Cuneo e dintorni: cosa vedere e cosa fare


Cuneo e dintorni

Cuneo e dintorni, Cuneo e il Cuneese, sono una meta interessante soprattutto in autunno e in generale nelle stagioni di mezzo in cui il panorama ha dei colori dolci e ci sono prelibatezze da assaggiare. Facciamo un giro per la cittá e poi esploriamo le colline attorno in cerca di relax, facile da trovare qui, e di scorci interessanti.



Cuneo città: cosa vedere

Partiamo dal capoluogo che sorge nell’omonimo altopiano, dove il torrente Gesso si getta nel fiume Stura, a circa 500 metri di altezza. Il panorama che ha attorno è splendido e anche la città ha diversi monumenti di valore storico e artistico essendo stata fondata nel 1198 e di seguito assediata da diverse popolazioni. Il cuore della cittá è piazza Galimberti, dove si tiene anche il mercato, e prosegue per Via Roma, con portici medioevali e pedonale, perfetta per delle passeggiate e anche per sorseggiare un caffé o una cioccolata osservando palazzi e passanti. Ci sono diversi negozi e i locali più popolari.

Un angolo tipico e meno affollato di Cuneo è l’antico ghetto ebraico, la Contrada Mondovì, anch’essa pedonale, con diverse botteghe storiche e il Museo Diocesano. Da visitare prima di dirigersi fuori città anche il gotico complesso monumentale dell’ex chiesa di San Francesco con al suo interno il Museo Civico. Come souvenir per gli amici e per voi stessi, una confezione di Cuneesi al Rhum.

Cuneo e dintorni: cosa vedere

Cominciamo la nostra esplorazione dei dintorni di Cuneo visitando un monumento di archeologia industriale, il Filatoio Rosso di Caraglio, tra i più importanti nell’intera Europa. Sembra quasi fortificato, risale al 1600 e ospita nei suoi spazi dei “fornelletti” per la trattura e i “mulini da seta” per la torcitura del filato. È affascinante vedere l’attrezzatura con cui si produceva un filato esportato in tutta Europa e il suo funzionamento. Documenti e oggetti interessanti sono custoditi anche nel Museo della Seta.

A Vinadio troviamo delle vere e proprie architetture militari, quelle del Forte “Albertino”, costruito sotto il regno di Carlo Alberto di Savoia. Non è entrato nella storia per grandi battaglie ma ha fatto da prigione e oggi ospita la mostra multimediale “Montagna in Movimento”.

Passiamo a Castelmagno per visitare santuario di San Magno, nella valle Grana. Questo edificio era un ospizio per i viandanti in transito verso la valle Stura, oggi possiamo visitarlo per ammirarne gli affreschi quattrocenteschi di Pietro da Saluzzo da giugno a settembre. Il comune si Castelmagno è il più alto della valle Grana, costituito da 15 borgate che si estendono sino ad oltre 1700 m. È noto per l’omonimo formaggio Castelmagno D.O.P.

Cuneo e dintorni

Cuneo e dintorni: natura

Questa è una zona ricca di verde di cui possiamo godere facendo delle belle passeggiate nella natura. La valle dello Stura segue il fiume Stura e custodisce una natura incontaminata, perfetta per attività outdoor estive ed invernali: dal rafting allo sci fuori pista, dall’arrampicata allo sci nordico ed alpino, dal trekking someggiato al pattinaggio su ghiaccio. Passeggiando da queste parti di incontrano antiche case alpine con muri di pietra e tetti in paglia e le pecore sambucane dalla carne molto saporita. Nei paraggi possiamo visitare a Bagni di Vinadio le terme sulfuree e il Santuario di Sant’Anna (a 2035 m, il più alto di Europa).

Il Parco Naturale delle Alpi Marittime è un altro luogo perfetto per il relax al verde. Non mancano le alte cime, oltre i 3.000 m, tra le quali l’Argentera (3.297 m), ma ci sono anche laghi, praterie, piccoli ghiacciai che rendono il panorama vario e spettacolare. Fauna e flora sono ricche, un vero patrimonio da custodire. Affianco c’è il Parco Nazionale del Mercantour (Francia) con il quale è gemellato.

Entrambi hanno una fitta rete di sentieri anche facili lungo cui avventurarsi. Abbiamo parlato di fauna in generale ma una parola speciale va detta sul lupo, perché nel Cuneese c’è il Centro faunistico Uomini e Lupi, il primo centro delle Alpi italiane interamente dedicato alla conoscenza del lupo e con un’area recintata di 8 ettari al cui interno vivono alcuni esemplari in convalescenza.

Cambiamo zona ma restiamo immersi nella natura nella valle Pesio, dominata dal massiccio del Marguareis alto 2.651 m. Ettari di panorama incantevole in cui sorge anche la Certosa fondata da San Brunone nel 1173, magicamente immersa nel verde dei castagni, dei faggi e degli abeti. Anche qui esistono molte opportunità di fare passeggiate e trekking, e il suggestivo “Giro delle Cascate”.

Per chi ama sciare, la meta ideale è Limone Piemonte assieme a Vernante. Siamo nella Valle Vermenagna e questa stazione sciistica è davvero storica, ha aperto nel 1907. Oggi chi ci scia puó scegliere tra 80 km di piste da discesa mentre in estate tra tante passeggiate ed escursioni a piedi, a cavallo o in mountain-bike, fino al confine con la Francia. Tra i percorsi più interessanti le “vie del sale” costruite dai romani, oppure i tanti sentieri verso il bosco di faggi di Vernante, area protetta che fa parte del Parco Naturale delle Alpi Marittime.il minuscolo centro di Vernante è noto per i murales dipinti sulle case del paese e dedicati a Pinocchio, realizzati seguendo gli schizzi originali di Attilio Mussino, primo illustratore del libro di Collodi.

Cuneo e dintorni: cosa mangiare

La tradizione cuneese gastronomica è semplice ma molto golosa, a base di piatti inventati a partire da prodotti locali come le castagne, le patate, i porcini, le lumache, i formaggi D.O.P., l’agnello sambucano e la regina delle carni, la razza bovina piemontese. I più interessati possono visitare il cuneese in autunno per partecipare alla rassegna “Autunno con Gusto”. Da citare anche i vini di queste zone, vini DOC come il Dolcetto delle Langhe Monregalesi ed i Vini delle Colline Saluzzesi, tra cui citiamo il Quagliano ed il Pelaverga.

Pubblicato da Marta Abbà il 27 Ottobre 2019