Trekking nel Circeo, il picco di Circe


Chi vuole praticare trekking nel Lazio ha solo l’imbarazzo della scelta: i sentieri sono molti, alcuni dei quali situati all’interno del Parco Nazionale del Circeo. Gli escursionisti esperti che vogliono praticare trekking nel Lazio possono puntare al Picco di Circe. Il percorso che conduce fino al “Picco di Circe” è consigliato solo agli esperti. Facendo trekking nel Parco Nazionale del Circeo e raggiungendo il Picco di Circe, si potrà godere di splendide viste panoramiche della Regione Lazio.

Quando arrivate ai piedi della Torretta mostrata nella foto qui in alto, ci siamo! E’ giunto il momento di parcheggiare l’auto e proseguire a piedi per il percorso treeking del Picco di Circe, il punto più alto del Parco Nazionale del Circeo. Quello del Picco di Circe è il percorso trekking più impegnativo dell’intero Parco, tanto che tale percorso è consigliato solo agli esperti. Beh… per rendere le cose più “semplici” ho ben pensato di completare il percorso trekking di Picco Circe durante una giornata di pioggia!

Parcheggiata l’auto nel piazzale di Torre Paola (Sabaudia, provincia di Latina, Lazio), io e la mia amica di avventura ci siamo avviate verso un sentiero davvero divertente…  soprattutto nella zona rocciosa! Dopo due ore dalla partenza ci siamo ritrovate all’anticima e dopo altri 40 minuti, trascorsi tra scatti fotografici e salti tra le rocce, abbiamo finalmente raggiunto i ruderi del Tempio di Venere.

Devo ammetterlo, i resti del Tempio di Venere sono davvero insignificanti! Tutt’altra cosa è il panorama: da lassù si gode di una vista mozzafiato a 360°. Sul versante Nord si può osservare il Lido di Latina e Golfo di Nettuno. Affacciandosi a Sud c’è Terracina e Sperlonga verso Gaeta. A Est dovevano essere i Monti Ausoni seguiti dai Monti Lepini. A ovest si scorgevano le isole pontine.

La parte più tragica è stata il ritorno, non di certo per la stanchezza o la mancanza di adrenalina… piuttosto per la pioggia e per l’ultimo tratto che da salita faticosa dell’andata si è trasformato in una discesa scivolosa a causa del fango della pioggia. Per fortuna un fitto bosco di lecci ci forniva i supporti per tenerci e non finire con le chiappe nel fango!

Cosa dice L’Ente Parco del Sentiero escursionistico del promontorio del Circeo:
Questo itinerario – l’unico del Parco con difficoltà escursionistica da montagna e alcuni tratti esposti nei quali fare molta attenzione – consente di raggiungere il punto più alto del Promontorio del Circeo: il Picco di Circe, che raggiunge una quota di 541 m sopra il livello del mare. Sentieri di riferimento 3, 2.

Le persone più esperte possono proseguire lungo il crinale, percorso più lungo, circa 2 ore e 30 e in alcuni tratti abbastanza esposto (sentiero 1). Dopo aver raggiunto un dosso con vista sulle pareti scoscese del “Precipizio”, si prosegue fino a raggiungere il Picco di Circe, sul quale sorgeva il tempio dedicato a Venere, ormai ridotto a pochi ruderi. Oltre al panorama, l’itinerario illustrato consente di osservare, nei periodi giusti, il ciclico passaggio di molti uccelli migratori o, più di frequente, le acrobazie aeree del falco pellegrino (Falco peregrinus), un rapace diurno che nidifica proprio sulle pareti rocciose del Promontorio.

Dettagli esperienza Trekking nel Circeo, Percorso Picco di Circe
Il Picco di Circe da Torre Paola
Data: 20 Novembre 2013
Partenza: Piazzale di Torre Paola
Arrivo: Picco di Circe (m 541 s.l.m.)
Tempo di percorrenza: 1,30 ore (solo per la salita!)
Difficoltà: Impegnativo (EE)
Lunghezza: 2 km ca
Dislivello: 540 m

Pubblicato da Anna De Simone il 21 febbraio 2014