Consigli per scattare Foto Notturne


Scattare foto notturne non è un gioco da ragazzi, anzitutto vi occorrerà una macchina fotografica di buona qualità in quanto le fotocamere compatte non sono solite dare dei risultati abbastanza soddisfacenti. In più, per ottenere foto notturne soddisfacenti, potrete aver bisogno di un cavalletto: la fotografia notturna è come una donna esigente, ha bisogno di cura e tante, tante attenzioni! 

Foto notturne e tempi
Prima di andare a caccia dello scatto perfetto, fate qualche esperimento. Impostando la fotocamera a priorità di tempi e scegliendo tempi lunghi si potrà ottimizzare la quantità di luce disponibile.

Tempi lunghi necessitano di mano fermissima (o meglio, di cavalletto e zero vibrazioni) e, con tempi lunghi, la foto risulterà molto più luminosa di quanto possiamo apprezzare con i nostri occhi. Usare l’esposimetro non vi consentirà di ottenere buone foto notturne, la messa a fuoco automatica non consentirà di scattare in notturno oppure i valori potrebbero non essere ottimali, è per questo che bisogna usare la macchina in M, manuale.

I tempi lunghi potrebbero tornare utili soprattutto alle prime ore del crepuscolo, dopo il tramonto e, chi desidera cogliere oggetti in movimento come le auto che sfrecciano lungo una strada, può farlo sfruttando tale tecnica creando un effetto mosso dato dalle luci delle auto.

E’ ovvio che chi vuole scattare foto notturne mettendo in risalto un soggetto quando si è al buio totale, dovrà necessariamente illuminare il soggetto con una fonte di illuminazione artificiale. Con questa tecnica si perderanno i dettagli di sfondo e tutta l’attenzione ricadrà sul soggetto illuminato.

Foto notturne e Iso
La sensibilità Iso può essere sfruttata a nostro vantaggio. Chi scatto poco dopo il tramonto potrebbe trovare utile alzare gli Iso al massimo e confidare nello stabilizzatore. Anche in questo caso vi converrà fare delle prove, magari partendo da un valore Iso 800 a salire. I test vi faranno capire fin dove potete spingervi per arginare il problema “rumore” al massimo.

Foto notturne, Iso e tempo
Certo, non tutta la fotografia notturna si riduce a tempo e sensibilità Iso, ma è nostro dovere ricordarvi che quando si imposta un certo valore Iso, anche i tempi dovranno allungarsi. Così, se settate Iso a 1600 e il tempo sarà di 5 secondi, quando impostate l’Iso a 800 sarà necessario raddoppiare tempi e portarli a 10, Iso a 400 vedrà tempi ancora raddoppiati, parliamo di 20 secondi… va da sé che un cavalletto non è solo consigliato ma fortemente necessario.

La foto notturna è la sintesi di tre fattori che presentano un gran varietà di combinazioni. La tripletta in questione è data da “tempo-apertura-ISO”, per esempio 1/30s, f/5.6, ISO100. Effettuate le prime prove e man mano giocate con i valori, ricordate che se desiderate mettere a fuoco sia il primo piano che lo sfondo bisognerà chiudere di più il diaframma.

Pubblicato da Anna De Simone il 11 luglio 2013