Visitare il Mali, le località più belle


Visitare il Mali significa assicurarsi un’esperienza unica e sorprendente. Meravigliosa località nel cuore dell’Africa, il Mali presenta straordinari paesaggi quali il deserto e la savana, villaggi suggestivi costruiti con la terracotta,  moschee e case costruite con il fango: le caratteristiche case in fango sono collegate fra loro da scalette di legno e sentieri ripidi, offrendo ulteriormente al territorio una bellezza selvaggia. Tutto ciò, ha reso alcuni villaggi patrimonio dell’Unesco. 

Il periodo migliore per fare una vacanza nel Mali è sicuramente la primavera: l’estate risulta veramente troppo torrida, diventerebbe un’esperienza troppo stressante.  Se decidete di partire ad Aprile, potrete assistere alla spettacolare Féte des Masques, la principale festa dei Dogon, celebrata per cinque giorni consecutivi. IL modo migliore per esplorare Mali è seguire un itinerario a piedi; a tal proposito dovrete per forza fornirvi di una buona attrezzatura da trekking.

Visitare il Mali, località più importanti
Dogon
È il sito turistico principale del Mali per l’architettura originale dei suoi villaggi e le forti tradizioni culturali dei suoi abitanti. Il paese dogon è diviso in due da una falesia che va da Bankass a sud, a Douentza a nord.
È sui fianchi della falesia e sulla cima dei sedimenti clastici che si trovano i villaggi dogon più belli.

Bamako
È la capitale del Malì; non ha monumenti o caratteristiche degne di nota ma i villaggi del paese sopperiscono egregiamente a questa lacuna a cominciare da Djennè con la famosa moschea di fango, nella cui piazza trovate ogni lunedì un suggestivo mercato.

Mopti
Si affaccia sulle sponde del fiume Niger e rappresenta uno dei più bei siti turistici del Mali; le sue bellezze architettoniche sono nascoste nella parte vecchia

Segou
Altra località degna di essere visitata per la suggestiva presenza dei sui giardini, le case in ocra rossa ed edifici dell’epoca coloniale.

Visitare il Mali, indicazioni utili

  • Per visitare il Malì occorre il passaporto con visto d’ingresso, da richiedere all’Ambasciata del Mali a Roma
  • È obbligatoria vaccinazione per la febbre gialla. Consigliate: epatite A e B, meningite e profilassi antimalarica.

Nella foto in alto Djenné, la Grande Moschea (XX secolo)

Pubblicato da Anna De Simone il 12 giugno 2014