Parco Nazionale Gran Paradiso



Il Gran Paradiso è senza dubbio il più noto tra i parchi esistenti in Italia ed è anche il più antico. Potremmo inserirlo tra quelli più importanti d’Europa dato che tra le sue montagne vi trovano rifugio lo stambecco e altre specie faunistiche. Da sottolineare la grandiosità dell’ambiente, il cui fulcro è idealmente rappresentato dal Gran Paradiso con i suoi 4061m d’altezza. Vanta inoltre una ricchissima vegetazione, favorita dalle più svariate condizioni esistenti tra valle e valle.

Il Parco Nazionale Gran Paradiso offre innumerevoli proposte di soggiorno: sportive, escursionistiche, ricreative e culturali, ma anche dedicate al benessere e al relax. Il parco è noto per la bellezza delle sue cime, per la presenza dei suoi ghiacciai così imponenti, per le valli solcate da innumerevoli torrenti e piccoli ruscelli, ma soprattutto per la facilità con cui si avvistano animali come camosci, stambecchi e marmotte. Per non parlare poi di aquile e del resto della variegata fauna che qui vive tranquilla.

Come raggiungere il Parco Nazionale Gran Paradiso in auto

  • Chi proviene da Torino, deve percorrere la SS 460 della Valle Orco, svoltare sulla destra a Pont Canavese per la Val Soana per poi proseguire fino a Ceresole Reale;
  • Chi proviene dal raccordo autostradale Milanodeve seguire la SS 565 di Castellamonte che si innesta sulla SS 460 a Rivarolo Canavese.
  • Chi proviene dal versante valdostano, deve percorrere l’autostrada A5, uscire al casello di Aosta-ovest e seguire le indicazioni per le valli di Cogne, Valsavarenche e Rhêmes.

Parco Nazionale Gran Paradiso, alcune raccomandazioni

  • Poiché il parco è un’area protetta, i cani non possono circolare liberamente: potrebbero incontrare la fauna selvatica che, anche se non direttamente attaccata dall’animale, può subire un forte stress. E’ consentito l’accesso ai cani, sempre al guinzaglio, lungo i fondovalle.
  • È consentito il fuoco solo nelle aree attrezzate
  • Se fumate, non abbandonare il mozzicone acceso: oltre ad essere un rifiuto potrebbe causare un incendio
  • Per le escursioni, portate sempre con voi: zaino, scarponi da trekking, una giacca e un capo impermeabile per la pioggia e per il vento, occhiali e cappello da sole, viveri e bevande.

Pubblicato da Anna De Simone il 26 luglio 2014