Subiaco: dove si trova e cosa vedere


Subiaco:

Subiaco è proprio vicino a Roma quindi possiamo per estensione dire che tutte le strade portano vicino a Subiaco, Si tratta di un bel borgo con costruzioni interessanti da visitare ma anche immerso nella natura di cui godere, in silenzio e, perché no, assaggiando qualche delizia della zona.



Subiaco: dove si trova

Con i suoi circa 10 mila abitanti questo comune italiano appartiene alla città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio. La sua area è piuttosto estesa e comprende un po’ di pianura ma anche un po’ di montagna, oltretutto è un paese attraversato dall’Aniene e su di esso vegliano alcune cime dei Monti Simbruini. Sto parlando delle vette del monte Calvo (1.591 m) e del monte Livata (1.429 m). Si può sciare, a Subiaco, è una apprezzata stazione sciistica che costituisce l’area più vicina alla città di Roma per la pratica degli sport invernali. Non solo sci, infatti, ma anche sci alpino, telemark, sci di fondo, snowboard, racchette da neve.

Subiaco: cosa vedere

Nel territorio di Subiaco c’è sicuramente molta natura da vedere e da respirate, la sua parte montana infatti è ricoperta da un vasto bosco di faggi, c’è un altopiano che si sviluppa su un’area di 3000 ettari e che è situato nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Una bella fortuna.

Ci sono anche degli edifici da ammirare come la chiesa di Santa Scolastica che si articola intorno a tre chiostri, uno cosmatesco (secoli XII e XIII), uno gotico (secoli XIV e XV) e uno tardorinascimentale (fine del XVI secolo). Di tutto il complesso, la cosa più interessante è la chiesa gotica, con campanile romanico, trasformata nel 1771-1776 dall’architetto Giacomo Quarenghi in forme neoclassiche.

Ci sono molte altre chiese da visitare a Subiaco e dintorni come ad esempio quella di San Francesco, del 1327, con altari lignei e pregevoli pitture dei secoli XV e XVI, oppure quella di Sant’Andrea che è stata devastata dalle bombe nella seconda guerra mondiale e poi ripristinata da Florestano Di Fausto. La chiesa di Santa Maria della Valle, insieme a quella citata di Santa Scolastica, è un ottimo esempio di complesso neoclassico, uno dei più belli in tutta Italia.

Chi desidera fare un tuffo nella storia più antica può visitare il sito archeologico che si trova nelle vicinanze, in cui troviamo la Villa di Nerone, tra le architetture civili, da vedere, la Rocca abbaziale, medievale, anche se di medioevale ha poco visto che è stata largamente trasformata fra i secoli XVI e XVII.

Monastero di Subiaco

La struttura forse più importante a livello di turismo artistico, architettonico o religioso, di Subiaco, è di certo il monastero di San Benedetto, o “del Sacro Speco“, senza nulla togliere a quelli elencati finora. Si erge nella curvatura di un’immensa parete di roccia e al suo interno ospita davvero una infinità di ambienti, chiesette, cappelle da sembrare un labirinto. Ce ne sono alcune più suggestive di altre da vedere perché sono ricavate dalla roccia, alcune pareti portano ancora le testimonianze di decorazioni a fresco di varie epoche e un ritratto di san Francesco risalente al 1223.

Monastero di Subiaco

Rafting a Subiaco

Per un pomeriggio di divertimento, partendo da Roma o da inserire nella nostra vacanza in Lazio, possiamo pensare di dedicarci al rafting e di farlo a Subiaco dove c’è tutto quello che serve per divertirsi in tutta sicurezza. In strutture ad hoc che organizzano ci si trova a far parte di un equipaggio di almeno 4 persone fino ad un massimo di 12.

Non è una gita in barca e non bisogna avere una soglia della paura bassa, chi è a bordo partecipa attivamente, con la pagaia e il tutto è coordinato dalla guida fluviale che assicura e governa il raft, il gommone, lungo le rapide e correnti del fiume. Oltre al divertimento garantito, c’è anche un paesaggio meraviglioso da osservare mentre si fa rafting perché il percorso del fiume è molto tortuoso e ci permette di scorgere dei pezzi di montagna e di foresta che a piedi non vedremo. La cornice è quella incantevole del Parco dei Monti Simbruini.

Dove mangiare a Subiaco

Ci sono due posti particolarmente interessanti dalle pari di Subiaco, per lo meno per quel che riguarda i ristoranti con la cucina del posto., Il primo è Il Cantuccio, con cucina tipica servita in un ambiente in cui è facile sentirsi a casa. E’ un ristorante di tradizione dove le ricette si tramandano da padre a figli, il menù è intriso di sapori laziali, Si possono assaggiare i famosi strozzapreti ma anche degli esperimenti innovativi per riproporre piatti antichi con nuove tecniche o nuovi ingredienti alternativi.

Per la seconda serata passata a Subiaco, proviamo a cenare dai Tre Bruschettieri e non resteremo delusi. Siamo sulle sponde del fiume Aniene, immersi nella natura, concentrati nell’assaporare i piatti tipici del posto, sia i primi, sia i secondi soprattutto di carne, ma anche idolci non deludono affatto. La struttura è dotata anche di camere, in stile bed & breakfast.

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Pubblicato da Marta Abbà il 9 ottobre 2018