Kazan, Russia: cosa vedere


Kazan

Kazan, nota a tutti, o quasi, ora, grazie ai Mondiali di calcio del 2018. Al di là della passione per il calcio che si può avere, o meno, è un bene che questi eventi diventino l’occasione per puntare l’attenzione su città e intere aree del mondo ingiustamente trascurato. Come nel caso della città di Kazan. E’ la capitale del Tatarstan, si trova in una posizione che la rende letteralmente una città cerniera tra Europa e Asia, è ricca per via del petrolio ma ha anche una certa bellezza che stiamo per andare a conoscere e che non centra nulla con il petrolio.



Sorge nei pressi del fiume Kremliovskaya e il suo centro è un gomitolo di affascinanti viuzze in cui sono nascosti alcuni parchi cittadini, vecchi caffè e palazzi affascinanti. E poi c’è il meraviglioso Cremlino.

Kazan Russia: aeroporto

Avendo ospitato le Universiadi del 2013, Kazan è piuttosto ben servita, è anche la sesta città russa. L’aeroporto di Kazan’ è un aeroporto internazionale situato a 25 km a sud-est di questa città, situata sulla confluenza del Volga con la Kazanka, da sempre il centro di molti interessi, non solo economici ma anche civili. Ad esempio già nel 1917, quindi oltre un secolo fa, proprio qui si è svolto il Primo congresso delle donne musulmane, con delegazioni da tutta l’Asia centrale.

In quella occasione è stato prodotto un documento che ancora oggi ha la sua importanza storica: una “Dichiarazione dei diritti delle donne” poi adottata anche dal Congresso islamico di Mosca, sempre del 1917.

Kazan Russia: aeroporto

Kazan, Russia: cosa vedere

Oltre ad essere piuttosto grande e molto ricca, questa città è anche tra le più antiche dell’intera Russia: la sua fondazione risale al 1004 e non ha mai smesso di ricoprire il ruolo di centro pulsante di arte e cultura, come vedremo dai monumenti che ospita. Appena arrivati a Kazan, capiremo che siamo in tutt’altra Russia rispetto a Pietroburgo e a Mosca, siamo in una zona che risente del fatto di trovarsi a metà tra Asia e Russia.

Uno dei palazzi più importanti della città è il Palazzo degli Agricoltori, sede del Ministero dell’Agricoltura, costruito tra il 2008 e il 2010 e ritenuto uno dei luoghi di maggior interesse della città anche perché affianco al fiume Kremliovskaya. Nel parco adiacente al Palazzo degli Agricoltori si può indugiare fino all’alba per godersi lo spettacolo del sole che nasce sul fiume, una delle cose da vedere in questa vacanza. Anche di notte la città è affascinante.

Affittando una vettura oppure organizzandosi con i mezzi, si può raggiungere l’isola Sviyazhsk, a 58 chilometri di distanza dal centro. E’ chiamata isola anche se in verità è collegata al continente attraverso un istmo, si tratta di un territorio bello dal punto di vista naturale ma anche interessante da conoscere per la sua importanza storica e per le tradizioni da approfondire parlando con la gente del posto ed effettuando tappe con spirito curioso e mente aperta.

Non è certo grande come quella di Londra, Parigi e New York, ma la metropolitana di Kazan è da vedere. Molto piccola, una sola linea e dieci fermate, ma ricche di affreschi e i mosaici tanto da apparire come un piccolo museo semi sotterraneo.

Kazan, Russia: cosa mangiare

Nella visita va inclusa la cucina locale, una “tappa” fondamentale se si vuole davvero viaggiare nel vero senso della parola. Tra le specialità, sentiremo pronunciare l’öçpoçmaq, lo smetannik, il peremiach, il bukken e il baursak, da assaggiare ad esempio a “Dom chaya” (la casa del tè), in via Bauman 64. Qui piatti tipici della tradizione tartara sono preparati in modo autentico, anche l’atmosfera è identica a quella dei vecchi ristoranti sovietici.

Kazan, Russia: cosa mangiare

Cena tartara o meno, da gustare anche per i più diffidenti, c’è almeno il chak-chak, tradizionale dolce tataro a base di pasta e miele, anche take away in uno dei tanti negozi di delizie della città.

Kazan, Russia: fuso orario

Gli amanti del calcio saranno informati per via delle partite dei mondiali da seguire: i Kazan l’orologio segna un’ora in più che in Italia.

Kazan, Russia: Cremlino

Finalmente arriviamo al Cremlino, quello di Kazan è unico al mondo, con la grande moschea e un’antica cattedrale, entrambe ospitate al suo interno. La moschea è quella di Qol-Şärif, la più grande del Tatarstan e forse d’Europa, la cattedrale è la chiesa dell’Annunciazione, decisamente la più importante dell’eparchia del Tatarstan.

Il Cremlino nel suo complesso è una costruzione molto antica, risale alla seconda metà del XVI secolo, fu Ivan il Terribile a farla costruire con la partecipazione degli Postnik Yakovlev e Ivan Shiriai, gli stessi che si sono occupati di uno degli edifici più rappresentativi di Mosca: la Cattedrale di San Basilio. Sempre all’interno del Cremlino troviamo la Torre Siuyumbike, pendente, alta 58 metri, avvolta nella leggenda che vede come protagonista l’unica donna che ha governato il kanato di Kazan. Costretta da Ivan il Terribile a sposarlo, Siuyumbike, così si chiama la donna in questione, ha pensato di chiedere in cambio una torre da costruire in soli sette giorni, alta sette piani. Poi, durante la festa si è gettata nel vuoto dalla cima.

Kazan, Russia: Cremlino

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Pubblicato da Marta Abbà il 20 novembre 2018