Uluru Ayers Rock: come arrivare


Uluru Ayers Rock

Uluru Ayers Rock, un’Australia imperdibile che non tutti sanno di non poter perdere. Un paesaggio che sembra davvero creato apposta per essere fotografato e raccontato. Si trova nel Red Centre dell’Australia, quasi al centro dell’Australia, nel Northern Territory, dove si trovano ancora gli aborigeni. C’è chi raggiunge l’Uluru Ayers Rock facendo l’ultimo tratto sul dorso di un cammello, all’alba o al tramonto, guardandosi attorno con calma e godendosi non solo il paesaggio, ma anche la flora e la fauna. Oltre che i cammelli stessi, compagni di avventura. Ci sono molte alternative al cammello, però, l’importante è godersi lo spettacolo.



Uluru Ayers Rock Australia

E’ unico al mondo quello che si può vedere quando in Australia si sceglie come meta l’Uluru Ayers Rock. Ad alcuni ricorda la savana africana, ad altri il deserto marocchino, in verità assomiglia solo a sé stesso. Vicino e quasi altrettanto bella, c’è anche un’altra formazione rocciosa, Tjuta, anch’essa compresa nell’Uluru-Kata Tjuta National Park.

Uluru Ayers Rock

Uluru Ayers Rock: come arrivare

Non è facile raggiungere l’Uluru Ayers Rock ed è anche bene che sia così in modo che, una volta che ci si trova di fronte allo spettacolo, si può capire che ne valeva eccome la pena. Da Sydney si può ad esempio arrivare a Yulara, dove si trovano i resort più esclusivi e vicini all’Ayers Rock: non ce ne sono mille e chi fa i prezzi lo sa bene!

A Yulara si può arrivare con qualche ora d’auto da Alice Springs oppure c’è il volo interno diretto da Sydney a Yulara che dura circa quattro ore di volo. Se si ha l’intenzione di noleggiare un’auto, meglio non pensarci all’ultimo momento: sul posto si fa molta coda perdendo tempo e pagando molto, meglio agire da casa, con largo anticipo.

Uluru Ayers Rock

Uluru Ayers Rock: itinerari

La maggior parte dell’Uluru Ayers Rock è sottoterra ma in totale è lunga 3,6 Km, alta 348 metri e con un “giro vita” di 10 Km, quelli da percorrere per girarle attorno con i piedi per terra, seguendo passo per passo il Base Walk. Ci sono anche sentieri più brevi, sono quasi tutti in pianura gli itinerari fattibili quindi non creano problemi di vertigini o di sportività.

Se proprio bisogna citare un problema, per gli itinerari, esso consiste nella presenza di mosche ed insetti da tenere lontani con un buon repellente. Esistono molte escursioni tra cui scegliere ma evitando zone di particolare importanza spirituale per gli aborigeni – gli anagu, vietate anche da immortalare in fotografia.

Per chi ama scalare, non è che l’Uluru Ayers Rock non sia adatta, l’importante è prestare attenzione alle segnalazioni dei sentieri che arrampicano. Chi invece desidera vedere il panorama dall’alto ma senza sudare, può sudare freddo e sorvolarlo in elicottero al tramonto.

Uluru Ayers Rock

Uluru Ayers Rock: dove dormire

Dormire vicino a questa meraviglia della natura non è affatto economico: ci sono pochi resort che sfruttano al massimo la loro unicità. Meglio prenotare in anticipo di almeno un paio di mesi l’hotel, ci sono molti grandi complessi moderni ma i posti vanno a ruba.

Spesso gli alberghi propongono il pacchetto comprensivo di pick-up da e per l’aeroporto, di solito non piace a tutti ma in questo caso è davvero utile per non trovarsi a metà strada senza modo comodo di muoversi.

Tra i vari resort splendidi c’è il Longitude 131, anche ecologico, all’interno dell’Uluru-Kata Tjuta National Park e vicino a Uluru. Ha sistemazioni che accolgono un massimo di 30 ospiti contemporaneamente, offre la possibilità di ammirare alba e tramonto sulla roccia da una delle 15 tende safari di lusso situate tra le dune di sabbia.

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Pubblicato da Marta Abbà il 8 ottobre 2017