Ferrara: cosa vedere


Ferrara

Ferrara è una città ricca di monumenti e di tradizioni, tradizioni non solo artistiche e architettoniche ma anche culturali in generale, compreso il settore dell’enogastronomia che attira molti visitatori anche dall’estero. Il patrimonio culturale che custodisce ci porta indietro con il tempo, fin nel Rinascimento era la capitale di un ducato indipendente sotto la signoria degli Este. Proprio grazie al ruolo rivestito in quella speciale epoca storica, Ferrara ha potuto diventare il centro artistico e universitario di livello europeo che oggi ancora vediamo attivo e attrattivo.



Ai tempi hanno girato le sue vie i poeti Ludovico Ariosto e Torquato Tasso, gli scienziati Niccolò Copernico e Paracelso, gli artisti Andrea Mantegna e Tiziano, i letterati Giovanni Pico della Mirandola e Pietro Bembo. Oggi chissà quanti futuri nomi noti ci abitano o ci studiano!

Ferrara: cosa vedere in 1 giorno

Ha poco più di 130mila abitanti, Fràra, il suo nome in dialetto ferrarese, ed è capoluogo dell’omonima provincia in Emilia-Romagna ed è una antica sede universitaria oltre che sede arcivescovile.

I visitatori di giornata saranno certo più interessati a sapere però che nelle vie di questa città ci sono la Pinacoteca Nazionale di palazzo dei Diamanti, il museo Archeologico Nazionale, il museo del Risorgimento e della Resistenza, il museo d’arte moderna e contemporanea Filippo de Pisis, il museo della Cattedrale, il museo Giovanni Boldini, il museo dell’ebraismo italiano e della Shoah e numerosi altri musei.

Chi preferisce invece stare all’aria aperta, può passeggiare per il centro osservando la città sia dal punto di vista urbanistico che architettonico. Gli sembrerà quasi di aver viaggiato a ritroso nel tempo fino al Rinascimento quando gran parte della città vecchia è stata realizzata.

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Ferrara: cosa vedere a piedi

Girare questa città a piedi è comodo, non è troppo grande perché la visita risulti faticosa, anzi, muoversi in modo differente sarebbe inopportuno. L’alternativa unica valida è la bicicletta. Siamo sul delta del fiume Po, in particolare a 6 km a sud del ramo principale del fiume dove si sviluppa il centro storico mentre la città medioevale con la sua cinta muraria è delimitata da un altro ramo che la separa dal borgo di San Giorgio.

Passeggiare a piedi per Ferrara è piacevole anche per via del fatto che siamo su un territorio interamente pianeggiante.

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Ferrara: cosa vedere in mezza giornata

In mezza giornata la cosa migliore è affittare una bicicletta in modo che sia possibile muoversi agilmente almeno per i movimenti da non perdere per chi non è mai stato da queste parti. Ad esempio il Castello Estense, nel centro, circondato da un fossato pieno d’acqua, nel 1385 era essenziale per il controllo politico e militare mentre oggi è essenziale per i turisti che amano visitare gli interni di un edificio storico, in particolare le vecchie cucine e le carceri sono suggestive.

Costruita dal XII secolo in poi la Cattedrale, situata davanti al Palazzo Comunale, parte da un progetto di Leon Battista Alberti e il suo interno è stato interamente ricostruito in stile Barocco a seguito di un terribile incendio. A proposito di interni, affascinanti quelli affrescati di Palazzo Schifanoia mentre Palazzo dei Diamanti di Ferrara ospita opere di Andrea Mantegna e di Gentile da Fabriano, ma il suo nome è legato alla sua forma esterna dei suoi muri che disegnano un diamante, appunto.

Ferrara: cosa vedere con bambini

Il centro storico da visitare con i bambini può essere una occasione per farli avvicinare alle vicende del Rinascimento non attraverso libri di storia e lezioni scolastiche ma utilizzando il fascino artistico dei capolavori che fino a noi sono giunti.

C’è però anche una parte nuova, chiamata Arianuova, esterna al vecchio asse del castello medievale, che è perfetta per chi ama il verde e cerca spazi ampi. Protetti dalle mura rossettiane, ci sono “orti e giardini” che i più piccoli, ma non solo i più piccoli, sicuramente apprezzeranno molto.

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Ferrara e dintorni: cosa vedere

Nei dintorni di Ferrara, o meglio, attorno, ci sono i Mura Estensi ed esiste un percorso ciclabile lungo queste antiche mura che in 9 Km ci conduce attorno al centro storico lasciandoci scegliere se pedalare sul terrapieno o nel vallo.

E’ interessante sia a livello di panorama cittadino, sia a livello storico – architettonico perché pedalando si incontrano baluardi, cannoniere, torrioni che ci portano indietro di secoli. Dalla stessa pista sulle Mura si accede ad altri itinerari che dal centro conducono i turisti e i ferraresi a spasso nei dintorni.

Ferrara: dove mangiare

Sia a pranzo che a cena, conviene fare tappa in una delle tante trattorie ed osterie del centro che servono le ricette tipiche della città. Ci sono piatti antichi e di tradizione che sono dei veri patrimoni dell’umanità, come la Salama da Sugo, il Pasticcio di Maccheroni ed il Panpepato.

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Pubblicato da Marta Abbà il 3 dicembre 2017