Come preparare la valigia in modo intelligente


Come preparare la valigia in modo intelligente: nella preparazione della valigia risiedono i preliminari di un viaggio, proprio come nel tragitto d’andata e nelle attesa in aeroporto. Si sa, se qualcosa va storto nei preliminari è difficile confidare in un buon esito!

Preparare la valigia non significa solo accatastare un mucchio di abiti e oggetti in un baule da chiudere a chiave. Preparare una valigia significa organizzarsi al viaggio, proiettarsi a quelli che saranno i bisogni durante le vacanze.

Come preparare la valigia in modo intelligente, cosa portare
Se durante le vacanze prevedete incontri formali, serate di gala o ingressi al teatro, in valigia non dovranno mancare abiti adeguati alle occasioni. Se, al contrario, si tratta di una vacanza di tutto piacere, fate il pieno di abiti comodi e adatti al clima.

Regola #1: preparate una “lista di cose da portare” e depennate dall’elenco tutti gli oggetti che man mano inserite in valigia.

Nell’articolo Cosa mettere in valigia vi abbiamo già fornito buone basi, in questo post continueremo con consigli pratici per organizzarsi al meglio alla partenza.

Regola #2: consultare il meteo!

Non dovete limitarvi a considerare le temperature medie della vostra meta, piuttosto controllate il meteo e da qui decidete abbigliamento e… se aggiungere un ombrello in valigia!

Scegliete cosa mettere in valigia in modo saggio: se avete a disposizione una lavatrice… è inutile portare molta biancheria.

Come preparare la valigia in modo intelligente
Gli abiti in valigia devono essere piegati affinché occupino il minor spazio possibile. A tal proposito, i pantaloni e le maglie possono essere avvolti su loro stessi mentre camice e abiti da sera devono essere posti con più riguardo.

Gli oggetti più difficili da disporre in valigia sono le scarpe e i cosiddetti “articoli da Toeletta”, in entrambi i casi è possibile predisporre un sacchetto a parte.

Per preparare al meglio la valigia, ricordate di personalizzarla così da distinguerla dalle altre presenti sul nastro al momento dell’arrivo.

Pubblicato da Anna De Simone il 29 giugno 2014