Visitare Capri



Capri, splendida isola del golfo di Napoli, racchiude un paradisiaco ambiente naturale dove abbandonarsi alla natura più lussureggiante, al mare più attraente con i suoi colori e le sue grotte; non a caso è una delle mete più ricercate e più sofisticate del turismo mondiale. Capri è la regina tra le isole, rimanere immuni al suo fascino è impossibile….forse è questo il segreto di Capri: un fascino irresistibile, magico, mitico, leggendario. Ma vediamo nel dettaglio tutto ciò che Capri offre.

Visitare Capri, le attrazioni

  • I Faraglioni sono formazioni rocciose che dominano il paesaggio: ovvero tre isolotti appuntiti che emergono dal mare, che si ergono su questa azzurra e idilliaca distesa e che per questo sono stati considerati i custodi di Capri. A ognuno è stato dato un nome, il primo è Stella, poi c’è il Faraglione di mezzo e Scopolo, o Faraglione di Fuori
  • La Piazzetta di Capri è il nome con il quale si identifica la Piazza Umberto I, il cuore pulsante dell’intera isola, il “salotto del mondo”, come è stata definita, per via del suo via vai di personaggi illustri. A poca distanza dalla piazzetta, inoltre, è possibile ammirare alcune bellezze storico-artistiche, come l’ex cattedrale di Santo Stefano con la Torre dell’Orologio, il Museo Cerio e il palazzo trecentesco della famiglia Arcucci.
  • Anacapri è il centro storico di Capri, un piccolo comune dominato da piccole vie adornate di gerani e buganvillee, collocato ai piedi del Monte Solaro
  • Marina Piccola è una delle zone più ambite e rinomate di tutta l’isola di Capri
  • Marina Grande rappresenta il polo commerciale dell’isola, con il porto, i collegamenti diretti alle varie località dell’isola e la spiaggia pubblica più grande.
  • Grotta Azzurra è uno dei luoghi naturalistici più affascinanti di Capri. Raggiungibile in barca, è uno dei luoghi mitici per eccellenza; fare il bagno in questa grotta è vietato, così come l’accesso alla Grotta nei giorni in cui il mare è agitato. E’ chiamata in questo modo per il colore azzurro del suo interno e per il colore bianco-argento che assumono gli oggetti che vengono immersi nelle sue acque.
  • La Grotta di Matromania è un antro naturale modificato in epoca romana, seminascosto in uno scenario di rupi sul versante sud-ovest dell’isola, non molto distante dall’Arco Naturale, una formazione rocciosa di età paleolitica a forma di arco.
  • Monte Solaro è il punto più alto dell’isola; alto 589 metri, il Monte Solaro con le sue terrazze panoramiche permette di ammirare tutta la bellezza dell’isola.

Pubblicato da Anna De Simone il 17 novembre 2013