Igiene in campeggio


Come si fa la doccia in campeggio? Dove si lava la biancheria sporca e soprattutto come si garantisce la pulizia della tenda? Sono molti i dubbi che sorgono quando si pensa all’igiene in campeggio

Per garantire un’ottima igiene anche nella tenda da campeggio bisogna iniziare con le origini: la tenda non va mai conservata in luoghi umidi quindi meglio non tenerla in cantina! L’ideale sarebbe stiparla sottovuoto nel ripostiglio della lavatrice o nello sgabuzzino delle scope! Quando si arriva alla piazzola di sosta, prima di montare la tenda, meglio assicurarsi che il suolo sia ben asciutto, queste precauzioni servono per evitare l’insorgenza di muffe.

Quando si fa un capeggio nei pressi di una spiaggia, meglio cospargere il tappeto esterno della tenda con del borotalco. Prima di montare la tenda è sempre meglio porre un telo grezzo sul suolo così da comporre una base.

Per il lavaggio della biancheria esistono appositi lavabi ma in mancanza di questi è importante munirsi di bacinella in plastica per il lavaggio e il risciacquo della biancheria. E’ importante portare con sé un appendiabiti da porre lontano dagli alberi.

Per mantenere la tenda pulita è possibile piazzare una stuoia in erba sintetica proprio fuori l’ingresso dell’accampamento e rispettare una semplice regola “pulire i piedi prima di entrare!”.

Portate con voi materiale per l’igiene della tenda: una scopa e un moccio vi torneranno utili per pulire “il pavimento”. Per quanto riguarda l’igiene personale le regole da seguire sono quelle standard! Se avete perplessità circa i servizi igienici, prima di sostare presso un’area, controllate gli spogliatoi e le docce così da rassicurarvi sulla qualità del servizio, e, se proprio non vi va già l’idea di condividere la doccia con altri ospiti, oppure, ancora, se intendete campeggiare lontano da una struttura ricettiva, potete acquistare una doccia portatile, per i prezzi basta consultare il portale di decathlon.

Pubblicato da Anna De Simone il 25 ottobre 2013