Cosa vedere a Salisburgo



Salisburgo, località austriaca, è una delle città più affascinanti di tutta Europa; vanta una lunga serie di luoghi di interesse storico, artistico e culturale, tanto da fargli vantare la fama di patrimonio Unesco. Qui è nato Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei compositori più famosi di tutti i tempi, e non ci si deve stupire se Salisburgo spesso viene indicata come la piccola capitale della musica. A questa città è stata data anche l’appellativo di capitale rococò, per il fatto che gli edifici sono spesso adornati in questo modo. Tante sono le attrazioni in questa città; dalle antiche fortezze ai musei, dai giardini alla casa natale di Mozart: ecco cosa vedere a Salisburgo.

Cosa vedere a Salisburgo, le attrazioni
La fortezza Hohensalzburg
Domina il panorama di tutta la città: la sua imponenza è visibile fin da lontano, ecco perché è stata eletta come simbolo. La costruzione è medioevale; si trova su una posizione rialzata e raggiungibile con la funicolare. Unica nel suo genere, è una delle più grandi e meglio conservate fortezze d’Europa.

Il Duomo
È sicuramente l’edificio sacro più significativo; ha un’imponente cupola, distrutta più volte nel corso degli anni e più volte ricostruita con stili diversi, dal barocco iniziale al romanico finale.
All’interno potrete ammirare uno splendido organo e la fonte in cui venne battezzato Mozart.

St. Peter Kirche
È una costruzione sacra a tre navate, in stile romanico, con la cappella di San Veits in stile gotico. Da vedere anche il piccolo cimitero con le croci in ferro battuto e le catacombe, dove sono sepolti il musicista Joseph Haydn e la sorella di Mozart.

Abitazione di Mozart
Questa abitazione è conosciuta anche con il nome di “Casa del maestro di ballo”: fu distrutta da una bomba aerea durante la seconda guerra mondiale. Dal 1955 è diventata una sorta di museo, per volere della Fondazione Internazionale del Mozarteum. Al suo interno potrete ricostruire la vita di Mozart e della sua famiglia.

Il Castello di Hellbrunn
È una costruzione seicentesca, realizzata per volere di Marco Sittico Von Hohenems, arcivescovo della città. Il castello è principalmente conosciuto per i suoi giochi d’acqua, che colorano e animano la zona durante la stagione del solleone. Questo castello vanta oggi la fama di essere uno dei più importanti edifici rinascimentali a nord delle Alpi.

Pubblicato da Anna De Simone il 11 giugno 2014