Visitare la Francia in auto


Viaggiare dall’Italia alla Francia in auto può essere un’esperienza unica e indimenticabile. Non bisogna essere un intenditore di viabilità per tracciare un itinerario in auto per la Francia. Basta avere alla mano una connessione a internet con accesso a Google Maps e a un portale turistico come il nostro.

A prima vista, un itinerario molto interessante per visitare la Francia in auto partendo dall’Italia, prevede varie tappe sulla costa Sud della Francia: si parte da Genova, magari dalle spiagge di Portofino per poi spingersi sulle spiagge di Cannes, le scogliere di Marsiglia e Montpellier, senza dimenticare una sosta a Lattes e ancora prima, al Parco Naturale di Camargue. In alternativa, partendo da Torino si può arrivare a Lione, Avallon e poi l’immancabile Parigi. La distanza tra Genova e Montpellier si copre in circa 8 ore. Sono 700 km con un costo di carburante stimato per circa 110 euro (benzina) e circa 102 euro per un’automobile diesel.

La Francia è un paese di 543.965 chilometri quadrati. In questo articolo vi abbiamo già suggerito alcuni tour per visitare la Francia in auto.

Visitare la Francia in auto, cose da sapere

  • I limiti di velocità nei centri abitati è di 50 km/h
  • Sulle autostrada il limite è di 130 km/h 
  • Sulle strade extraurbane principali il limite è di 110 km/h
  • Il codice della strada francese prevede sanzioni comprese tra i 1500 e i 3000 euro per chi utilizza navigatori satellitari o altri apparecchi che consentono di rilevare gli autoveloz.
  • Per quanto riguarda l’alcool test, il limite massimo è lo stesso di quello italiano con un tasso pari allo 0,05 per cento.
  • I pedaggi per le autostrada è piuttosto elevato, per questo è consigliato percorrere le strade secondarie. Per orientarsi, guardate le insegne: con le segnaletiche verdi si indicano le strade gratuite, con le segnaletiche blu sono indicati i percorsi a pagamento.
  • I prezzi carburanti in Francia sono più bassi rispetto all’Italia
Nella foto, una vista di Cannes dall’alto
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Pubblicato da Anna De Simone il 9 agosto 2013