Castiglione del Lago: dove si trova e cosa vedere


Castiglione del Lago

Castiglione del Lago sorge sul lago, sul Lago Trasimeno, si sdraia su un promontorio che è situato sulla sua riva occidentale. E’ un piccolo grazioso comune appartenente alla provincia di Perugia che offre l’opportunità per fare una gita al lago rilassante con panorami gradevoli, buona cucina e vie pittoresche.  E’ una meta interessante per un weekend al lago o per delle più lunghe vacanze al lago, magari itineranti



Castiglione del Lago: dove si trova

Questo comune si estende nella parte ovest della Regione Umbria, infatti molto si avvicina alla provincia di Siena e a quella di Arezzo e abbraccia una vasta area del lago Trasimeno e dell’isola Polvese pur contando un paio di decine di migliaia di abitanti, non molti di più. Siamo in una zona pianeggiante e anche fertile, il paese ha una parte più moderna e una che ricorda le sue origini medioevali, ben evidenti soprattutto nel centro storico molto ben conservato.

Per arrivare a Castiglione del Lago è necessario spingersi su di uno sperone calcareo che si tuffa nel lago, pochi sanno che un tempo si trattava di un isola, la quarta isola del lago Trasimeno. Quando il livello del lago si è abbassato notevolmente, Castiglione si è trovato connesso con la riva proprio come oggi lo possiamo trovare se lo raggiungiamo per una gita.

Castiglione del Lago: come arrivare

Per arrivare in auto si imbocca la A1 uscendo a Fabro o a Bettolle per poi proseguire seguendo le indicazioni per Perugia. Se si è invece sulla E7 si esce a Perugia e si prende la superstrada Lago Trasimeno.

Castiglione del Lago è raggiungibile anche in treno, c’è la stazione del paese ma si possono utilizzare anche le più servite di Terontola o Chiusi approfittando poi del collegamento automobilistico. Chi arriva da lontano e si trova a dover prendere l’aereo, può fare riferimento all’aeroporto più vicino, quello di Sant’Egidio, Perugia.

Castiglione del Lago: come arrivare

Castiglione del Lago: cosa vedere

Oltre ad ammirare il paesaggio del Lago, troviamo delle interessanti attrazioni artistiche e culturali in questo borgo antico. Il Palazzo Ducale, detto anche Palazzo della Corgna, è in tutta l’Umbria l’unica piccola “reggia” tuttora esistente ed è in ottimo stato.

All’interno conserva bellissime sale affrescate dal Pomarancio e Salvio Savini, le migliori sono la Sala Maggiore e la Sala del Trono che sono decorate con soggetti mitologici eseguiti su richiesta del marchese Diomede. Troviamo anche 24 sedie dell’arredamento originale corgnesco e, a piano terra, ancora affreschi con le storie del mondo alla rovescia e Diana e Callisto, attribuiti a Salvio Savini.

Collegata al Palazzo Ducale c’è la Rocca del Leone, la si raggiunge con un camminamento con feritoie sul Trasimeno davvero emozionante. Questa costruzione ha la caratteristica forma triangolare, è frutto di una serie di revisioni di progetto a partire da quella di Federico II di Svevia e del Marchese Ascanio I.

Passeggiando per Castiglione del Lago si nota che ci sono ancora le mura antiche che regalano una atmosfera suggestiva al paese, possiamo anche andare alla ricerca delle tre porte di accesso alla città: perugina, fiorentina, senese. Torre triangolare, tre porte: il numero tre va forte da queste parti e non è un caso. L’interno impianto urbanistico è basato sul numero tre e per volere di Galeazzo Alessi su studi del Vignola e indicazioni di Ascanio della Corgna.

Castiglione del Lago: cosa vedere

Ci sono parecchie chiese antiche nel paese, altrettanto interessanti. Un esempio è quello della Chiesa di San Domenico, risalente al 1638. L’ha fatta costruire il duca Fulvio II per ringraziare il cielo quando la moglie Eleonora de Mendoza è guarita dopo tanto penare da una cancrena a un braccio.

Nella chiesa si vede l’ex voto e c’è anche una riproduzione del braccio conservata nel museo accanto alla chiesa, per chi fosse curioso di vedere questo particolare anatomico. Certo più gradevole la vista del soffitto ligneo a cassettoni della chiesa e delle tombe monumentali custodite nella cappella del Salvatore, sono quelle del poeta Cesare Caporali e del duca Fulvio II.

Altre chiese interessanti, lato artistico, quindi anche per chi non le frequenta in occasione delle celebrazioni, sono quella di Santa Maria Maddalena e quella di Santa Maria delle Grazie. A prima ha la struttura tipica dei primi dell’Ottocento ma è stata costruita su un edificio preesistente, all’interno conserva la Madonna in trono di Eusebio da San Giorgio, artista allievo del Perugino. Nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie ci sono delle interessanti tele del Settecento, l’edificio è stato fatto realizzare dal duca Fulvio II proprio in quegli anni.

Terminato il breve ed intenso tour artistico-architettonico, si può passeggiare per Castiglione del Lago dando una occhiata anche ai negozi, visto che è un paese di interessanti tradizioni artigianali, in particolare nota per la lavorazione del merletto, oltre che per la produzione di reti da pesca.

Castiglione del Lago: cosa fare

Se ci è possibile, meglio visitare questo borgo in occasione di uno dei numerosi appuntamenti di festa che ospita. Tutto l’anno è un paese vivo e vivace ma la maggior parte degli eventi si svolgono in primavera e nel periodo estivo.

Ad aprile c’è la Festa del Tulipano, nel centro storico: in programma c’è una sfilata di carri allegorici tutti decorati con tulipani, in ricordo degli anni in cui si coltivavano anche qui, nell’immediato dopoguerra, ma tutto il centro del paese è in festa e si riempie di colori e di musica. Nello stesso periodo, negli spazi in riva al lago dell’aeroporto Eleuteri, ex base militare, si tiene un coreografico “Meeting di Primavera”, un raduno di aerei ultraleggeri e mongolfiere mentre verso maggio, sempre con lo sguardo al cielo, possiamo seguire la Manifestazione internazionali di Aquiloni “Coloriamo i Cieli”, nel settore è molto nota e anche chi non è del settore non può che restare a bocca aperta.

Gli appuntamenti estivi sembrano non finire mai tra Trasimeno Blues, Roccacinema, la Rassegna internazionale del Folklore e molte altre, ospitate all’interno delle mura della fortezza medievale. L’autunno è meno animato ma c’è spazio per i golosi con i “Piaceri di Lago”, a novembre, evento dedicato a vino ed olio.

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Pubblicato da Marta Abbà il 16 giugno 2018