Visitare Prato



Prato è una bellissima e storica località toscana che si trova a mezz’ora di distanza da Firenze. La città ospita, all’interno delle sue mura trecentesche, una miriade di monumenti di interesse storico e artistico, case-torri e palazzi decorati. Prato è legata anche al fatto che vanta uno storico passato nel settore produttivo tessile: da oltre 800 anni la città è impegnata nella produzione tessile. Tante le attrazioni che meritano di essere visitate a Prato. A tal proposito ecco un elenco dei principali punti di interesse storico e artistico della città.

Visitare Prato, le attrazioni

  • Piazza del Comune rappresenta il punto di ritrovo di tutte le vie più trafficate e importanti della città. Questa piazza vanta una serie di edifici e monumenti di valore artistico, come il Palazzo Pretorio.
  • Fontana del Bachino, situata all’interno della piazza, è un’opera in bronzo firmata da Ferdinando Tacca; questa fontana è diventata con il tempo uno dei monumenti più importanti di Prato tant’è che viene identificata come simbolo della città.
  • Museo del Tessuto riassume uno degli aspetti che da sempre ha caratterizzato la vita dei pratesi, ovvero l’amore per la tessitura. Si trova in via Santa Chiara al civico 24.
  • Cattedrale di Santo Stefano è conosciuta anche come Duomo di Prato; è la costruzione religiosa più importante della città, che risale al XII secolo.
  • Castello dell’Imperatore, si tratta del Castello realizzato per volere dell’imperatore Federico II. Si tratta dell’unico esempio di arte sveva in tutta l’Italia centro settentrionale.
  • Chiesa di Santa Maria delle Carceri è stata realizzata alla fine del 1400 per volere di Lorenzo Magnifico. Si trova vicino al Castello dell’Imperatore.
  • Piazza San Marco è il luogo in cui convoglia l’arte contemporanea, merito dell’opera delle scultore Henry Moore chiamata Forma squadrata con taglio.
  • Centro di scienze naturali è una fondazione che vanta un numero incredibile di animali rari e protetti come uccelli, mammiferi, pesci, rettili, insetti, conigli, a cui si aggiungono reperti archeologici e paleontologici. Vi è all’interno una pineta di Pino marittimo e un parco in cui gli animali corrono liberamente.
  • Case-torre sono torri che venivano usate durante gli scontri tra le famiglie della nobiltà feudale. Molte di queste costruzioni sono state distrutte nel corso degli anni, altre sono state modificate con il tempo: tra le torri più antiche quelle che rimangono sono in via Mazzoni, in via dell’Accademia e nel vicolo Nardi.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 dicembre 2013