Sicilia

Visitare Enna in un giorno

Non è la prima città della Sicilia che vi verrà in mente di vedere ma se vi dicessero che è possibile visitare Enna in un giorno forse ci fareste un pensierino mentre state girando le bellezze dell’Isola. Enna è più ricca di monumenti e testimonianze storiche di quanto si pensi se non ci si è ancora stati.

In questo articolo vi spiegherò come raggiungere Enna, cosa visitare in un giorno, quali sono i musei che offre la città e quale è il periodo migliore per visitare Enna.

Come arrivare a Enna

Per chi arriva da lontano gli aeroporti di riferimento per arrivare a Enna sono quelli di Trapani e di Messina ma se siamo già nei paraggi possiamo muoverci in auto o in treno. La stazione ferroviaria è ben servita e si trova a 3 chilometri dal centro. Con la macchina si ha certamente più agilità nei movimenti e si arriva con autostrade e strade ben percorribili. Da Messina c’è la A 18 fino a Catania e poi la A19 in direzione Palermo. Da Palermo si prende la A19 in direzione Catania.

Enna detiene anche il primato di capoluogo di provincia più elevato d’Italia visto che il suo centro storico raggiunge è situato 931 metri e il Castello, l’antica acropoli, a 992 metri. In passato questa collocazione particolare, che le permetteva di dominare il territorio circostante e avvistare eventuali nemici, l’ha resa una città molto desiderata dai tanti popoli che sono passati o hanno abitato in Sicilia: sicani, greci, romani, bizantini, arabi, normanni, svevi e aragonesi.

I Romani ad esempio l’avevano definita “‘Urbs Inexpugnabilis” per la sua posizione dominante ma anche “Ombelico di Sicilia” perché al centro dell’isola o ancora “‘Belvedere di Sicilia” per i meraviglioso panorami che ci riserva dalle sue terrazze “vista Sicilia”.

Visitare Enna in un giorno

Con le sue limitate dimensioni, dovute anche all’orografia del territorio, Enna resta una città ricca di attrattive e proposte che per un giorno è in grado di intrattenerci e affascinarci. Ci sono parecchi monumenti, castelli, torri e chiese, palazzi e belvedere che convivono con una moderna università e con varie attività commerciali e industriali.

La maggior parte delle mete cittadine sono raggruppate lungo la Via Roma che parte da piazza Neglia e raggiunge Castello di Lombardia attraversando tutto il centro. Proprio dal Castello iniziamo a scoprire i tesori di Enna. Questo edificio risale al V secolo a.C. ma inizialmente era un santuario in onore della dea Cerere, solo in un secondo momento è stato poi trasformato in un castrum dai bizantini e in un castello dai Normanni. Al Castello si può ammirare la Torre Pisana, una delle venti che c’erano, quella meglio arrivata fino a noi, ma soprattutto il panorama siciliano. Qui lo sguardo può spaziare su valli e laghi, identificando il lago di Pergusa e i due bacini artificiali di Nicoletti e Morello, oltre all’Etna.

Orientata verso est, verso il sole nascente, a pochi passi c’è la Rocca di Cerere di cui possiamo vedere delle tracce dell’antico altare sacrificale, e poi possiamo andare alla Torre di Federico II che spunta su una collinetta a scopo difensivo, voluta dall’imperatore con una bella pianta ottagonale.

Passeggiando per il centro di Enna raggiungiamo il Duomo, inizialmente medioevale ma poi trasformato in barocco. All’interno ha tre navate culminanti in tre absidi e colonne con capitelli corinzi mentre la facciata, imponente, è accompagnata da un campanile memorabile per via dell’enorme campana

Fuori mano ma meritevole, c’è anche il Santuario di Papardura da visitare, approfittando per fare un giro nelle grotte naturali nei pressi della città. L’esterno è austero ed elegante, l’interno è invece molto decorato, in perfetto stile barocco siciliano con un meraviglioso soffitto intarsiato.

I musei di Enna

Nel visitare Enna in un giorno ci si può fermare in qualche museo, scegliendo tra le interessanti proposte cittadine. Vicino al Duomo c’è il Museo Alessi con una collezione numismatica e preziosi pezzi di oreficeria. Il Museo Archeologico Regionale di Enna raccoglie numerosi reperti appartenenti ai vari siti archeologici della Sicilia interna mentre il Museo Musical Art quadri di artisti locali o che hanno operato in zona tra il XV e il XX secolo.

Quando andare a Enna

Se vogliamo visitate Enna in un giorno possiamo scegliere uno di quelli in cui la città ospita iniziative culturali, artistiche o folcloristiche. La più nota è in agosto: la Sagra del Tortone. In questa occasione viene organizzato un corteo storico in costumi medievali e la sera gusta il Tortone, dolce di pasta di pane fritta con zucchero e cannella, assieme a fave condite e vino. In alternativa si può scegliere settembre per assistere alla sagra della salsiccia, con il palio dei Berberi, oppure ottobre per Sagra della Cassatella e del Coniglio Selvatico ad Agira.

Il bel tempo è di casa in questa regione ma se vogliamo evitare il freddo meglio non andare a gennaio che è il mese più freddo con temperature medie comprese tra una minima di 3°C e una massima di 7°C. I mesi più caldi sono invece luglio e agosto con temperature dai 18°C ai 26°C.

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Pubblicato da
Marta