Casertavecchia: eventi e B&B


Casertavecchia

Casertavecchia, un borgo medievale, frazione di Caserta, è una meta turistica trascurata, oscurata in parte dalla Reggia. Questa città nella città sorge alle pendici dei monti Tifatini, si trova a 4 Km da Caserta e a circa 400 metri di altitudine. E’ stato il centro di Caserta, nel Medio Evo, negli anni ha cambiato più volte nome, sembra sia nata ai tempi dei Longobardi ma che da quando è stata costruita la Reggia, sia stata messa da parte.



Non si è arresa, Casertavecchia, borgo che ha le sue carte da giocare, i suoi momenti e una storia da raccontare. Oltre a tanti eventi da proporre a chi fa tappa nelle sue strade. Ad aiutarla in questa sua opera di promozione, l’ingresso già dal 1960 nella lista dei monumenti nazionali italiani, da quel momento Caserta vecchia ha coltivato la sua vocazione turistica, all’ombra, o alla luce, della Reggia di Caserta.

Casertavecchia: cosa vedere

Non trattandosi di un a grande metropoli, si può passeggiare serenamente guardandosi attorno e cercando di non perdersi il Duomo con il campanile. Ci sono anche i resti del castello, interessanti dal punto di vista anche storico, ma il metodo migliore per godersi questo borgo e il suo fascino, è girare per le strade immaginando come poteva essere una volta la vita lì.

Oltre a visitare questa cittadella, possiamo sostare ad osservare il panorama che la circonda, senza resistere alla tentazione che fare un salto nei borghi limitrofi di Casola, Pozzovetere e Sommana. In questi piccoli centri annualmente si svolgono interessanti manifestazioni folkoristiche ed enogastronomiche che trasformano la visita a Casertavecchia in una gita di sapori e di tradizioni da scoprire o rispolverare.

 

Casertavecchia

Casertavecchia: b&b

In un luogo come questo, trovare da dormire in un bed & breakfast è la cosa migliore, per poter godere un po’ di aria nostrana e magari un tocco di atmosfera casalinga e autentica. Ci sono posti di estremo pregio, come l’Antico Cortile di Charme, situato in un edificio risalente al 1824.

Un ambiente sobrio ma molto fine, a 12 minuti a piedi dalla Reggia di Caserta e a 5 km dal Museo di San Leucio. In alternativa ci sono l’Hotel Caserta Antica, dove gustare piatti tipici della tradizione campana e fare un tuffo nella piscina, volendo, e il Bed & Breakfast – Conte Spencer, piccolo e interessante, accogliente e comodo.

Casertavecchia

Casertavecchia: eventi

Tutta l’estate, e già dalla primavera, piccole e grandi manifestazioni animano i borghi attorno a Caserta, Casertavecchia in primis, vista la sua importanza turistica. Già a primavera l’aria diventa frizzante, l’evento principale è però “Settembre al Borgo”, gratuito e ospitato in questo borgo medioevale che si trasforma in un grande “Borgo delle Chitarre”

Casertavecchia: duomo

Oltre ad essere una costruzione antica e fascinosa, quella del Duomo di Casertavecchia è anche protagonista di una leggenda risalente al periodo nel quale “Casa Hirta” era normanna e questa cattedrale era stata oggetto di lavori di ampliamento.

Ciò che si racconta, anche oggi, è che le colonne in marmo della cattedrale provenissero dalla cattedrale dell’antica Calatia, posta in pianura. Essendo pesanti, non si riusciva a trasportarle a Casertavecchia ma sarebbero intervenute delle fate che abitano sui monti Tifatini, per fare in modo che la cattedrale fosse sistemata come da progetto.
Ogni fata una colonna, ed ecco fatto il Duomo in versione magica e leggendaria. Conoscendo questa storia, certo apparirà ai nostri occhi, una costruzione più coinvolgente e viva.

Casertavecchia

Casertavecchia: ristoranti

Si mangia bene in questa regione ed è meglio quindi andare a cercare ristoranti che possano farci gustare i piatti della tradizione. Come il Ristorante Il Borgo Da Modesto, nel centro storico medioevale, un locale fondato nel 1977 dall’ambiente rustico e che offre una deliziosa cucina mediterranea, interessante anche l’Osteria La Medioevale, dal 1981 presente e accogliente, nella zona antica. Altri indirizzi da segnare prima della partenza sono quelli del “Ristorante Da Teresa” e de “Il ristoro del Campanile”.

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Pubblicato da Marta Abbà il 6 marzo 2018