Trekking sul Vesuvio, consigli e info


trekking sul vesuvio

I percorsi trekking sul Vesuvio non mancano: le reti dei sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio sono articolate in 9 tracciati che consentono ai visitatori di scoprire tutto sul Vesuvio, ogni angolazione e qualsiasi panorama. Chi ha voglia di scoprire la storia del Vesuvio può contare su un sentiero educativo ricco di informazioni e fascino, chi invece, è un amante della natura, può percorrere tracciati trekking ad hoc, poi non mancano i percorsi panoramici e i tracciati che conducono direttamente al cratere del Vesuvio , il Gran Cono.

Il Vesuvio è lo stratovulcano che domina il Golfo di Napoli, si trova a circa 9 km dalla città di Napoli ed è conosciuto dalla maggior parte delle persone per la colossale eruzione del 79 dC, quella che seppellì di lava le città di Pompei, Ercolano e altri insediamenti romani limitrofi. Questa eruzione fu così violenta da espellere una nuvola di pietre, ceneri e fumi alla sorprendente altezza di 33 km, con l’eruzione del 79 dC il Vulcano di Napoli riuscì a buttare fuori lava e pomice polverizzato in ragione di 1,5 milioni di tonnellate al secondo! Stando alle ricostruzioni, l’energia termica rilasciata con l’eruzione del Vesuvio di Napoli, fu centomila volte più potente di quella rilasciata con i bombardamenti su Hiroshima. In realtà, quella del 79 dC non è stata l’unica eruzione del Vesuvio, ce ne sono state tantissime anche molto più recenti, tuttavia la storica eruzione del 79 dC è stata la più violenta.

 

Il Vesuvio è considerato il vulcano più pericoloso al mondo: tutt’oggi conserva un’attività vulcanica notevole. Fare un’escursione sul Vesuvio sarà come toccare con mano Leggenda e Mito.

Trekking sul Vesuvio 

Il Vesuvio è un paradiso per gli amanti del trekking, delle passeggiate e delle escursioni a contatto con la natura. Offre oltre 50 chilometri di percorsi trekking e ogni tracciato è caratterizzato da un livello di difficoltà. Alcuni tracciati conservano un tema conduttore, quindi possono essere istruttivi/educativi, naturalistici, panoramici, d’avventura… Il Parco Nazionale del Vesuvio include anche una riserva forestale, la Riserva Tirone, la prima area wilderness vulcanica d’Italia che si svolge tra le pareti interne della caldera del Monte Somma e l’Atrio del Cavallo, come premesso, non manca un ecocampus educativo.

Chi vuole scoprire tutto sul Vulcano può associare al percorso trekking una guida vulcanologica: sarà possibile capire i segni delle eruzioni e l’evoluzione dell’attività vulcanica del Vesuvio.

Il modo più semplice ed economico per praticare trekking sul Vesuvio consiste nel risalire la stradina asfaltata che da Ercolano conduce fino al cratere del Vesuvio, durante la passeggiata si attraverseranno i depositi lavici delle più recenti eruzioni, le sculture della mostra permanente Creator Vesevo e lOsservatorio Vulcanologico Vesuviano, il primo d’Italia che ha aperto i battenti nel lontano 1841.

Risalendo da Ercolano, a quota 1.000, l’asfalto lascia spazio al sentiero che conduce fino al Gran Cono: per accedere al Cratere del Vesuvio sarà necessario pagare un pedaggio.

In alternativa al percorso che parte da Ercolano, c’è la Strada Matrone che parte da Boscoreale. Questo sentiero panoramico parte da via Cifelli e attraversa pinete e grandi foreste di Ginestre, le stesse che sembrano aver ispirato Giacomo Leoparti nella sua fase finale di vita.

Nella foto, il Vesuvio visto dagli scavi di Pompei

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Pubblicato da Anna De Simone il 8 luglio 2015