Estonia: Tallinn, la capitale


Estonia: Tallinn

Estonia, e Tallinn, spesso si pensa solo alla capitale, infatti, città meritevole di una visita ma che non deve oscurare le bellezze che questo Paese è in grado di offrire ai turisti che decidono di fare una vacanza qui, invece che nei soliti gettonatissimi Paesi d’Europa. Vediamo cosa ci aspetta se siamo in partenza per l’Estonia, arrivando nella capitale Tallinn e spaziandovi attorno in libertà.



Oggi più che per il turismo, di Estonia si parla per l’ondata di innovazione che essa registra, sia in campi come l’informatica, sia dal punto di vista ambientale. Per chi è stato ad Expo, nel suo padiglione era chiaro che si tratta di un paese all’avanguardia tecnologica e capace di prestare attenzione alla natura. Questo è utile saperlo perché quando si programma una vacanza in Estonia, Tallinn, è un peccato non esplorare almeno uno dei 5 parchi nazionali, una delle 318 riserve protette dove ammirare almeno qualcuna delle 340 specie di uccelli.

Un viaggio in Estonia è infatti perfetto per gli appassionati di birdwatching, equitazione, rafting, canoa, kayak, barca a vela, escursionismo e golf.  Finora l’attrazione principale del Paese è e resta Tallinn, però, che è anche la più antica capitale dell’Europa settentrionale nonché Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Estonia, Tallin: come andare

A Tallinn si arriva tranquillamente in aereo, ormai, visto che ci sono sempre più persone che desiderano trascorrere nella capitale dell’Estonia una breve vacanza esplorativa. Da Roma la separano 2.715 km, quindi circa 3 ore di volo.

Estonia: Tallinn

Estonia, Tallin: cosa vedere

A Tallinn bastano 3 giorni per visitare le attrazioni culturali e artistiche, e anche per passeggiare e annusare l’atmosfera che si respira in questa capitale piena di giovani e di persone innovative e cordiali. Non perché sia una città povera ma è piuttosto piccola se confrontata con altre capitali europee.

Nel centro storico, troviamo molti percorsi da fare a piedi, anche senza cartina alla mano, lasciandoci guidare dall’istinto e dalla curiosità. I suoi vicoli mostrano una continua alternanza di botteghe artigianali ed edifici storici, fino ad arrivare alla Raekoja plats, la piazza principale, protetta da una cinta muraria di 2 km e 26 torri.

Vicino a Tallinn, addosso a Tallinn, c’è la collina di Toompea, con il castello dove si riunisce il parlamento e da cui dominare la città. Per chi cerca un angolo di verde e di silenzio, c’è il Parco di Kadriorg, progettato per Pietro il Grande dall’italiano Niccolò Michetti.

Estonia, Tallin: quando andare

Il periodo migliore per visitare l’Estonia, Tallinn e i dintorni e quello che va da maggio a settembre, se possiamo scegliere, miriamo alle ultime due settimane di giugno perché è quando l’estate baltica è al culmine.

Le giornate sono tiepide, le notti non sono fredde ma al massimo con una temperatura “frizzante”, meglio sempre portare una giacca impermeabile ma non soffriremo di freddo. Se siamo fortunati e ci troviamo a Tallinn il giorno della festa di San Giovanni, la sera del 23 giugno, potremo assistere ad una serie di eventi organizzati ad hoc e molto sentiti sia dagli estoni che dai turisti. Ci sono gruppi di amici e famiglie che si inoltrano nei boschi per aspettare la luce dell’alba, tra canti e spettacoli, e bevande. Per socializzare con i cittadini, se non sappiamo l’estone, possiamo provare con il russo, il finlandese o l’ucraino, oppure con l’inglese che è molto diffuso.

Estonia, Tallin: clima

La temperatura media durante l’anno è di circa 8 gradi in Estonia, Tallinn, perché il clima di questo paese è influenzato sia dal Mar Baltico che dalla vicinanza con la Russia. I mesi più piovosi e a rischio di neve sono quelli da novembre a marzo sono, febbraio è il mese più freddo e Luglio quello più caldo. L’estate è fresca, l’inverno per chi non è abituato, può essere molto, troppo, fredda e dura dalla seconda metà di ottobre alla fine di aprile.

Estonia: Tallinn

Estonia, Tallin: dove mangiare

Non c’è problema di cosa e dove mangiare a Tallinn, perché è ormai una città abituata ai turisti, per cui in grado di accogliere tutti al meglio. Anche chi non ha voglia di assaggiare la cucina tipica estone. Sarebbe un peccato, però, perché anche se non ha una forte potenza di immagini, è ricca di sapori. Domina la carne, il maiale, soprattutto, che è l’ingrediente principale del Sült, stufato servito con una gelatina.

Se preferiamo il pesce possiamo scegliere se affumicato o in salamoia, tra i piatti tipici c’è ad esempio il Silgusoust, un pesce baltico cucinato con il bacon in salsa dolce. Anche i dolci estoni meritano attenzione, prima di tutti il kissel, a base di succo zuccherato o latte al gusto di frutti di bosco, e il kama, a base di cereali misti tostati con latte fermentato e zucchero.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebookGoogle+Instagram

Ti potrebbero interessare anche:

Pubblicato da Marta Abbà il 6 agosto 2017