Mykonos, l’isola più famosa delle Cicladi



Incastonata nelle Cicladi, isole greche situate nel Mar Egeo, l’isola di Mykonos è senza dubbio una grande destinazione turistica. Nonostante le sue piccole dimensioni, a Mykonos ci sono tutti i tipi di attrazioni; qui è impossibile annoiarsi! Secondo la mitologia greca, l’isola di Mykonos è nata in seguito alla lotta tra Zeus e i Giganti: i pezzi dei corpi dei giganti caduti del mare diventarono roccia, una delle quali avrebbe creato l’isola di Mykonos.

Sabbia fine e dorata, mare cristallino rendono Mykonos una meta imperdibile per chi ama farsi baciare dal sole, ma non solo! Qui c’è divertimento 24 ore al giorno, diurno e notturno: è stata paragonata più volte a Ibiza. I villaggi sull’isola hanno un aspetto molto pittoresco: casette bianche, che contrastano con il colore del mare e con quello dei fiori che adornano le finestre.
Grazie alla breve distanza tra una costa all’altra è possibile visitare in giornata punti diversi dell’isola, anche gli angoli: a tal proposito vi consiglio di noleggiare un’auto o un motorino.

Mykonos, le spiagge
Mykonos è un’isola per tute le esigenze: per chi ama il rumore, le feste e la movida ma anche per chi ama la tranquillità, la natura. Le spiagge sono una delle attrazioni principali dell’isola; la più conosciuta è Ornos, solitamente molta affollata, raggiungibile in autobus, ideale per gli appassionati di sport acquatici, dato che qui è possibile iscriversi a corsi di sub windsurf. Un’altra opzione è la Spiaggia Paradiso, sabbiosa e molto popolare. Al mattino la spiaggia non è frequentata, la movida inizia di sera, dopo le sei, quando aprono i due club con musica dance che l’hanno resa famosa. Il nudismo è praticato in entrambi queste spiagge come anchenella Spiaggia Super Paradiso, una delle più belle di Mykonos.

Mykonos, le attrazioni
Mykonos vanta più di quattrocento tra chiese e cappelle, tra cui la più importante è quella della Beata Vergine Paraportiani, realizzata nel XV dall’insieme di quattro piccoli templi.
Altri luoghi che meritano di essere visitati sono quelli che riguardano i resti dell’occupazione veneziana che tra l’altro è la parte più pittoresca della città: vi sono case colorate con balconi in legno a picco sul mare.

Pubblicato da Anna De Simone il 14 febbraio 2014