L’Oasi WWF del Lago di Conza


Quella del Lago di Conza è un’Oasi verde poco conosciuta. Si trova nella provincia di Avellino, nell’omonimo comune di Conza della Campania. Il Lago di Conza si estende per  una superficie di circa 800 ettari e una profondità massima di 25 metri. Si tratta di un invaso artificiale costruito in una piana alluvionale naturale intorno agli anni ’70. L’Oasi è riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale ed è gestita dal WWF Italia. Si può accedere all’Oasi WWF del Lago di Conza solo mediante visite guidate.

Il Lago di Conza si trova su territorio campano ma, essendo al confine con la Pugna, la sua amministrazione in convenzione con l’Ente Irrigazione di Puglia, Lucania e Irpinia: l’invaso artificiale è stato voluto per accumulare acqua da destinare ad uso irriguo per la Regione Puglia.

Nel lago sono molto frequenti Carpe, Pesci gatto, Pesci Sole, Carassi e Pighi. Gli appassionati di birdwatching potranno deliziarsi con l’osservazione di una grande varietà di pennuti: la presenza di un fitto bosco igrofilo ha consentito la formazione di una garzaia, dove nidificano nitticore e garzette, un evento molto raro per la Campania. Altri ardeidi presenti nell’Oasi sono l’airone cenerino, rosso e bianco maggiore, il tarabusino e la sgarza ciuffetto. Le anatre che si possono osservare sono il fischione, l’alzavola, il moriglione, la moretta e il germano reale. Altrettanto presenti sono lo svasso maggiore, il tuffetto, il cormorano, la gallinella d’acqua, la folaga e il cavaliere d’italia.

Anche tra i rapaci troviamo elementi interessanti come la presenza del nibbio reale, del nibbio bruno, del falco di palude, dell’albanella reale, del falco pecchiaiolo e del rarissimo falco pescatore, che durante la migrazione nei territori del nord-europa sosta per qualche giorno a Conza. Anche la cicogna, durante le migrazioni, utilizza l’Oasi come area di riposo e ristoro. Non mancano le cappellacce, tottaville e allodole. Ci sono molti passeriformi come il saltimpalo, lo strillozzo, il verzellino e l’occhiocotto. 

Chi preferisce la fauna a quattro zampe, nell’Oasi del Lago di Conza, può ammirare volpi, faine, donnole, tassi, cinghiali e lontre.

Come raggiungere l’Oasi WWF di Lago di Conza
Chi proviene da Napoli o Avellino dovrà prendere l’uscita Avellino Est dell’autostrada Napoli Canosa A 16. All’uscita dell’autostrada bisognerà seguire le indicazioni per l’Ofantina fino a Parolise, dove sarà necessario imboccare l’Ofantina bis e seguirla fino a Lioni per poi reimmettersi sull’Ofantina e seguirla fino a Conza della Campania. Chi viene da Salerno e Potenza dovrà uscire a Contursi Terme sulla Salerno-Reggio Calabria A3 e seguire la Fondovalle per ritrovarsi già sull’Ofantina bis in direzione Conza della Campania.

Pubblicato da Anna De Simone il 7 dicembre 2013