Mercatini di Natale Green in Alto Adige


Mercatini Green

Mercatini di Natale Green in Alto Adige, certificati “Green Event” dall’Agenzia provinciale dell’Ambiente: è questa l’importante novità del 2014 per uno degli eventi locali con il maggior successo in termini di pubblico.

I mercatini di Natale dell’Alto Adige sono organizzati in 5 comuni: Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico. Quest’anno sono andato a visitare i primi 3 mercatini, per verificare di persona se i provvedimenti in materia di tutela dell’ambiente previsti dalla certificazione “Green Event” sono stati effettivamente implementati e rispettati.

Il lavoro di certificazione ha richiesto un impegno da parte dei comuni durato tre anni ma come potrete leggere di seguito i risultati sono stati notevoli, anche grazie all’impegno dell’Ecoistituto Alto Adige che ha supportato gli organizzatori.

Il primo mercatino di Natale visitato è stato quello di Bolzano, il cui “colpo d’occhio” si commenta da solo, nella foto di apertura di questo articolo, che sono riuscito a scattare da una posizione sopraelevata: decisamente suggestivo!



Uno dei principi guida per tutelare “l’originalità dei mercatini dell’Alto Adige” e il legame con il territorio è quello relativo agli articoli in vendita che devono essere, con pochissime eccezioni, prodotti effettivamente nei comuni dell’Alto Adige e non in altre regioni d’Italia o all’estero.

Le uniche eccezioni sono ammesse per i prodotti che, a  causa delle condizioni climatiche, non sono coltivabili in Alto Adige: caffè, tè, cacao, zucchero ma in questo caso devono provenire da commercio equo solidale.

Questo obiettivo è stato sicuramente centrato in quanto nella mia visita ho trovato solo prodotti originali che difficilmente è possibile trovare in altri mercatini o negozi. Spesso infatti, soprattutto per i prodotti gastronomici, l’elevata qualità è resa possibile solo dalla produzione di quantità limitate, rese disponibili solo per il mercato locale.

Particolari “attenzioni green” sono riservate ai menu disponibili negli stand gastronomici che devono offrire almeno 1 menu vegetariano e devono segnalare con apposite diciture i prodotti regionali, i piatti bio e quelli senza glutine.

Acqua minerale, bibite analcoliche e birra sono vendute solo in contenitori a rendere o alla spina. Vietate le lattine. Tutte le tovagliette e i tovaglioli sono realizzati esclusivamente in carta riciclata.

Grande attenzione è riservata anche all’illuminazione: tutte le luci sono obbligatoriamente a basso consumo energetico, grazie all’utilizzo della tecnologia LED e non possono essere accese prima delle 15.30.

Gli stand sono realizzati in legno, con moduli riciclabili nelle prossime edizioni.

Apprezzabile anche la decisione di limitare l’inquinamento acustico, grazie al divieto alla musica ad alto volume che in altre manifestazioni simili ho trovato effettivamente fastidiosa.

Nei pressi dei mercatini sono invece state create zone relax per permettere ai visitatori di riposarsi al caldo dopo lo shopping.

Mercatini Green Bolzano

Delizie di cioccolato e vini locali offerti agli stand gastronomici del mercatino di Natale di Bolzano

Se riuscirete a ritagliarvi un po’ di tempo, vi suggerisco di non lasciarvi sfuggire l’opportunità di visitare il Museo Archeologico dell’Alto Adige, situato a poche centinaia di metri dai mercatini, dove potrete vedere Oetzi, la celebre mummia del Similaun, esposta al pubblico in una teca “super-tecnologica” per ricreare il tasso di umidità e la temperatura dei ghiacci in cui è stata ritrovata.

Per la cena, se volete andare sul sicuro e concedervi “il top”, vi consiglio il ristorante Laurin, dove potrete gustare i piatti dello chef Manuel Astuto.

I mercatini di Natale che ho visitato nella mia seconda giornata in Alto Adige sono stati quelli di Merano, situati lungo l’argine del Passiria, il fiume che attraversa la città.

Una delle iniziative interessanti di quest’anno dei mercatini di Merano è il progetto “Alberi a Merano” che propone ai visitatori alberi di Natale realizzati da artisti e personaggi dello spettacolo, della moda e del design di tutto il mondo, che formano un percorso museale e ludico suggestivo nel centro storico della città e in particolare nell’area dei mercatini.

Tra i personaggi che hanno collaborato all’iniziativa: Renzo Arbore, Syusy Blady, Patrizio Roversi, Marco Lodola, Elio Fiorucci, Rosita Missoni e Matteo Thun.

Anche a Merano, tutti i criteri green già citati in precedenza, sono la guida portante di questa edizione 2014.

