Oasi Fiume Alento, tutte le info


L’Oasi del Fiume Alento è una tappa fondamentale per chi visita il Cilento e ama la Natura. Il Parco naturale dà la possibilità di usufruire di diversi servizi e inoltre è davvero grande varietà faunistica che il bacino dell’Alento ospita.

Per arrivare all’Oasi del Fiume Alento basterà guidare fino a Prignano; tutto l’anno è perfetto per visitare l’Oasi, tuttavia, mi sento di consigliare i mesi di maggio e ottobre, magari per osservare le migrazioni degli uccelli, per godersi una passeggiata a cavallo… e soprattutto per assaporare il senso di pace che regala il fiume con il suo piccolo lago artificiale.

Oasi del Fiume Alento, da non perdere Posso consigliarvi sia la visita alla diga e ai sistemi di monitoraggio, sia la gita sul battello. Per ciò che riguarda la visita alla diga e ai sistemi di controllo, una parte del percorso prevede il transito attraverso dei cunicoli che scendono al di sotto del livello del mare fino ad arrivare proprio sotto il lago artificiale.

Scendendo si percepisce un lieve cambiamento di pressione, le temperature diminuiscono e c’è tanta umidità da arricciare i capelli.

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Oltre alle visite guidate, gli ospiti possono usufruire di altri servizi: trekking, mountain bike, birdwatching, escursioni in battello, passeggiate a cavallo, escursioni in canoa, canottaggio e pesca sportiva. Inoltre, i più pigri -o chi ha difficoltà nella deambulazione- possono noleggiare un piccolo veicolo elettrico, si tratta di quelle green-car che si usano sui campi da golf per andare da una buca all’altra. Lungo la sponda destra del fiume si sviluppa un complesso di laghetti dall’elevata importanza ecologica: gli specchi d’acqua creano l’habitat ideale per una grande varietà di specie animali e vegetali.

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Gli amanti del birdwatching possono trovare l’Oasi particolarmente interessante. Lungo le sponde del Fiume Alento spesso si avvistano uccelli come il Martin pescatore, la Gallinella d’acqua, l’Airone Cenerino, l’Airone Bianco, il Cavaliere d’Italia, il Beccaccino, la Beccaccia, il Tuffetto, la Canapiglia, il Germano reale, l’Alzavola, il Gheppio, il Barbagianni, il Gufo Reale, il Nibbio Bruno, la Civetta, la Ghiandaia, il Cormorano, il Frullino, il Falco pellegrino e uccelli più comuni come la gazza ladra, il merlo, il Tordo e lo Storno. Nell’Oasi Fiume Alento non manca un capanno per il birdwatching, situato nella zona più a sud-est dell’area.

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Tra i rettili è segnalata la presenza di tartarughe palustri, lucertole campestri, ramarri, biacco, cervoni e vipere. Interessanti anche gli anfibi, tra la Salamandrina dagli occhiali, il tritone italiano, la Rana appenninica e l’Ululone dal ventre giallo! Tra i mammiferi è segnalata la presenza della Lontra Europea, del Ferro di Cavallo minore e maggiore, del vespertilio maggiore, vespertilio di monticelli, miniottero, cinghiale europeo, volpe e lepre italica. Oltre alla grande varietà di fauna selvatica, all’interno dell’Oasi del Fiume Alento è possibile apprezzare diversi animali tenuti in semi-cattività.

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Pubblicato da Anna De Simone il 22 maggio 2014