L’Isola dei Conigli sul Lago di Garda si trova vicino alla costa di Manerba del Garda, in provincia di Brescia. Il suo nome ufficiale è Isola di San Biagio; il soprannome deriva dalla presenza storica di conigli e lepri nel Cinquecento. Prati, alberi e acque limpide ne fanno una meta particolare per una giornata sul lago.
È un’isola privata, ma durante il periodo di apertura può essere visitata anche da chi non soggiorna nel campeggio vicino. L’accesso prevede un biglietto e il trasferimento più semplice per i visitatori esterni è la barca-taxi da Porto Torchio. Prima di partire è utile controllare apertura, condizioni meteo e modalità di accesso: il livello del lago e i servizi disponibili possono variare.
Dove si trova l’Isola dei Conigli

L’isola appartiene al territorio di Manerba del Garda, a breve distanza dalla penisola di San Biagio e da Punta Belvedere. Fa parte della Riserva Naturale della Rocca, del Sasso e del Parco Lacuale. Da qui lo sguardo abbraccia il lago, la Rocca di Manerba e la sponda opposta.
Il paesaggio è uno dei motivi per cui l’isola è così apprezzata: il verde dei prati contrasta con l’azzurro dell’acqua e con i profili delle montagne che circondano il Garda. La presenza di alberi offre alcuni punti d’ombra, mentre dalle rive si aprono scorci diversi sul promontorio della Rocca e sulle località della sponda bresciana.
È una tappa da aggiungere a un itinerario sulla sponda occidentale del lago, magari insieme alle spiagge e ai borghi di Manerba. L’isola si trova accanto all’omonimo campeggio, ma non è necessario esserne ospiti per visitarla: durante il periodo di apertura possono accedere anche i visitatori esterni, pagando l’ingresso.
Il nome “Isola dei Conigli” viene associato alla presenza storica di conigli e lepri nel XVI secolo. Oggi l’isola è conosciuta soprattutto per il suo ambiente naturale e per la possibilità di trascorrere qualche ora in un contesto diverso dalle spiagge più frequentate della costa.
Come arrivare all’Isola dei Conigli
Uno dei punti di partenza più comodi è Porto Torchio, a Manerba del Garda. Da qui parte un servizio privato di barca-taxi che collega la terraferma all’isola. Frequenza, orari e tariffe possono cambiare in base al periodo e alle condizioni meteo: conviene informarsi prima della partenza, soprattutto all’inizio o alla fine della stagione.
Chi arriva in auto può utilizzare i parcheggi a pagamento indicati in zona, tra via Belvedere e via del Rio, vicino a Porto Torchio. Nei mesi estivi questi posti possono riempirsi rapidamente; arrivare presto aiuta a trovare parcheggio e a organizzare con calma il trasferimento in barca. È meglio non lasciare l’auto in aree non autorizzate o lungo accessi che devono restare liberi.
In alcuni periodi di secca può emergere un piccolo istmo che collega l’isola alla costa, rendendo possibile il passaggio a piedi. Non è però una possibilità garantita: dipende dal livello del lago, che cambia nel corso dell’anno e anche in base alle condizioni meteorologiche. Inoltre, il percorso e le modalità di accesso possono variare secondo il punto di partenza. Prima di attraversare, chiedi informazioni sul posto e non entrare in acqua se il livello o il fondale non ti sembrano sicuri.
Il Camping San Biagio specifica che i propri ospiti possono raggiungere l’isola a piedi dal campeggio quando il livello dell’acqua lo consente. Per i visitatori esterni, il riferimento abituale resta invece la barca-taxi da Porto Torchio oppure l’accesso con imbarcazione privata, seguendo le regole locali. Non dare per scontato che il passaggio a piedi sia sempre consentito o praticabile.
Cosa fare e cosa aspettarsi

L’Isola di San Biagio invita a rallentare e godersi il paesaggio. Ci si può rilassare sui prati, cercare l’ombra degli alberi e fare il bagno nelle acque del Garda. Il fondale è roccioso e in alcuni punti diventa rapidamente profondo: le scarpe da scoglio possono essere utili, soprattutto per entrare e uscire dall’acqua.
Non aspettarti una spiaggia di sabbia uniforme. Il carattere dell’isola è legato proprio alle rive rocciose, ai prati e alla vegetazione. Per fare il bagno, scegli con attenzione il punto d’ingresso e non tuffarti dove non conosci la profondità. Se nuoti con bambini o con persone poco sicure in acqua, tienili sempre sotto controllo e resta vicino alla riva.
Durante la stagione estiva sull’isola sono disponibili un chiosco, servizi igienici e la possibilità di noleggiare lettini prendisole. L’offerta può cambiare: in caso di maltempo l’isola e il chiosco possono restare chiusi. Se il viaggio dipende da una giornata di apertura o da un servizio specifico, verifica le informazioni prima di metterti in cammino.
La vista sulla Rocca di Manerba e sulle montagne che circondano il lago è uno dei motivi per cui vale la pena fermarsi. Anche i dintorni sono apprezzati dagli appassionati di immersioni, ma le attività in acqua devono rispettare le regole del Parco Lacuale. L’isola è un ambiente naturale da osservare con attenzione, non un luogo dove spostare o raccogliere elementi del paesaggio.
Quando visitarla e cosa sapere prima di partire
L’accesso è stagionale. In genere l’isola apre da inizio maggio a metà settembre, con orario diurno; il calendario effettivo può cambiare di anno in anno e dipende anche dalle condizioni meteorologiche. Per questo, prima della visita controlla l’apertura e il servizio di barca-taxi. Il maltempo può modificare o interrompere i collegamenti.
Porta con te acqua, protezione solare e ciò che ti serve per restare all’aperto. L’isola offre alcune comodità nei mesi di apertura, ma non conviene contare sempre sulla presenza del chiosco o sul noleggio di attrezzatura. Se vuoi fare il bagno, aggiungi le scarpe da scoglio; se invece preferisci passeggiare e fermarti sui prati, scegli una borsa leggera e facile da trasportare.
Sull’isola non si possono fare picnic né pescare. È importante usare i cestini e rispettare la vegetazione, la fauna e l’ambiente del lago. Anche se il soprannome dell’isola richiama i conigli, non dare da mangiare agli animali selvatici e non cercare di avvicinarli: osservarli senza disturbarli è il modo migliore per tutelarli.
L’Isola dei Conigli è una tappa piacevole per chi visita Manerba e vuole ammirare il Garda da una prospettiva diversa. Organizza il trasferimento e verifica le condizioni di accesso prima di partire: la visita riesce meglio se lasci spazio alla flessibilità, soprattutto quando il livello del lago o il meteo cambiano i programmi.