Dopo la visita dei mercatini, ho optato per una camminata sulle rive del fiume Passiria, lungo il sentiero denominato Passeggiata d’inverno che porta all’antico ponte romano e prosegue fino a Castel San Zeno, arroccato su uno sperone di roccia.

Per chi è alla ricerca di riposo e relax dopo la visita ai mercatini, una validissima opzione è offerta dalle Terme di Merano, situate proprio di fronte ai mercatini. Per i più sportivi, pista di pattinaggio su ghiaccio illuminata o una camminata in salita verso la torre della polveriera, da cui si gode una splendida vista sulla città di Merano.

 

Mercatini Green Merano

I mercatini di Merano, lungo il fiume Passiria, l’albero di Natale ideato da Rosita Missoni, con alle spalle le terme, e la pista di pattinaggio su ghiaccio

Terzo giorno dedicato alla visita dei mercatini di Natale di Bressanone, situati nel piazzale dello splendido Duomo. Il numero di stand mi è sembrato più contenuto ma la variabilità e la qualità dei prodotti in linea con quelle trovate a Bolzano e Merano.

Ho avuto l’opportunità di parlare direttamente con il responsabile dell’organizzazione dei mercatini di Bressanone che mi ha mostrato anche il “dietro le quinte” dei mercatini, dove si concretizza un’altra condizione fondamentale per ottenere la certificazione “Green Event“: la raccolta differenziata di tutti i rifiuti prodotti dalle bancherelle. Così, ho potuto constatare l’impeccabile organizzazione anche in questo frangente che prevede una raccolta differenziata di carta, cartone, plastica, vetro, rifiuti organici e rifiuti indifferenziabili.

Un ulteriore passo è costituito da una macchina compattatrice situata, in posizione defilata, ma proprio accanto ai mercatini così da ridurre notevolmente il volume dei rifiuti e diminuire il numero dei passaggi necessari per la raccolta da parte degli automezzi dedicati.

In tutti e tre i mercatini mi è stato spiegato anche l’importante lavoro di sensibilizzazione effettuato dagli Enti del Turismo con i responsabili delle singole bancarelle per far comprendere l’importanza di effettuare la raccolta differenziata, di ridurre la quantità di imballi e di riciclare per quanto possibile.

Tra gli stand più interessanti nei mercatini di Bressanone segnalo quello della distilleria di essenze Bergila, quello per la lavorazione del vetro, come ad esempio per creare palle per l’albero di Natale e quello per la lavorazione del legno che vedete ritratti nell’immagine che segue.

Mercatini Green Bressanone

Distillati di essenze naturali, lavorazione del vetro e del legno ai mercatini di Bressanone

Imperdibile la visita del Duomo di Bressanone (Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Cassiano) e dello spettacolare chiostro risalente al X secolo, con affreschi gotici risalenti al XIV e XV secolo: entrambi sono situati proprio di fronte ai mercatini.

Altra visita interessante quella al Palazzo vescovile di Bressanone che in questo periodo ospita una collezione di presepi natalizi d’epoca (dal 1700 ai giorni nostri).

Il Duomo, il chiostro e il Palazzo vescovile di Bressanone

Il Duomo, il chiostro e il Palazzo vescovile di Bressanone

Uno dei fattori comuni che hanno caratterizzato la visita dei tre mercatini è stato sicuramente quello gastronomico – culinario: i ristoranti in cui ho pranzato e cenato mi hanno sempre servito piatti di grande qualità, nella maggior parte dei casi con ingredienti prodotti in Alto Adige.

I miei tre piatti preferiti sono comunque stati:

Variazione di Baccalà al Parkhotel Mondschein Luna di Bolzano.

Risotto alla zucca moscata con gambero arrostito al Ristorante Laurin di Bolzano.

Tagliatelle con salsa di cervo al Ristorante adiacente alle Terme di Merano (con tavoli all’interno di “palle di Natale giganti”! :-)

Piatti dell'Alto Adige

Variazione di baccalà, Risotto alla zucca con gambero arrostito e tagliatelle al ragù di cervo

Per raggiungere i mercatini da Milano la macchina è rimasta a casa! Ho infatti optato per un viaggio in treno Milano – Verona – Bolzano e una volta arrivato a Bolzano ho utilizzato la Mobilcard per tutti gli spostamenti con i mezzi locali (puntualissimi!)

I mercatini dell’Alto Adige vi aspettano fino al 6 gennaio 2015 ma, con tutto il lavoro fatto dagli amici dell’Alto Adige per ottenere la certificazione Green Event, il minimo che dovete fare è quello di raggiungerli anche voi in modo green, affidandovi al treno!  :-)

Per maggiori informazioni e per organizzare al meglio la vostra visita, puoi visitare i siti ufficiali:

Mercatini di Bolzano

Mercatini di Merano

Mercatini di Bressanon

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Pubblicato da Matteo Di Felice il 6 dicembre 2014