Hokkaido, Giappone: isola e ristoranti


Hokkaido Giappone

Hokkaido, in Giappone, uno dei luoghi meno noti d questo Paese sempre più gettonato dai turisti, e con delle caratteristiche peculiari rispetto a molte altre mete nipponiche. Le sue città sono verdi, ci sono molti parchi, siamo ben distanti dal traffico e dalla folla di Tokyo anche se vi si arriva velocemente con il “super treno”. L’Hokkaido è un luogo a parte, non è il solito Giappone, è un Giappone speciale, con ricette e atmosfere uniche. Il periodo migliore per andarci è l’estate, per trovarvi un clima fresco e secco diversamente da quello di altre zone del Paese, nello stesso periodo. Se si vuole raggiungere l’arcipelago in un’altra stagione, ecco qualche consiglio sui viaggi in autunno in Giappone



Hokkaido, Giappone: isola

Siamo sull’isola più settentrionale dell’arcipelago, quella che tutti gli amanti della natura e delle tradizioni giapponesi dovrebbero visitare per almeno quattro o cinque giorni, vagando per terre segnate da vulcani, montagne, laghi e sorgenti termali, abitate dagli Ainu e intrisa ancora, anni 2020 o quasi, da credenze animiste.

L’Hokkaido fa parte del Giappone dal XIX secolo, possiamo raggiungerla con un aereo da Tokyo, o anche in treno, con quello veloce, arrivando a Sapporo, capoluogo dell’omonima prefettura posto al centro della regione.

Hokkaido, Giappone: isola

Hokkaido, Giappone: luoghi di interesse

Scordiamoci Tokyo e godiamoci il verde delle città dell’Hokkaido. A Sapporo troviamo il simbolo della città, una Torre dell’Orologio del 1878, e il vecchio Palazzo del Governo dell’Hokkaido in mattoni rossi del 1888, ma da visitare sono il Giardino botanico e il Parco Odori.

Il primo, all’interno della facoltà di Agraria, ospita oltre 4 mila specie diverse di piante in 13,3 ettari di verde, con un angolo anche di foresta vergine, il Parco di Odori invece attraversa la città con il suo chilometro e mezzo di lunghezza, per 65 metri di larghezza, tutta area verde da ammirare anche dall’alto della torre della televisione, con terrazza panoramica.

Hokkaido, Giappone: luoghi di interesse

A Kushiro, altra città dell’Hokkaido, partono le escursioni verso il Parco Nazionale di Akan situato a ridosso di una catena vulcanica. Passeggiandovi, si ammira il lago Mashu, il lago più trasparente del mondo, quasi magico per come cambia di tonalità a seconda dei momenti della giornata. Di laghi ce ne sono moltissimi, in tutta la regione, e sarà inevitabile trascorrere almeno una mezza giornata in uno dei tanti onsen per godere dei benefici dell’acqua termale.

Raggiunta la terza città dell’Hokkaido, Hakodate, si possono visitare i suoi dintorni, e dal suo porto imbarcarsi per l’isola di Honshu. Questo è un altro mondo a parte, ricco di edifici stranieri, tra cui diverse chiese, e un parco, il Parco di Goryokaku, con i suoi 1660 ciliegi e la fortezza, la prima in stile europeo in tutto il Giappone e con la particolare sagoma a stella.

Su questa grande isola situata all’estremo Nord troviamo delle creature che già da sole meritano una visita di taglio naturalistico anche se non è affatto detto che si facciano vedere. Si tratta di animaletti che sembrano quasi usciti dai cartoni animati, in alcuni casi si tratta di sottospecie di animali conosciuti, come lo scoiattolo, il gufo o la volpe, ma in altri si tratta di animali endemici tutti da scoprire.

Lo scoiattolo volante detto Ezo Momoga è rotondetto e ha degli occhi grandi e scuri che sono in contrasto con il pelo molto chiaro, sempre tra i roditori troviamo anche la Iizuna, la donnola completamente bianca che oltre che in Hokkaido, abita anche in Siberia e Scandinavia. Il terzo roditore da segnalare è l’Ezo Naki Usagi, simile al coniglio ma del tutto locale e che ha dato le sembianze a Pikachu, il Pokemon più famoso.

Tra i volatili invece in Hokkaido c’è l’Ezo Fukuro, una sottospecie del Gufo degli Urali, goloso di … roditori! Più innocuo è lo Shima-Enaga, una sorta di passero dalla coda lunga e con il muso bianco.

Hokkaido, Giappone: luoghi di interesse

Hokkaido, Giappone: ristoranti

Ristoranti interessanti, ce ne sono anche nelle città, ma quelli più curiosi ed interessanti sono negli onsen. Queste strutture spuntano vicino ai laghi e ai fiumi, nei dintorni di Sapporo, ad esempio vicino alle sorgenti termali Jozankei. Al loro interno troviamo gli ryokan, alberghi in stile giapponese, ma anche numerosi ristoranti, oltre agli immancabili ed inevitabili negozi di souvenir.

Hokkaido Giappone ricette

Particolari la natura e l’atmosfera dell’isola, particolare anche la cucina della zona che sfoggia una ricchezza non banale di sapori e di piatti a base di pesce, di noodle, di ramen o di curry.

Una ricetta originale è quella del Gengis Khan, dal nome dell’imperatore mongolo, a base di fettine di carne di montone scottate sulla griglia. Per gli amanti del pesce c’è poi la zuppa Ishikari Nabe con salmone, tofu, verdura e altri ingredienti tipici del luogo. Si tratta di un piatto della tradizione del popolo Ainu, risalente al XVII° secolo.

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Pubblicato da Marta Abbà il 20 maggio 2018