Torrone di Cremona


Torrone di Cremona

Torrone di Cremona è famoso in tutto il mondo e merita di non essere “relegato” a prodotto da scaffale natalizio perché è un dolce davvero straordinario. Di tradizione ma anche di gusto e preparato con ingredienti genuini che non sono paragonabili a quelli che leggiamo sulle etichette di molti snacks.



Torrone di Cremona: nome

Oggi il Torrone di Cremona è così famoso che non ci si chiede perché si chiami così ma effettivamente il nome è particolare e sarebbe interessante capirne le origini. Ci sono varie ipotesi in merito, c’è chi sostiene che derivi da termini latini che indicano il tostare, il girare e il tritare, azioni che sono effettivamente legati alla genesi di questo dolce. Ci sono però anche leggende più affascinanti e romantiche che rendono il Torrone di Cremona più gustoso che mai.

Torrone di Cremona: storia

Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza si sono spostai nel 1441 a Cremona, nella chiesa di San Sigismondo. Figuriamoci che pubblico al loro matrimonio e che festeggiamenti in tutta la città: sono durato giorni e giorni e al termine è spuntato il Torrone di Cremona come dolce che richiamasse la grande torre della città.

A riprendere e rilanciare questo dolce hanno contribuito nell’Ottocento due “artigiani”, Enea Sperlari e Secondo Vergani, che nei loro negozi, oggi storici, hanno iniziato a produrre questo noto dolce facendo innamorare tutti del suo gusto. Chi desidera, può trovare a Cremona questi due “Negozi Storici di Lombardia” in corso Matteotti 112 e in via Solferino 25 e visitarli dando una occhiata non solo all’atmosfera ma anche ad arredi e confezioni storiche, andandosene con gustosi souvenir.

Torrone di Cremona

Torrone di Cremona: sapore

Se c’è qualcuno che non sa che sapore esatto ha il Torrone di Cremona sappia che è fatto con albume d’uovo montato a neve, miele, zucchero, vaniglia, mandorle, ma può essere sia morbido che duro, e anche bianco o ricoperto di cioccolato di ogni genere.

La maggior parte delle volte si trova il torrone da solo, da gustare in tutta la sua bontà, ma volendo lo si può anche usare come ingrediente per ricette più complesse, sbriciolato per accompagnare dolci di pasticceria eclettici come praline, gelati e semifreddi.

Torrone di Cremona

Torrone di Cremona: la festa

A novembre, prima di Natale e in tempo per fare le scorte, a Cremona si svolge la festa del Torrone. Dura parecchi giorni e la città viene assediata da golosi che girano per bancarelle in cerca del Torrone migliore ma anche di eventi, concerti, spettacoli e kermesse di gusto. E’ un’ottima occasione per visitare la città di Cremona

Tra i tanti appuntamenti in calendario in questa Festa tutta cremonese, c’è, magica e affascinante, anche per chi preferisce il salato al dolce, la Rievocazione rinascimentale del matrimonio e di quanto è seguito, con decine se non centinaia di figuranti in abiti d’epoca da dame e cavalieri chiamati a sfilare per il centro di Cremona, e poi tamburini, arcieri, giullari e bravissimi sbandieratori.

Torrone di Cremona

Imperdibile però è l’assegnazione del Torrone d’Oro a personalità cremonesi che hanno rappresentato la città e le sue tradizioni. Se guardiamo agli anni scorsi, tra i vincitori troviamo GianMarco Tognazzi, Carla Fracci, Gianluca Vialli, Beppe Severgnini e Enzo Iacchetti.

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Pubblicato da Marta Abbà il 26 aprile 2018