Oyster card Londra: dove comprarla e come usarla


Oyster card Londra

La Oyster Card Londra conviene, per usufruire di tutti i mezzi pubblici, sottoterra o di superficie, pagando un prezzo piuttosto conveniente. Se non ci avete mai pensato, o non siete ancora stati a Londra, prendete in considerazione l’idea, tenendo soprattutto conto che questa città non è facile da girare solo a piedi come può invece accadere con altre più piccole. Londra è enorme e avere in tasca una card “universale” è un ottimo modo per visitarla sentendosi liberi di percorrere anche lunghe distanze e cambiando mille volte zona, senza avere la preoccupazione del costo dei mezzi.



Prima di illustrare le modalità di utilizzo e i vantaggi, è bene precisare che esistono due Oyster Card, quella normale e la Visitor Oyster Card, si tratta di 2 tipi di card e lo vedremo più avanti, iniziando a parlare della prima.

Oyster Card Londra: dove comprarla

La Oyster Card Londra è una card con credito caricato in anticipo e paghi solo per i viaggi che fai che si può acquistare direttamente nelle fermate della metropolitana, nelle apposite macchinette. L’iter per ottenerla è davvero facile, c’è un costo cauzionale di £ 5.00 e poi, con i contanti o con la carta di credito, la si può caricare con la cifra che serve.

Oyster Card Londra: come usarla

Questa carta è valida sia per la metropolitana, detta “the tube”, sia per la linea DLR (Docklands Light Railway), ma anche per le barche nel Tamigi MBNA Thames Clippers, per la linea Overground e per la linea della National Rail. Abbraccia davvero ogni tipo di mezzo di trasporto pubblico immaginabile.

Quando l’abbiamo nelle nostre mani dobbiamo passarla sul lettore giallo ai tornelli, sia in entrata, sia in uscita, se si è in metropolitana, mentre in autobus è sufficiente toccare il lettore giallo appena salito. Non c’è scritto il proprio nome sulla Oyster Card Londra quindi la si può anche prestare, l’importante è che venga utilizzata da una persona per volta.

Oyster card Londra

Oyster Card Londra: come caricarla

Quando il credito sta per terminare è necessario andare presso una macchinetta dei biglietti, in una fermata di metropolitana, per ricaricarla. Si appoggia la card al pulsante giallo, sullo schermo comparirà il credito rimanente e tutte le istruzioni per ricaricare. Una card così comprendete bene che conviene, non scade mai e calcola sempre la tariffa più conveniente per le corse fatte durante la giornata. Nella pratica, in soldoni o, per meglio dire, in sterline, non si paga mai più di £ 6.50 al giorno nel centro di Londra. Il costo dei viaggi dipende anche dall’orario in cui si effettuano, gli orari di punta sono più costosi quindi se si evita di viaggiare dal lunedì al venerdì in orario 6.30 – 9.30 e 16.00 – 19.00, si risparmia parecchio.

Visitor Oyster Card

La Visitor Oyster Card non è la stessa cosa, i meccanismi sono simili ma esistono delle differenze. Prima di passare all’acquisto, capiamo quali. La Visitor Oyster Card ha un costo di attivazione di £ 3 non rimborsabile, mentre per l’altra ce ne vogliono 5 ma si tratta di una cauzione rimborsabile alla restituzione della card. Un’altra cosa importante da sapere è che con la Oyster Card Londra puoi caricare le Travelcards, mentre sulla Visitor Oyster Card no ma in compenso ci sono inclusi sconti e promozioni su attrazioni, musei, ristoranti e shop.

Londra: cosa vedere

Con la nostra card in tasca, quella delle due più adatta alle nostre esigenze, facciamo un breve tour per Londra. Partiamo dai quartieri più variopinti e allegri, animati da murales e mercati, il più famoso è Portobello Road, riferimento per gli amanti dei mercati di antiquariato e del cineturismo, da visitare se possibile di sabato, quando c’è il mercato più grande, ma anche negli altri giorni della settimana è bello passeggiare tra i negozi e nelle stradine secondarie.

Un altro mercato interessante è l’Old Spitalfield Market, ottimo per gli stand di abbigliamento vintage e di design. Qui siamo a due passi dalla vivace e variopinta Brick Lane, famosa per la street art e l’anima multiculturale. Di domenica si riempie di cittadini e turisti per il suo mercato di abbigliamento vintage, antiquariato e street food, ma il quartiere è sempre piacevole da visitare, soprattutto per via delle opere di street art che sfoggia, tra cui alcuni lavori di Banksy.

Dopo tanti mercatini, meglio fare una pausa a Kensington Gardens, parco dove è ambientato il primo volume di Peter Pan, eroe creato da James Matthew Barrie. Non scordiamoci di scattare qualche foto con lo sfondo delle torri del Tower Bridge raggiungendo il futuristico Millennium Bridge. Nei suoi pressi si trovano lo Shakespeare’s Globe e la meravigliosa la galleria Tate Modern, un regno magico per chi ama l’arte moderna, un regno con ingresso è gratuito e bellissime esposizioni temporanee, oltre ad una sorprendente terrazza con vista su Londra.

Altre due mete immancabili sono il Big Ben e il London Eye. Il primo è la torre orologio all’angolo nord-est del Palazzo di Westminster, chiamato anche House of Parliament. . Il profilo di questi luoghi immortali si specchia nelle acque del Tamigi. Il London Eye è invece la ruota panoramica più alta d’Europa, uno dei punti più alti da cui osservare Londra.

In cerca di un parco in cui fare una pausa, possiamo raggiungere St. James’s Park, uno dei magnifici Parchi Reali di Londra, abitato da molti scoiattoli, per poi tuffarci in uno dei musei più visitati di Londra, la National Gallery. Qui si trovano opere come la Vergine delle Rocce di Leonardo, i Girasoli di Van Gogh e quadri di Caravaggio, Turner, Constable, Monet, i fiamminghi…

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Pubblicato da Marta Abbà il 26 Gennaio 2019