Annullamento volo aereo, come comportarsi



In questa guida vi illustrerò come comportarsi in caso di annullamento del volo aereo, cercando di darvi tutte le indicazioni utili ai fini di una rivalsa sulla compagnia aerea. Vedersi annullati il proprio volo al momento della nostra partenza per le vacanze non fa piacere a nessuno! Peggio quando si tratta di un volo che avete prenotato mesi prima per essere certi della disponibilità.


Se dovesse capitarvi questa spiacevole circostanza, è bene che sappiate quali sono i vostri diritti, cosa fare per salvaguardare la vacanza e come ottenere il giusto risarcimento in caso di vacanza saltata. Vediamo nel dettaglio come procedere.

Annullamento volo aereo, cosa fare
Secondo i diritti dei consumatori, in caso di annullamento di un volo, la compagnia aerea deve assicurare al viaggiatore la cosiddetta “riprotezione”, che consiste nell’imbarco su un volo alternativo diretto verso la medesima destinazione. La partenza deve essere fatta il prima possibile oppure in una data che più vi conviene. Il vostro viaggio in teoria sarebbe garantito, anche se con tempi diversi rispetto a come avevate preventivato. Sempre secondo i diritti dei consumatori, durante l’attesa per il volo sostitutivo, avete diritto ad assistenza gratuita a cibi e bevande ed anche al pernottamento in albergo se il nuovo volo partisse il giorno seguente.
È bene sottolineare che potete rinunciare al volo sostitutivo. In questo senso avrete diritto ad essere rimborsati del costo del biglietto, entro 7 giorni dalla cancellazione del volo.

Annullamento volo aereo, diritti negati
Se i vostri diritti non venissero rispettati e non doveste ricevere la giusta assistenza, come vi ho già segnalato, potete tutelarvi e richiedere un risarcimento presentando un reclamo direttamente alla compagnia aerea che ha cancellato il volo. Basta chiamare il centro assistenza clienti della compagnia in questione, per sapere come procedere per presentare il vostro reclamo.

Annullamento volo aereo, quando rivolgersi allENAC
Non ricevete risposta dalla compagnia aerea? Se entro sei settimane, la compagnia non si facesse sentire, potete rivolgervi direttamente all’ENAC, cioè l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Potrete usufruire di quest’ultima procedura solo in due casi :

  1. se siete in partenza da un aereoporto appartenente alla Comunità Europea, alla Norvegia, all’Islanda o alla Svizzera
  2. se siete in partenza da un paese extracomunitario con una compagnia europea, ma comunque diretti verso uno degli Stati della Comunità Europea, o verso la Norvegia, l’Islanda o la Svizzera..

Pubblicato da Anna De Simone il 29 maggio 2014