Viaggio in Umbria in 3 giorni


Viaggio in Umbria

Viaggio in Umbria, una scelta che può essere una conseguenza del desiderio di stare in Italia, di non spendere troppo, di non rischiare, di non allontanarsi da casa. Oppure, cosa che spero, una scelta di gusto, pura e semplice, perché questa regione è una miniera di occasioni di divertimento e di piacere, piacere dell’intelletto, del cuore e del palato. Possiamo compiere un viaggio in Umbria in tre giorni o in una settimana, decidere di volta in volta quando e dove spostarci, per una vera vacanza di relax e libertà.



Viaggio in Umbria in 3 giorni

Se abbiamo solo 3 giorni per il nostro viaggio in Umbria, d’obbligo come prima meta, inseriamo Perugia almeno per una passeggiata nel suo centro storico arroccato su una collina in mezzo al verde. Ci sono le mura antiche da ammirare, con le porte, i saliscendi e i palazzi, quello dei Priori prima di tutto.

E’ una città – museo con tante bellezza artistiche da vedere a cielo aperto, godendo anche delle occasioni di divertimento tra festival culturali e di musica jazz. Non facciamoci spaventare dalle salite perché c’è un sistema di scale mobili sotterranee, ascensori e minimetrò che collega tutto rendendo agibili i luoghi preziosi anche a chi non è uno scalatore.

Almeno un giorno dei tre va passato a Perugia, poi dedichiamo il resto del nostro viaggio in Umbria ad altre località come Città di Castello, Terni, il Lago Trasimeno e Norcia godendoci anche il paesaggio negli spostamenti.

Viaggio in Umbria

Viaggio in Umbria: cosa vedere

Oltre alle città, in Umbria ci sono molte aree verdi da vedere e sono anche zone protette. La natura del Parco fluviale del Tevere, quella del Parco del Lago Trasimeno e poi le zone del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, di quello del Monte Cucco o del Monte Subasio.

La natura è una presenza continua ma varia di volta in volta le sue forme, è una attrazione come lo è anche il folclore: nel viaggio in Umbria non smettiamo di cercare sagre, botteghe, mercati e persone che possono raccontarci delle secolari tradizioni popolari, patrimonio universale qui custodito.

Viaggio in Umbria: dove mangiare

Due indirizzi ma altri mille da scoprire, perché in questa Regione c’è da leccarsi i baffi. A Umbertide (PG) proviamo la Locanda di nonna Gelsa, con un menù ricco di piatti della locale cucina, come la fagiolina del Trasimeno, la pasta all’uovo fatta in casa con ragù di anatra, gnocchi o strangozzi. A Monteflaco, sempre vicino a Perugia, vale la pena di cenare Alla via di mezzo, dove ci sono prodotti a Km zero e tante ricette genuine, a buon prezzo e per tutti i gusti.

Viaggio in Umbria

Viaggio in Umbria in 4 giorni

Se si ha qualche ora in più, Perugia merita una visita più approfondita, almeno per compiere una passeggiata tra i vari rioni antichi passando da Porta Eburnea, Porta Santa Susanna, Porta Sole, Porta San Pietro e Porta Sant’Angelo.

La cattedrale e la piazza centrale sono un luogo dove fermarsi per un caffè e una pausa di viaggio, osservando anche il via vai di cittadini e di universitari che popolano la città Se si hanno ancora delle ore, da non scordare un salto all’acquedotto antico e al pozzo etrusco

Viaggio in Umbria con bambini

I bambini in giro per i borghi possono essere coinvolti nella visita immaginando con loro la vita che avveniva nelle strade oggi ancora con l’atmosfera antica. Per rendere più facile questa operazione si può puntare ad un viaggio in Umbria in occasione di sagre, fiere e feste tradizionali che non mancano mai. C’è il Festival del Tulipano a Castiglione del Lago all’inizio di aprile, il Festival dei Due Mondi a Spoleto e a ottobre il celebre e amato Eurochocolate a Perugia, mentre l’Altrocioccolato è organizzato a Gubbio.

Per i meno bambini ma appassionati di musica, imperdibile l’Umbria Jazz a Perugia a luglio, con un secondo appuntamento in autunno con il Terni in Jazz.

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Viaggio in Umbria romantico

Un viaggio romantico in questa regione è perfetto perché sia le sue città, sia le sue colline trattengono un’atmosfera romantica da cui non si può non restare rapiti. Perugia a parte, possiamo avventurarci nel verde alla ricerca di paesaggistici suggestivi senza temere delusioni. Ci sono le Fonti del Lituano, la cascata delle Marmore e le rive del Lago Trasimeno, questi luoghi hanno già affascinato Goethe, Stendhal e Byron.

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Pubblicato da Marta Abbà il 22 luglio 2017