Come raggiungere Ibiza


Oggi vedremo come raggiungere Ibiza. Dopo aver visto, in dettaglio, come arrivare a Ibiza in macchina, vedremo tutti i modi convenzionali per raggiungere l’isola di Ibiza sia con voli charter diretti, sia con scalo a Barcellona.

Ibiza è una delle isole Baleari, situata nel Mare Mediterraneo, è famosa per la vita mondana e per le sue magnifiche spiagge. Per arrivare a Ibiza si può effettuare scalo a Barcellona oppure scegliere uno dei voli diretti che partono dai principali aeroporti italiani.

Come raggiungere Ibiza, i voli diretti
Per sapere come arrivare a Ibiza senza fare scalo a Barcellona vi rimandiamo all’approfondimento (compreso di prezzi orientativi, aeroporti di partenza e compagnie aeree) “Voli diretti per Ibiza“. Dall’Italia partono voli da Roma, Milano, Bologna, Verona, Napoli, Trapani…. diretti all’Aeropuerto de Ibiza-San Josè.

Come raggiungere Ibiza in aereo
Chi vuole spendere meno -le tariffe dei voli diretti per Ibiza sono un po’ altine- può acquistare un biglietto per Barcellona e da qui raggiungere Ibiza con un volo Barcellona-Ibiza San Josè o in traghetto. Le comagnie aeree che servono la tratta Barcellona-Ibiza sono Air Europa, SpanAir e Vueling Airlinse, il prezzi variano moltissimo in base all’orario e alla stagione.

Suggerimento: il modo più economico per raggiungere Ibiza da Barcellona consiste nel viaggiare in traghetto.

Come raggiungere Ibiza in nave
Per arrivare a Ibiza in nave è possibile imbarcarsi da Genova e raggiungere Barcellona, oppure da Salerno e raggiungere Valencia. Da Barcellona e Valencia partono grandi navi: la traversata ha una durata che oscilla dalle 5 alle 8 ore. Se intendete imbarcare l’auto vi conviene prenotare in anticipo.

Lo schema per raggiungere Ibiza in macchina o in moto si riassume così:

  1. Raggiungere il porto di Civitavecchia (in alternativa il porto di Livorno o quello di Genova)
  2. Imbarcarsi con veicolo a seguito e raggiungere il porto di Barcellona
  3. Da Barcellona, imbarcarsi con veicolo a seguito fino a Ibiza.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 2 marzo 2014