Passignano sul Trasimeno: cosa vedere


Passignano sul Trasimeno

Per vivere al meglio le meraviglie del Lago Trasimeno si va a Castiglione del Lago oppure a Passignano sul Trasimeno. Propendendo stavolta per la seconda opzione andiamo a vedere cosa offre questo borgo noto e apprezzato soprattutto per le passeggiate lungolago e le spiagge per la balneazione.



Percorrendo le sponde del lago Passignano sul Trasimeno è il borgo principale della parte settentrionale, si tratta di un agglomerato urbano che si è sviluppato in epoca moderna, tra il ‘500 ed il ‘600, ma c’è anche una parte più antica tutta concentrata attorno alla Rocca di origine medioevale che andremo certamente a visitare meglio nei prossimi paragrafi. E’ di certo la parte più suggestiva del borgo che è tra i più autentici e suggestivi d’Italia soprattutto grazie a ciò che resta dell’epoca medioevale in città.

Oggi Passignano sul Trasimeno non vive solo di passato, l’economia locale è supportata dal turismo ma anche dalla pesca, come è sempre stato visto che il paese si è sempre presentato come un piccolo borgo di pescatori allungato verso le rive del lago e sovrastato dalla Rocca

Passignano sul Trasimeno: dove si trova

In dialetto perugino si chiama Passignèno ntol Trasiméno ed è un comune di oltre 5 mila abitanti situato nella provincia di Perugia, in Umbria. In particolare Passignano sorge come abbiamo già visto, nella zona settentrionale delle sponde del lago, si sdraia su un promontorio e fa parte della Comunità montana dei Monti del Trasimeno e dell’Associazione de I borghi più belli d’Italia. Oltre alla pesca, tra le attività è di rilievo anche quella artigianale, soprattutto focalizzata fin dai tempi antichi sulla lavorazione del ferro battuto che da luogo alla produzione di lampadari, lanterne, attrezzi domestici ed oggetti raffiguranti animali. Ecco cosa portare a casa come souvenir da Passignano sul Trasimeno.

Passignano sul Trasimeno: traghetto

Da Passignano partono vari traghetti che ci accompagnano sulle isole più note del Lago, il borgo quindi oltre a meritare una visita in sé è anche un comodo punto di partenza per esplorare i tesori della zona. Il tesoro numero uno è l’Isola Maggiore, acclamata da tutti come la perla del Trasimeno per eccellenza. Si tratta di un borgo piccolo e decisamente pittoresco, classico di pescatori, che ci riporta indietro con il tempo, al Quattrocento, quando spazi e giornate avevano altre dimensioni.

Su questa isoletta si può visitare anche il Museo del Merletto, piccolo ma interessante, per poi dedicarsi a passeggiate nel borgo ma soprattutto nei boschi di lecci e gli ulivi che ricoprono la Maggiore. Si può anche andare in cerca dei luoghi di San Francesco d’Assisi, il santo è stato ospite dell’isola nel 1211 per i 40 giorni di digiuno e preghiera della Quaresima. L’altro gioiello del Trasimeno è l’isola Polvese, più naturale e selvaggia della precedente, sede infatti del Parco Scientifico Didattico alla Lecceta di San Leonardo.

Ospita inoltre il Giardino delle Piante Acquatiche e sono tantissimi i sentieri percorribili tra i boschi e le rive del lago. Questa è un’escursione decisamente adatta a chi ama la natura incontaminata o quasi. Quasi perché sull’Isola Polvese ci sono anche numerose chiese da visitare, molto piccole, e il più grande Monastero degli Olivetani  restaurato di recente, oltre ai resti del Castello Medievale con la sua cinta muraria e le sue torri.

Passignano sul Trasimeno: traghetto

Cosa vedere a Passignano sul Trasimeno

Dopo una rilassante passeggiata lungolago, una visita al Museo delle Barche e un giro a sfondo storico all’interno del borgo, ci si dirige a visitare la Rocca che sovrasta l’abitato e domina il paesaggio. Si tratta della Rocca Medievale attorno a cui si è sviluppato il nucleo più antico di Passignano, oggi ancora cinto dalla cerchia di mura medievale a testimoniare come poi il paese si è sviluppato estendendosi. Durante l’impero romano non era che un piccolo borgo agricolo ma con gli anni si è trasformato in una fortezza nel periodo medievale, oltretutto una fortezza contesa tra Arezzo, Perugia e Firenze. Al di là della storia, anche chi non la ama deve visitare la Rocca per godere della vista mozzafiato dall’alto degli oltre 30 metri della Torre!

Passignano sul Trasimeno: dintorni

Dopo aver goduto della vista della Rocca e aver visitato il borgo e le due isole da lì raggiungibili, mentre ci allontaniamo possiamo approfittarne per visitare due mete interessanti che si perdono nelle campagne umbre e non ottengono tuttora l’attenzione che meritano. Sto riferendomi a Pieve di San Cristoforo e a Castel Rigone.

Di Pieve di San Cristoforo oggi resta solo la chiesa ma un tempo d’era molto di più. Risale al XI – XII secolo, è stata edificata su un edificio di culto precedentemente presente e prima che venisse distrutta era un complesso articolato con tanto di porticato e recinto per le sepolture individuali.

Era anche decorato da affreschi ma oggi non è più possibile ammirarli, però in chiesa restano due cicli di affreschi dipinti sulla navata centrale, risalenti al XV secolo, e varie altre opere lungo le pareti. A 10 chilometri da Passignano sul Trasimeno troviamo anche Castel Rigone, un paesino di qualche migliaia di abitanti situato sul colle Montenerone a 650 metri di altezza. Da qui si può godere di un meraviglioso panorama del Lago Trasimeno, anche il borgo in sé non è affatto male, è un paesino duecentesco ben conservato che attira con il suo fascino medioevale e con le strette viuzze che ci conducono a scoprire piazzette, chiese, edifici storici e scorci sul Lago.

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Pubblicato da Marta Abbà il 23 novembre 2018