa al castello c’è anche la Chiesa di Santa Lucia, da visitare. Non molto distante dal borgo, merita anche l’ex-Villa Almerici, costruita su progetto dell’architetto Luigi Vanvitelli restaurando una vecchia struttura del XV secolo.

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Pubblicato da Marta Abbà il 11 Dicembre 2018