Cosa fare a Innsbruck in due giorni


Cosa fare a Innsbruck in due giorni

In Austria non ci sono solo Vienna e le montagne ma anche altre graziosissime città, per dirlo con un aggettivo eufemistico, che meritano una tappa se non un intero viaggio, magari un weekend lungo, asburgico. Cosa fare a Innsbruck non è una domanda da farsi in inverno perché sono in tanti a conoscere questa località per i tanti sport invernali che permette di fare. Meno sono le persone che invece conoscono il suo centro e i suoi tesori senza stagione. Andiamo a scoprirli, assieme



Innsbruck: dove si trova

Siamo in Austria, nello stato federato del Tirolo. Innsbruck è la sua capitale ed è anche la quinta città più grande dell’Austria. La sua posizione è strategica, come abbiamo detto, per chi ama lo sci, perché sorge ai piedi delle Alpi, di un meraviglioso tratto di Alpi. E’ anche attraversata da un fiume e sarete d’accordo con me che quando un fiume attraversa una città, molto spesso le da una forma e un fascino particolare. A Innsbruck quindi possiamo unire l’amore per la natura e per le montagne, in versione invernale o estiva, e quello per l’arte e la cultura di cui il suo centro storico è pieno. Al comprensorio dell’Olympia SkiWorld Innsbruck al centro ci vuole poco e si può godere anche di un’ottima cucina.

Cosa fare a Innsbruck in due giorni

Al netto delle ore che potrete trascorrere sciando, in inverno, o passeggiando sulle cime alpine, nelle altre stagioni, vediamo cosa potrete fare una volta giunti a Innsbruck. Non preoccupatevi, non vi annoierete anche se non sapete sciare!

La principessa Sissi ci fa subito pensare a Vienna, ma ha uno stretto legame anche con questa città dove l’ha ospitata. Questa figura quasi mitologica, o magica, ha abitato in magnifiche stanze dell’Hofburg. La principessa, Elisabetta di Baviera all’anagrafe, non è stato molto tempo in questa città austriaca ma ha lo stesso avuto modo di lasciare il segno con il suo stile, la sua grazia, il suo gusto. A Innsbruck possiamo ritrovare la sua personalità decisamente da principessa in alcuni arredi sulle sfumature del rosa, tappezzerie, lampadari, specchi, oggetti d’arredo. Visitare gli spazi dove ha vissuto fa sognare, grandi e piccoli.

Se stiamo visitando l’Hofburg, resteremo sicuramente impressionati ad attraversare la “Stanza dei Giganti”. Un vero salone reale, molto grande e sontuoso, affrescato con una scenda del “Trionfo della Dinastia Asburgo-Lorena” dipinto sul soffitto nel 1775 mentre sulle pareti troviamo una serie di ritratti degli Asburgo-Lorena, compreso quello di Maria Antonietta.

Gli appassionati di storia e di reali europei possono visitare anche la cappella del Palazzo Imperiale che, più che essere bella, ha una forte importanza storica. L’imperatrice Maria Teresa d’Austria adibì questo spazio a camera mortuaria per ricordare il defunto imperatore che era morto in quella stanza durante il matrimonio tra il figlio Leopoldo e la principessa spagnola Maria Ludovica. Un evento decisamente tragico che risale al 1765.

Continuiamo con i monumenti funebri senza troppo intristirci, per andare a visitare quello di Massimiliano d’Asburgo (1459-1519) situato nella Chiesa di Corte (Hofkirche). Non c’è la salma, è un cenotafio e non una tomba, è un grande monumento a forma di sarcofago con 24 rilievi di marmo che ricordano i momenti più significativi della vita dell’imperatore. Nella Chiesa di sono delle statue, ventotto, che fissano il sarcofago in modo un po’ inquietante.

Sono conosciute come gli “Uomini Neri” perché sono di bronzo annerito dal tempo. Se abbiamo tempo, è interessante andare a curiosare nei volti che sono stati incisi nel metallo tra cui troviamo, oltre ai membri della famiglia Asburgo, anche dei personaggi illustri come Re Artù, Teodorico re degli Ostrogoti o Goffredo di Buglione. Nella stessa chiesa, da ammirare anche l’organo, alla sinistra dell’altare, un Ebert, risalente ad oltre 450 anni fa. E’ l’organo più antico di tutta l’Austria.

Cosa fare a Innsbruck in due giorni

Come divertirsi a Innsbruck

Dopo i vari monumenti, tra l’altro anche funebri, andiamo a conoscere meglio il lato divertente e svagato di questa città austriaca. Possiamo fare una passeggiata nel centro storico per respirare l’atmosfera medioevale, dando un’occhiata al Neuer Hof, l’antico palazzo dei conti del Tirolo, con il famoso “tetto d’oro” realizzato alla fine del XVI secolo da Massimiliano d’Asburgo. E’ un vero spettacolo se viene colpito dal sole, perché costruito con 2.657 tegole a scaglie di rame dorato del peso complessivo di 13 chili. E’ decisamente uno dei simboli della città!

Un’altra tappa artistica nel centro è quella del Duomo di San Giacomo che ospita la Madonna Ausiliatrice, un meraviglioso dipinto di Lucas Cranach il Vecchio (1520).

Ora ci siamo meritati un caffè e possiamo sorseggiarlo in un luogo panoramico per vedere le montagne che abbracciano questa città. Il posto giusto è il centro commerciale Maria-Theresien-Straße che ha all’ultimo piano il Bar 360° con un meraviglioso panorama sulle Alpi, a 360°.

Pubblicato da Marta Abbà il 3 Agosto 2019