Pigalle Parigi: vita notturna


 

Pigalle Parigi

Pigalle, una Parigi da visitare di notte oltre che di giorno, una parte della città che non va mai a dormire e che propone momenti “amusants” ad ogni ora. In questo quartiere della capitale francese troviamo sexy shop e locali, ma è una zona molto frequentata anche dai turisti e non è più zona “osé” come una volta. Durante la seconda guerra mondiale aveva una fama invece molto “hard”, una delle sue strade aveva meritato il soprannome di Pig Alley (“Vicolo dei maiali”) perché frequentata dai soldati alleati in cerca di divertimento. Lo trovavano!



Pigalle Parigi è poi diventata una sorta di icona, è entrata a far parte dell’immaginario di vari artisti tra cui anche alcuni scrittori che vi hanno ambientato i loro romanzi. Basta pensare a “Maigret au Picratt’s” di Georges Simenon, diventato anche film grazie a Mario Landi e Gino Cervi, “Maigret a Pigalle”.

Pigalle Parigi

La zona prende il nome da Place Pigalle: guardando una mappa di Parigi la troviamo sul confine tra il IX e il XVIII arrondissement. Pigalle è lo scultore Jean-Baptiste Pigalle. In questa zona, sarà un caso, ma si trovano anche il Museo della vita romantica e il Museo Gustave Moreau, ha negli anni ispirato molti artisti noti che ci hanno vissuto e ne hanno ritratto le strade e gli abitanti.

I più noti sono certamente Toulouse-Lautrec e Pablo Picasso mentre i lavori di Salvador Dalí sono esposti nel vicino Espace Dalí, a Montmartre.

Pigalle Parigi

Pigalle Parigi Montmartre

Sono zone vicine e affini, sono nell’area a sud della capitale e ne rappresentano certo uno dei “cuori pulsanti”. Oggi in questo quartiere abitano molte giovani coppie attirate dai palazzi tranquilli che compongono questo antico quartiere, palazzi con cortili e spazi adatti anche ai bambini e a chi vuole vivere tranquillo ma non lontano dal centro.

Se si fanno due passi, inoltre, si possono gustare le delizie delle pasticcerie e dei locali di Rue de Martyrs, nella vicina Rue de Douai ci sono invece vari negozi di strumenti ed equipaggiamento musicale.

Pigalle Parigi: boutiques

Era un quartiere di negozi di articoli erotici, oggi ospita invece boutiques di altro genere ma che attraggono sia turisti che cittadini. Negozi di moda, biologici, atelier di designer e creativi. E’ una zona davvero vivace da visitare e interessante come area in cui trasferirsi se mai ci venisse in mente di andare a vivere a Parigi. 

Pigalle Parigi

Pigalle Parigi: Hotel

Non sono pochi gli hotel di queste zone, alcuni moderni, altri ospitati in palazzine antiche. Sono comodi da raggiungere coi mezzi, con le linee 2 e 12 del Métro oltre che con vari autobus, sia dalle stazioni sia dal centro della città.

Tra le varie sistemazioni, troviamo due interessanti Hotel: l’Hôtel de Turin, a 3 stelle, in Rue Victor Massé, e l’Hôtel Le Chat Noir, a 4 stelle, in Boulevard de Clichy. La cosa migliore è però guardare le offerte del momento, perché la maggior parte degli hotel in questa zona sono dignitosi e accoglienti

Pigalle Parigi: dove mangiare

Dove capita, dove ci cade l’occhio e ci viene l’acquolina in bocca, dove ci consigliano i parigini. Se però volete un indirizzo, eccolo: “L’Affineur’Affiné” in Rue Notre Dame de Lorette, potete già dare una occhiata al sito: laffineuraffine.com. E’ un posto molto carino e curato, francese, con formaggi e salumi ma non solo.

Pigalle Parigi

Pigalle Parigi: vita notturna

Chi arriva a Pigalle Parigi in cerca di quella vita vivace notturna che un tempo ha reso famoso il quartiere, qualcosa ancora trova. Qualche cabaret alla “Moulin Rouge” e altri locali con spettacoli di topless o nudo integrale maschile e femminile, storici locali a luci rosse e anche qualche negozio di accessori adatti tra cui “La Princesse sur le petit pois”.

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Pubblicato da Marta Abbà il 6 novembre 2017