Ponte Carlo Praga: come arrivare


 

Ponte Carlo Praga

Ponte Carlo Praga, in origine chiamato semplicemente “ponte di pietra” (Kamenný most) o “ponte di Praga” (Pražský most), ma dal 1870 intitolato così, a Carlo. E’ uno dei monumenti più celebri della città, dei più amati e percorsi, è difficile non scorgerlo nelle cartoline ed è un peccato non attraversarlo se siamo in visita nella capitale ceca.



Ponte Carlo Praga: statua

Il fiume che scorre sotto il Ponte Carlo Praga è la Moldava, questa costruzione è davvero antica e di grande importanza da sempre perché, facile intuirlo guardando una mappa della città, collega da sempre la Città Vecchia al quartiere di Malá Strana.

Misura 515 metri di lunghezza, è largo 20 metri ed è una attrazione per la città poiché oltre a collegare le due rive e due quartieri molto vivaci, ospita anche sulle due pietre artisti di strada, musicisti e venditori di “souvenir” e di oggetti di artigianato molto interessanti e a volte davvero ben confezionati.

Sul Ponte Carlo Praga non troviamo solo una statua ma numerose statue, percorrendolo a piedi possiamo osservarne i nomi e le caratteristiche, ricordando che oggi quelle che vediamo sono delle copie. Si tratta di 30 statue barocche raffiguranti dei santi, sistemate a partire dal XVIII secolo per volere dei Gesuiti, prima non c’erano e il ponte ha assistito come il resto della città alle violenze portate dalla Guerra dei trent’anni, quando gli svedesi assediavano la città dalla sponda occidentale della Moldava.

Ponte Carlo Praga: curiosità

Ci sono numerose curiosità e leggende attorno a questo ponte che, in fondo, è “solo” un ponte. Nella sua lunga vita, ha saputo affascinare e ancora lo farà nei prossimi anni. La prima pietra del ponte è stata posta nel 1357, su commissione di Carlo IV, seguendo il progetto dell’architetto Petr Parléř, lo stesso che ha costruito la Cattedrale di San Vito ed il Castello di Praga. L’intenzione era quella di realizzare un’opera che richiamasse il ponte di pietra (Steinerne Brücke) di Ratisbona, quello di Praga è stato terminato nel 1402.

La leggenda non è attorno alla data di termine ma a quella di inizio, il 9 luglio 1357. Queste cifre, unite all’ora esatta della posa della prima pietra 5, 31, formano la sequenza 135797531, un triangolo magico di numeri che si dice dovesse preservare nei secoli il Ponte.

Un’altra leggenda racconta che al momento della costruzione del Ponte Carlo Praga, la malta è stata arricchita con tuorli d’uovo per assicurarne la solidità. Sembra che Carlo IV avesse chiesto in tal senso il contributo a tutti i villaggi del regno. Al momento sembra un ponte stabile, non ci è dato sapere se il merito sia anche dell’uovo.

Ponte Carlo Praga: immagini

Ponte Carlo Praga

Ponte Carlo Praga

Ponte Carlo Praga e dintorni

La Città Vecchia, su una delle due sponde che il Ponte Carlo Praga collega, è una splendida zona, la più turistica della città ma anche la più ricca di edifici storici interessanti. Per accedervi, arrivando dal ponte, si passa accanto alla Torre del Ponte della Città Vecchia, una delle più belle porte in stile gotico, del mondo.

Sempre commissionata da Carlo IV, è stata realizzata in contemporanea con il ponte Carlo, a metà del XIV, su progetto di Petr Parléř. Doveva rappresentare una sorta di arco di trionfo, i re boemi ci passavano sotto infatti, mentre andavano alla propria incoronazione.

Ci sono altre due torri al termine del Ponte Carlo Praga, stilisticamente diverse ma che segnano assieme una sorta di porta di ingresso nella Città Piccola. La torre più piccola è in stile romanico e risale al XII secolo, la più alta ha invece un aspetto tardo gotico e si ricollega alla Torre del Ponte della Città Vecchia di Parléř.

Non lontano dal Ponte Carlo Praga c’è anche un parco, su un’isola che si è formata tra la Moldava e un suo braccio chiamato Čertovka. E’ un luogo davvero magico, spesso poco frequentato per cui ancora romantico e pittoresco, ottimo per un picnic e un momento di relax.

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Pubblicato da Marta Abbà il 6 dicembre 2017