Come viaggiare con bambini in auto


Come viaggiare con bambini in auto

La libertà di viaggiare con la propria auto, soprattutto se si vuole fare una vacanza un po’ vagabonda, è preziosa, ma non è sempre semplice se c’è un bambino con le sue necessità e anche da proteggere date le sue dimensioni e la sua velocità. Sicurezza e divertimento devono intrecciarsi al meglio per garantirci di viaggiare sereni. Senza citare i dati sui bambini deceduti o feriti in incidenti stradali, sappiamo già tutti che sono numeri che fanno paura e non possiamo restare indifferenti. Sarebbe però sbagliato rinunciare a viaggiare con dei piccoli a bordo, cerchiamo di ridurre al minimo o rischi con tanto buon senso e abbondante prudenza e l’aiuto della tecnologia. Come viaggiare con bambini in auto?



Il primo riferimento è sempre il Codice della Strada ma poi sta a noi cercare le soluzioni e gli atteggiamenti più accorti. Le norme vigenti sono molto accurate e prevedono sanzioni severe per i trasgressori, iniziamo con il rispettarle tutte in modo attento, sapendo cosa c’è in gioco.

Come viaggiare con bambini in auto

Ecco alcuni pilastri da stamparsi in testa.

  1. Usa sempre il seggiolino auto. Non c’è eccezione a questa regola che deve quindi essere rispettata senza se e senza ma. I bambini in braccio in macchina non devono mai stare nemmeno per 100 metri di percorso. Anche nei piccoli tragitti possono nascondersi insidie, noi abbassiamo la soglia dell’attenzione ed è facile che anche con una brusca frenata un bambino non ben protetto possa farsi male. Il Codice della Strada obbliga a trasportare in auto i propri bambini servendosi degli appositi seggiolini fino al raggiungimento di una statura superiore a 1,50 m, poi arrivano le cinture di sicurezza, in qualsiasi posizione si sieda, anche dietro.
  2. Scegliere un seggiolino sicuro che significa omologato agli standard europei e anche adatto ad età e peso del bambino e anche alla sua altezza che è un parametro importante. Un vestito può essere anche un po’ abbondante ma il seggiolino deve crescere assieme al nostro bambino proteggendolo sempre al meglio. Se andiamo a guardare le norme europee c’è una classificazione UN/ECE R44, che cataloga i sistemi di ritenuta in base al peso del bimbo e individua 5 gruppi di dispositivi: gruppo 0: sistema a “navicella”, per bambini fino a 10 kg; gruppo 0+: gli “ovetti”, per bambini fino a 13 kg; gruppo I: le “poltroncine”, per bambini tra i 9 e i 18 kg; gruppo II: i “rialzi con schienale”, per bambini tra i 15 e i 25 kg. gruppo III: i “rialzi con o senza schienale”, per bambini tra i 15 e i 36 kg.
  3. L’altra omologazione si basa invece sull’altezza dei bambini e li divide in fasce
    fino a 105 cm (detti anche I-Size ): per bambini di altezza inferiore di 105 cm, con sistema di installazione Isofix;
    da 100 cm a 150 cm: per bambini di altezza compresa tra 100 e 150 cm con sistema di installazione Isofix o cinture di sicurezza; seggiolini dalla nascita fino a 150 cm, con sistema di installazione cinture di sicurezza
  4. Montare correttamente il seggiolino Sembra banale ma non lo è. Un seggiolino non può essere montato ovunque e deve essere fissato benissimo, altrimenti non ha nemmeno senso acquistarlo. I manuali con le istruzioni hanno tutte le informazioni che servono e possiamo solo obbedire in modo pignolo. Vanno utilizzate anche le cinture di sicurezza in dotazione e se abbiamo uno di quei seggiolini che possono essere montati anche sul sedile anteriore, dobbiamo ricordarci di disinserire, altrimenti lì il bambino non può stare. Nel montare i seggiolini ci sono molte indicazioni da seguire che non ci devono sfuggire come quella che spiega che i seggiolini omologati secondo il criterio dell’altezza devono essere montati in senso contrario di marcia fino a 15 mesi. Sembra strano ma è essenziale per proteggere la muscolatura del collo, non ancora del tutto sviluppata fino ad una certa età. Analogamente i seggiolini omologati rispetto al peso devono essere installati in senso contrario di marcia fino a 9kg
  5. Selezionare i giocattoli. Più che comprensibile che per fare un viaggio più sereni, sia noi che il bambino, sia conveniente portare qualche giocattolo che distrae ma dobbiamo fare un attento esame della realtà per valutare quali giocattoli innocui in casa possono essere pericolosi in auto. Evitiamo specchietti, oggetti facili alla rottura o giocattoli duri e spigolosi in modo che anche con una brusca frenata non si rischi nulla
  6. Tante soste. Non bisogna avere fretta con dei bambini in auto e programmare i tempi comprendendo molte pause che fanno bene anche a noi adulti. Ci si sgranchisce le gambe, ci si rilassa un pochino, si beve un succo di frutta o un caffé e si va in bagno. Per i bambini è importante non stare troppo tempo rinchiusi, sia per il corpo che per la mente

Come viaggiare con bambini in auto

Come viaggiare con bambini in auto: novità

Da novembre 2019 entra in vigore una nuova normativa in ambito di sicurezza per i bambini in auto che è stata a lungo oggetto di dibattito. Dal 7 Novembre tutti devono ormai essere muniti di allarme per prevenire l’abbandono dei bambini in macchina. Dopo tanti tragici episodi di cronaca, finalmente una legge che obbliga a correre ai ripari e mettersi nelle condizioni di non poter assolutamente scordarsi un bambino all’interno dell’abitacolo tutto solo.  È stato pensato anche un fondo istituito nel Decreto Fiscale che agevola l’acquisto di questi nuovi dispositivi anti-abbandono per i primi due anni che permette di ottenere un contributo di 30 euro per ogni nuovo sistema acquistato dagli utenti.

Pubblicato da Marta Abbà il 15 Novembre 2019