Valtellina: paesi più belli


Valtellina

In Valtellina c’è una miriade di paesini che meritano attenzione. E’ quindi difficile orientarsi e capire dove fare tappa e perché. Se la vita fosse una vacanza, ci sarebbe da trascorrere in Valtellina un mese sì e un mese no, per vedere le tante sue bellezze anche nelle varie stagioni dell’anno ma per la maggior parte di noi non è così. Ciò significa che è necessario fare una selezione ed ecco la nostra. Libero, ciascuno di noi, di stilare la propria classifica e saremo felici di leggerla nei commenti.



Ecco i luoghi della Valtellina che vogliamo numerare come i più belli e particolari sulle dita di una sola mano, quindi ecco i 5 luoghi da non perdere, tolto Morbegno che è già fin troppo nota e lo stresso vale per la città di Sondrio.

I borghi di questa zona sono tutti molto affascinanti, o quasi tutti, ma alcuni sono riusciti a conservare un particolare senso del tempo e del “non tempo”, sono rimasti sospesi tra la preistoria e la modernità e catturano per questo l’attenzione dei turisti e la nostra. Il susseguirsi di tantissime dominazioni diverse, negli anni, non ha fatto che arricchire il già abbondante patrimonio storico e artistico che la Valtellina si porta dietro dalla storia dei tempi.

Valtellina: Tirano

Tirano è un nome che suona noto a molti, il borgo non è minuscolo e ospita ritrovamenti preziosi relativi a incisioni dell’età del rame. Non sono l’unica attrazione, però, perché Tirano ha un bel Santuario della Madonna di Tirano, proprio nella piazza principale, e sparse sul territorio anche altre costruzioni risalenti all’età medievale.

Trovandosi nella zona più stretta della Valtellina, deve il suo nome all’idea di essere “città tra i fiumi”, che sarebbero l’Adda e il Poschiavino. In questa area si è sviluppato anche un fiorente turismo gastronomico, ed in effetti si mangia molto bene, in estate e in inverno, con piatti tipici e stagionali come i pizzoccheri e molti altri meno noti, e da assaggiare.

Valtellina: Valdisotto

Questo comune della provincia di Sondrio fa parte della Comunità Montana Alta Valtellina. Ci si ricorda ancora, da queste parti, della recente frana del 1987 dovuta all’alluvione della Valtellina, in quel episodio è rimasto distrutto un bel pezzo di paese ma gli abitanti hanno saputo riprendersi e Valdisotto è e resta una bella meta turistica con una atmosfera ospitale e gioiosa, oltre che di grande interesse storico. Da vedere, in questo borgo della Valtellina, la Chiesa parrocchiale dedicata a San Lorenzo e San Colombano e l’Ossario di Cepina risalente alla metà del ‘700 e riconosciuto a buon diritto come monumento nazionale.

Valtellina: Valdisotto

Valtellina: Grosio

Grosio fa parte della Comunità Montana della Valtellina di Tirano e sul suo territorio ospita due antichi castelli risalenti all’epoca medievale molto interessanti da visitare. Ci raccontando di quando questa piccola cittadina è stata parte del feudo dei Valvenosta. Oggi Grosio mantiene le sembianze da antico borgo e richiama turisti anche grazie alla presenza della famosa Rupe Magna. Qui, sono state rinvenute incisioni risalenti all’età del bronzo, molto simili a quelle ritrovate anche in Valcamonica.

Valtellina: Ponte

A Ponte ci si tuffa nella storia e non solo in quella antichissima perché questo bel borgo ci invita ad un viaggio nel tempo senza discontinuità di sorta. A Ponte ci sono molti palazzi e monumenti tra cui la Chiesa della Madonna di Campagna risalente al XVI sec, la Chiesa della Madonna del Buon Consiglio, la Casa Medioevale del XIV sec, Palazzo Guicciardi del XVI sec. Un elenco è impossibile farlo, conviene andare a visitare tutto di persona e godersi la gita.

Questo borgo, il cui nome ricorda la antica presenza di un ponte sul fiume Adda, molto importante per collegare i due opposti versanti, è piuttosto facile e comodo da raggiungere sia da Sondrio sia da Tirano. Neanche a dirlo, è famoso anche per le incisioni sulla pietra risalenti ad età preistoriche, negli anni è passato anche nelle mano dei romana e ha subito la dominazione longobarda seguita da quella asburgica. E’ stata anche una delle città di tendenza ghibellina e tutti questi passaggi hanno lasciato il segno nella geografia di Ponte e nei palazzi che la compongono.

Valtellina: Chiuro

A due passi da Ponte troviamo un’altra meta consigliata che si può visitare subito dopo, se si sta facendo un giro veloce tra le bellezze della Valtellina. Si chiama Chiuro ed è nota per gli antichi massi incisi di età preistorica che sono stati ritrovati nel suo territorio. Ciò non toglie che, come abbiamo già visto in precedenti esempi, anche questo borgo è stato dominato da vari popoli che lo hanno arricchito di segni artistici e architettonici.

Qui passa anche “la strada del vino” della Valtellina e a Chiuro si svolge anche una nota e interessante sagra enologia denominata “il Grappolo d’oro”. Se vogliamo visitarla possiamo cogliere l’occasione anche per gustare del buon vino e le specialità gastronomiche della zona.

Valtellina: Chiuro

Valtellina: come arrivare

Facciamo un ripasso di come si può arrivare in Valtellina e soprattutto di dove si trova, poi ciascuno faccia le sue valutazioni. Questa regione si trova nel nord della Lombardia, al confine tra l’Italia e il cantone svizzero dei Grigioni, è composta da due vallate principali. Una è quella dell’Adda, che sorge nel bormiese, attraversa alta e bassa Valtellina e si tuffa nel lago di Como, l’altra è quella del Liro e della Mera, che corrisponde alla Valchiavenna, dal passo dello Spluga e dalla Val Bregaglia fino al lago di Mezzola. La Valtellina è l’unica grande vallata fluviale alpina disposta da est a ovest, un vero primato certificato dai numeri: è lunga 120 chilometri e larga circa 65.

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Pubblicato da Marta Abbà il 18 settembre 2018