Varsavia, luoghi di interesse


varsavia luoghi di interesse

Varsavia, luoghi di interesse turistico e consigli su cosa visitare durante il soggiorno: vita notturna, posti immancabili e dove mangiare.

Varsavia è una meta turistica piuttosto economica, tanto che è segnalata tra le mete dove trascorrere il capodanno spendendo poco. Dato che non è una città molto costosa -non fraintendeteci, di locali costosi ci sono anche qui, ma semplicemente nella gran parte di pub e ristoranti si può mangiare bene senza dover fare un buco sul conto in banca- vi consigliamo di fare colazione al Bulke Przez Bibulke.

Il Bułkę przez Bibułkę non è tra i luoghi di interesse turistico di Varsavia, tuttavia vi consigliamo una capatina per gustare le colazioni e i brunch scenografici che servono. Consigliato per chi ama immortalare su facebook o Instagram i piatti più scenografici.

Palazzo di Wilanow

Tornando ai luoghi di interesse di Varsavia, iniziamo con il Palazzo di Wilanow, mostrato nella foto in alto. Il palazzo è uno dei più importanti monumenti della cultura nazionale polacca.

Parco di Łazienki

Tra i luoghi di maggiore interesse artistico dobbiamo citare il grande “parco di Łazienki” che si estende su 76 ettari nel cuore di Varsavia. E’ indubbiamente uno del luoghi più tranquilli dove trascorrere un pomeriggio nella capitale della Polonia. Ci sono pavoni, monumenti e in estate non è difficile imbattersi in concerti di Chopin all’aperto. Il posto è frequentato da coppiette, famiglie, bagnanti, gente che vuole rilassarsi o che va a fare jogging. L’ingresso è gratuito.

Krakowskie Przedmiescie (nella foto in basso)

Probabilmente già la conoscete, più che tra i luoghi di interesse di Varsavia, questa, è annoverata tra le strade più famose di tutta la Polonia. Ospita importanti edifici come il Palazzo Preesidenziale e la Chiesa della Santa Croce dove è sepolto Chopin. Altre chiese di interesse di Varsavia sono quella di Ognissanti e la Chiesa della Visitazione.

cosa vedere a varsavia

Interactive Fear Museum 

Consigliato agli amanti del genere. E’ il museo dell’Horror di Varsavia. Il prezzo di ingresso è di 6 euro. Il giro all’interno del museo è breve ma molto intenso.

Museo della Storia degli Ebrei Polacchi

Il biglietto d’ingresso costa 26 zloty (circa 6 euro). Il museo offre una cronostoria degli ebrei polacchi dal medioevo a oggi. Ha aperto solo nel 2013 ed è ricco di progetti interattivi e moderni. Non mancano mostre multimediali che raccontano la situazione del paese.

Palazzo della cultura e della scienza

Si tratta dell’edificio più alto della Polonia, quindi non può essere omesso tra i luoghi d’interesse della Capitale. Inizialmente si chiamava Il palazzo della cultura e della scienza di Joseph Stalin, ma il riferimento a Stalin è stato rimosso al termine dello stalinismo. Di certo non è la meta turistica più famosa di Varsavia ma vale la pena farci visita: dall’alto si gode di una vista incredibile sulla città, vi basterà prendere l’ascensore fino al 30° piano per avere una panoramica a 360° di Varsavia. Il prezzo è di 5 euro. L’edificio è completamente illuminato di luci colorate durante la notte, carino da fotografare.

Cose da fare a Varsavia

Per visitare Varsavia senza esclusione di colpi, dovete cimentarvi nella cucina polacca. Così come i turisti in Italia non possono sottrarsi al piacere di una pizza, noi italiani che visitiamo Varsavia non possiamo non ordinare i Pierogi. I Pierogi sono ravioli polacchi, deliziosi gnocchi ripieni serviti bolliti o fritti accompagnati da salse o burro. Per una cena economica a base di Pierogi potete fare un salto al Zapiecek. Con un budget di 8 – 10 € potete provare diversi tipi di Pierogi accompagnati da una birra artigianale polacca. Ogni piatto è composto da ben 9 pierogi, quindi arrivate affamati!

Altri luoghi da vedere a Varsavia

  • La città vecchia
  • Fontana multimediale
  • Centro commerciale Złote Tarasy
  • Piazza del mercato
  • Palazzo sull’acqua
  • Piazza del Castello reale di Varsavia

Hai mai pensato di passare il Capodanno a Varsavia ?

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Pubblicato da Anna De Simone il 17 settembre 2015