Cosa vedere a Brescia in un giorno


Brescia in un giorno

Brescia è la seconda città della Lombardia e nella storia ha giocato un’importanza fondamentale ma chissà come mai non riesce ad affermarsi con decisione come meta turistica. Finisce sempre che le si preferiscono località come Como, Lecco o la vicina e rivale Bergamo. Chi arriva a Brescia in un giorno si ricrede ma chi non si lascia tentare o incuriosire da questo capoluogo, rischia di perdersi molto.



Basta un giorno per dare almeno un’occhiata ai principali monumenti e cambiare idea. Può essere la meta di una gita domenicale per chi abita vicino, oppure una tappa per chi si sta spostando da Milano e Verona magari con la scusa di visitare il complesso di Santa Giulia, dal 2011 nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità.

Brescia in un giorno: Santa Giulia

Rispetto all’estensione e alla grandezza della città, il suo centro appare molto piccolo ma è ben tenuto, ci sono degli scorci fantastici, tante viette con i ciottoli e un’atmosfera tranquilla, più provinciale che metropolitana.
Andiamo subito a scoprire il bellissimo complesso di Santa Giulia e San Salvatore.

Oggi è un grande museo che ci accompagna a ritroso a scoprire la storia della città fino a oltre 3000 anni fa. Si possono ammirare chiese e chiostri dei monasteri con veri e propri capolavori artistici come la Croce di Desiderio (fine VIII secolo), una statua in bronzo di Afrodite-Vittoria (periodo ellenistico) e gli affreschi del Coro delle Monache del monastero di Santa Giulia risalenti al Cinquecento.

Dal museo si accese ad un’area archeologica in cui sono conservati i resti di due case romane, in uno spazio di circa 1000 metri quadrati. Si tratta del Parco Archeologico, il maggior complesso archeologico romano della Lombardia che ci svela le origini della città, ai tempi Brixia, già molto importante. Sul territorio sorgevano edifici monumentali come il Capitolium, il Santuario, il Teatro e oggi si vede ancora un tratto del decumano massimo.

Brescia in un giorno

Brescia in un giorno: piazza della Loggia

La più bella e la più nota piazza cittadina è piazza della Loggia, purtroppo anche a causa della strage che vi ha avuto luogo nel 1974. Esisteva da parecchio prima e anche prima era una grande bella piazza dove spicca la sede rinascimentale del comune, con la sua facciata classica, con statue e decorazioni. Si fronte c’è la torre dell’Orologio con un orologio astronomico di gran pregio, realizzato nel Cinquecento. Al suo interno ci sono i Macc dè lé ure (i matti delle ore) che i cittadini hanno soprannominato Tone e Batista. Sono loro a scandire le ore con il martello contro la campana.

In ricordo delle vittime della strage troviamo un percorso piastrellato di targhe con i loro nomi che procede in direzione del Castello. Questa strada del ricordo è stata realizzata nel 2014, a 40 anni dalla strage e richiama l’idea delle Pietre d’Inciampo, poste nelle strade di numerose città europee per ricordare le vittime del nazismo.

Brescia in un giorno: cosa vedere

Girando per il centro incontriamo altri interessanti monumenti tra cui la Chiesa di Santa Maria della Carità così chiamata per via dell’affresco proprio della Madonna della Carità posto al suo interno nella seconda metà del Seicento. Da fuori è una chiesa poco significativa ma quando si varca la sua porta si resta a bocca aperta per la bellezza degli affreschi e degli stucchi che la decorano con uno stile decisamente Barocco. Questa esagerazione artistica nasconde un segreto: dietro l’altare maggiore, si trova una bella e fedele riproduzione della Santa Casa di Loreto.

Altre due chiese da visitare sono le due Cattedrali, la Cattedrale estiva di Santa Maria Assunta (Duomo Nuovo) e Concattedrale invernale di Santa Maria Assunta (Duomo Vecchio). Una stranezza, vero? Sono poste una affianco all’altra, in piazza Paolo VI. Il Duomo vecchio di Brescia è sulla destra della piazza e ha una pianta circolare, infatti è chiamato anche rotonda. È molto luminoso e conserva al suo interno dei mosaici della basilica paleocristiana di cui ha preso il posto. Da vedere anche il sarcofago di Berardo Maggi, vescovo e primo signore di Brescia, realizzato a inizio Trecento in marmo rosso di Verona, ricco di decorazioni, posto all’ingresso della chiesa.

Passiamo al Duomo nuovo, sulla sinistra di quello vecchio, chiesa oggi principale per la città. Anche questa chiesa è molto luminosa e ospita tante opere interessanti ma la parte più bella è senza dubbio la cupola, alta ben 80 metri, quindi la terza in Italia per grandezza dopo San Pietro a Roma e Santa Maria del Fiore a Firenze.

Basta con le chiese, torniamo in giro a passiamo da Piazza della Vittoria, enorme spazio in stile fascista messo al posto dell’antico quartiere medievale nel 1932 secondo il progetto dell’architetto Marcello Piacentini. Più gradevole è piazza Paolo VI, di origine medioevale e con eleganti edifici che si affacciano al suo spazio tra cui il Broletto, con l’annessa Torre del Popolo, il più antico palazzo pubblico della città.

Al centro della piazza ci sono anche due fontane e l’atmosfera è adatta per fermarsi a bere un caffè prima di visitare il Castello che sorge sul colle Cidneo. È una delle fortezze meglio conservate e grandi di tutto il Nord Italia ed è anche sede del Museo del Risorgimento e del Museo delle Armi oltre ad offrire una meravigliosa vista sulla città.

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Pubblicato da Marta Abbà il 10 Febbraio 2020