Cosa vedere a Miami in 3 giorni


Cosa vedere a Miami

In tre giorni è un bel dilemma decidere cosa vedere a Miami e quanto fermarsi lì o procedere verso Miami beach, non solo per le spiagge. Per visitare al meglio la città di Miami servono almeno due giorni ma solo uno in spiaggia, piange il cuore, non è vero?



In questo articolo faremo il meglio possibile per fornirvi tutte le opzioni in modo da comporre un vostro puzzle personalizzato di mete di vostro gradimento che si “incastrino” nei tre giorni a vostra disposizione. Se poi ne avete di più, nessun problema: a Miami il rischio di annoiarsi non esiste e nemmeno a Miami Beach. Qui si va per il mare, per i club e la movida notturna, per il relax, ma non solo. Vi faremo scoprire la bellezza del girovagare per le sue strade alla scoperta dei quartieri più famosi quali South Beach e Ocean Drive.
Oggi ce sono ben cinque di ponti che separano la Biscayne Bay dalla turistica aerea di Miami Beach lunga oltre 20 chilometri, ma pensate che un tempo era collegata con un solo ponte, costruito nel lontano 1912.

Cosa vedere a Miami in 3 giorni

Cominciamo da Miami, città visitabile anche senza noleggiare l’auto ma usufruendo del Metromover, bus a rotaia, o di bus e treni Metrorail. Si parte dalla principale via cittadina, la Biscayne Boulevard, che accarezzando la linea della costa passa affianco al One Biscayne Tower e al Bayfront Park. Qui troviamo i tantissimi cafè, negozi e ristoranti che segnano il confine con l’area di Miamarina, enorme porto celebre grazie alla serie tv “Miami Vice” che ospita la ricostruzione della nave utilizzata nel film “L’ammutinamento del Bounty”.

Chi desidera, da qui può imbarcarsi per un tour alla scoperta delle ville delle star situate di fronte a Miami beach, ma consigliamo di restare un po’ a Miami dove c’è ancora un mondo da scoprire. Percorrendo Biscayne Bay verso sud si raggiunge la caotica e chiassosa area di Downtown dove ammirare alcuni degli edifici più noti della città di Miami: l’Historical Museum of Southern Florida, il Federal Building e la Centrust Bank Tower.

Per il resto il quartiere non merita più di tanto e si può proseguire verso Coral Gables, area residenziale ricca di ville e campi da golf, emblema della Miami più glamour e chic. Chi ama le boutique e le luci della città deve percorrere le sue vie principali, Coral Way e Miracle Mile, in cerca anche del Biltmore Hotel, noto perché vi soggiornarono l’attrice Judy Garland e Al Capone.

Se scendiamo ancora sotto a Coral Gables a South Miami troviamo uno splendido parco, con tanto di pappagalli, fenicotteri, marabù e cacatua, tornando alle sontuose ville raggiungendo Coconut Grove, zona chic e da intellettuali. Da vedere c’è Villa Vizcaya, la dimora più famosa costruita nel 1912 in stile rinascimentale italiano ed immersa in un grandissimo giardino.

A riprova che Miami è una città multiculturale e multietnica ecco due quartieri alquanto colorati e vivaci: Little Havana e Little Haiti. Nel primo ci sono numerosi profughi cubani, è il regno dei profumi e della musica, ricco di sapori della cucina tipica cubana. Lungo la via principale Calle Ocho si trova anche una sorta di Walk of Fame, con la celebrazione delle star latine più famose, come Julio Eglesias.  A Little Haiti c’è invece un coloratissimo mercato, il Caribbean Market Place.

Prima di passare a Miami Beach facciamo un salto sull’isola di Key Biscayne, nota per i suoi impianti sportivi come l’International Tennis Center e per la spiaggia di Crandon Park mentre nei paraggi si trova anche il National Oceanic & Atmosphere Administration.

Cosa vedere a Miami in 3 giorni

Cosa vedere a Miami Beach

A Miami Beach non si va solo per fare vita da mare. Per quella non sono necessari molti consigli perché c’è l’imbarazzo della scelta e siamo certi che non resterete delusi. Vediamo invece cosa fare se un giorno si decide di visitare i dintorni rinunciando alla sabbia e al mare. South Beach, l’area più turistica, è anche quella posta sotto tutela per permettere la conservazione dei suoi quartieri e degli edifici tra cui quello della Fondazione Wolfsonian.

Da vedere per gli amanti del design, ma non solo, quello che è stato addirittura dichiarato monumento storico nazionale. E’ l’Art Deco District, con i suoi oltre 800 edifici costruiti dagli anni Venti agli anni Sessanta, situati tra la 5 Street a sud e Dade Boulevard a nord e tra Ocean Drive/Collins Avenue a est e Lenox Avenue a ovest.

Sempre a Miami Beach troviamo anche la famosa Ocean Drive che, costeggiando la spiaggia, ospita anche numerosi edifici anni Trenta come il Colony Hotel e il Candozo. Altri edifici interessanti si trovano verso nord, sulla Collins Avenue. Continuando a girovagare per l’area dirigiamoci verso la Washington Avenue dove si affaccia il George Washington Hotel, uno dei primi alberghi realizzati a Miami beach, mentre sulla Lincon Road Street ci sono molte gallerie e interessanti caffè in cui sostare come il Café Van Dyck e il Colony Theater, emblema dell’art deco.

Quante cose da vedere a Miami vero? Siete ancora convinti di restarci solo tre giorni? Prendetevi un po’ di tempo per decidere e nel frattempo valutate anche quando fare domanda per l’ESTA.

Pubblicato da Marta Abbà il 19 novembre 2018