Passaporto per animali da compagnia


passaporto per animali da compagnia

Passaporto per animali da compagnia. Chi desidera portare con sé animali in vacanza all’estero, dovrà registrare il cucciolo e farsi rilasciare regolare passaporto. Vediamo tutti i dettagli sul passaporto per animali domestici

Vacanze all’estero con animali domestici

Cani, gatti, ma anche furetti che vanno in vacanza con i propri padroncini, devono essere identificati con microchip (o tatuaggio), vaccinati contro la rabbia e muniti del passaporto europeo per animali da compagnia.

Il passaporto per animali domestici è indispensabile: in mancanza di questo documento, gli animali non potranno viaggiare. Quando si programma una vacanza all’estero con animali a seguito, è bene prestare molto attenzione alla scelta della meta: alcuni Paesi europei vietano l’ingresso ai cani appartenenti a razze ritenute “pericolose”.

Per l’acquisto del biglietto aereo, qualora la destinazione dovesse essere estera, sarà necessario inserire il numero del Passaporto dell’animale da trasportare. Per i voli nazionali non è richiesto il passaporto ma sarà necessario il certificato di iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario.

Passaporto per animali da compagnia, la richiesta

Il passaporto per animali domestici va richiesto al Servizio Veterinario pubblico con largo anticipo rispetto alla data di partenza; il costo del passaporto del cane o gatto, varia da Regione a Regione.

IL passaporto per animali domestici è un documento previsto dal Regolamento comunitario n. 998 del 2003 e riporta i dati anagrafici
dell’animale, i dati del proprietario, gli esami clinici e le vaccinazioni. Nel passaporto, è inoltre specificato il numero identificativo del microchip o del tatuaggio.

Prima della partenza assicuratevi circa la conformità del vostro microchip, se il microchip non fosse compatibile con lo standard Iso 11784, sarà necessario equipaggiarsi dell’apposito strumento di lettura.

L’iter per richiedere il passaporto prevede la vaccinazione antirabbica
Il passaporto deve attestare obbligatoriamente la vaccinazione antirabbica in corso di validità, nel caso in cui si trattasse della prima vaccinazione, dovranno trascorrere almeno 21 giorni dalla somministrazione del vaccino antirabbico alla partenza.

Se per il passaporto del cane vi basterà rivolgervi al Servizio Veterinario pubblico dell’ASL di competenza, per il passaporto del gatto vi potrebbe essere utile il supporto dell’Anagrafe Nazionale Felina.

Pubblicato da Anna De Simone il 14 settembre 2014